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Frosinone, bilancio positivo per un anno di attività del questore Filippo Santarelli e per la Polizia nel 163^ anniversario

“Esserci sempre”con questo motto si è svolta all'interno del Palazzo della Questura di Frosinone il 163 anno di nascita della Polizia di Stato, con la partecipazione delle massime autorità Provinciali il Prefetto Emilia Zarrilli,

"Esserci sempre"con questo motto si è svolta all'interno del Palazzo della Questura di Frosinone il 163 anno di nascita della Polizia di Stato, con la partecipazione delle massime autorità Provinciali il Prefetto Emilia Zarrilli,

Il Procuratore Capo Giuseppe De Falco con il collega di Cassino Morcone, il rappresentante della Provinia Andre Amata e tutti i comandanti delle Forze armate presenti sul territorio.

Il padrone di casa, il Questore Santarelli, ha voluto riunire i suoi uomini proprio nello stesso ambiente in cui giornalmente lavorano. La loro seconda casa, anzi a dire il vero, a volte per la quantità di tempo trascorso, si potrebbe definire la prima, perché è quello l'ambiente dal sapore familiare in cui è giusto condividere tutto, anche le emozioni

Un compleanno importante per le donne e gli uomini della Polizia di Stato consapevoli del fatto che la comparsa di una ruga o qualche capello bianco non riusciranno mai ad indebolire la forte determinazione che mettono nel proprio lavoro

Una passione che dura da 163 anni perché chi decide di indossare una divisa lo fa solo per passione perché crede nei valori di legalità e giustizia ponendosi sempre al servizio degli altri

Il Questore Santarelli ha voluto ringraziare i suoi poliziotti ed esprimere loro il suo orgoglio per aver trovato a Frosinone una grande Squadra che ha saputo conseguire lusinghieri risultati in ogni settore nella prevenzione come nella repressione e sulla gestione dei servizi di ordine pubblico tutto per il rafforzamento della sicurezza

I positivi risultati raggiunti sono stati anche confermati dagli importanti riconoscimenti conferiti a tanti poliziotti

3 promozioni per merito straordinario, 10 encomi solenni, 1 encomio, 19 lodi

Insomma un nuovo compleanno per la Polizia di Stato per dire ancora una volta "esserci sempre".

Quindi, dopo la lettura della lettera del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, è stata letta quella del Ministro dell'Interno Alfano, e subito dopo quella del Capo della Polizia Direttore Generale Gabrielli poi il Questore di Frosinone dott. Filippo Santarelli ha dato lettura del suo pensiero: "Oggi celebriamo, anche nella provincia di Frosinone, il 163° anniversario della fondazione della Polizia di Stato.

È innanzitutto la festa di tutti gli uomini e le donne della Polizia di Stato che quotidianamente, con impegno e dedizione, hanno garantito e garantiscono la sicurezza di tutti i cittadini e quindi è a voi che in primo luogo rivolgo i miei più sentiti ringraziamenti per il lavoro svolto!

È stato un anno difficile, denso di eventi che hanno richiesto nostri interventi sia nell'ambito dei delicati servizi di ordine pubblico ma anche in quelli complessi di polizia giudiziaria e di prevenzione; certamente, poi, non meno rilevante è stata l'attività amministrativa svolta dai settori competenti chiamati a rispondere alle esigenze di una popolazione provinciale ormai prossima alle 500 mila unità. In tale contesto desidero sottolineare anche il prezioso contributo di tutto il personale dell'Amministrazione Civile dell'Interno che ha fornito la propria collaborazione professionale per la efficace realizzazione dei nostri compiti istituzionali.

In questa sede evito di snocciolare i dati statistici e i risultati operativi più eclatanti concernenti l'attività posta in essere dal personale della Questura di Frosinone e dagli Uffici della Polizia di Stato presenti in provincia, per i quali rinvio alla pubblicazione del CD efficacemente predisposto da personale esperto dell'Ufficio Gabinetto.

Tra le molteplici attività che hanno messo in luce la Polizia di Stato nella provincia mi preme sottolineare in questa sede il prezioso contributo fornito dagli appartenenti alle cd Specialità: la Polizia Stradale che, oltre a garantire la sicurezza di tutti sulle innumerevoli strade e autostrade presenti nel territorio, ha da un lato realizzato brillanti operazioni di polizia giudiziaria e dall'altro

Il Questore - Dirigente Superiore della Polizia di Stato dott. Filippo SANTARELLI

"La legalità è condizione di libertà, perché solo la legalità assicura, nel modo meno imperfetto possibile, quella certezza del diritto, senza la quale praticamente non può sussistere libertà".

P. CALAMANDREI, Non c'è libertà senza legalità. , Editori Laterza, , p. 11.

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svolto preziose iniziative educative nel mondo dei giovani per sensibilizzarli sull'uso consapevole dei mezzi di locomozione; la Polizia Ferroviaria che ha svolto una importantissima opera di prevenzione sui convogli e strutture ferroviarie per garantire la sicurezza sui trasporti ottenendo altresì efficaci risultati nell'ambito delle repressione dei reati, collaborando spesso con la Questura nei delicati servizi di ordine pubblico che hanno interessato anche il contesto ferroviario; la Polizia Postale e delle Comunicazioni che quotidianamente ha vegliato sull'uso legittimo dei social network - promovendone efficacemente l'uso consapevole anche attraverso una costante opera di sensibilizzazione tra i giovani e gli utenti tutti - e che, come evidenziato dai mass media locali e nazionali, ha messo a segno brillanti "colpi" di polizia giudiziaria assicurando alla giustizia responsabili di reati informatici e postali che tanti danni hanno provocato alla privacy, alla salute e alla sicurezza economica dei cittadini.

"Esserci sempre" è il nostro motto! E noi ci siamo, ma l'aspetto che oggi mi preme sottolineare è che non siamo soli nel nostro difficile e complesso lavoro quotidiano! Altri enti istituzionali ed altre associazioni e soggetti privati ci sono vicini! E li ringrazio tutti.

Grazie al signor Prefetto, dottoressa Emilia Zarrilli, per la avvolgente vicinanza e per l'insostituibile opera di coordinamento svolta, tutta orientata a garantire la crescita e la sicurezza di questo nostro bel territorio.

Ringrazio i vertici delle Forze dell'Ordine (Carabinieri, Guardia di Finanza. Corpo Forestale dello Stato, Polizia Penitenziaria), qui presenti, per la loro disponibilità e per la loro collaborazione costante ed efficace che ci ha consentito di realizzare risultati esaltanti sul piano dell'ordine pubblico, croce e delizia dei nostri giorni! - si pensi all'impegno profuso nel corso della stagione calcistica culminata come è noto nella promozione in serie A della squadra di calcio del Frosinone: bravissimi i giocatori e i dirigenti della Società, ma "bravissimi!" gli uomini e le donne di tutti gli enti, e sono tanti, forze di polizia e enti vari (Polizia provinciale, polizia locale, protezione civile, croce rossa, vigili del fuoco, stewards, GEAF) che hanno lavorato con dedizione e sacrificio per garantire la tranquillità degli eventi sportivi - e successi considerevoli sul piano della prevenzione dei reati attraverso il controllo coordinato del territorio.

Ma, e questa per me è stata una autentica novità: sono felice di aver trovato qui, in terra ciociara, una stretta collaborazione tra operatori di polizia in tema di polizia giudiziaria: sono tante le operazioni condotte congiuntamente fra la Squadra Mobile o le Volanti con i Carabinieri capillarmente diffusi in tutto il territorio, oppure con la Guardia di Finanza grazie anche alla sua alta specializzazione nel settore dei reati finanziari! Anzi, per la cronaca ricordo una operazione condotta a termine in primavera a Fiuggi che ha visto operare insieme Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza!

Lavorare insieme, Forze dell'Ordine ma anche società civile ed economica: è necessario per garantire una adeguata barriera a tutti i fenomeni di illegalità, in particolare contro i tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata tutta orientata a realizzare forme di investimenti illegali in un territorio ricco di attività imprenditoriali e divenuto permeabile anche a seguito della crisi economica che da alcuni anni ha investito anche questa terra.

È una lotta questa che va condotta tutti insieme in stretta sinergia con l'Autorità Giudiziaria. Ringrazio i vertici delle Procure e dei Tribunali di Frosinone e Cassino qui presenti per la loro vicinanza e la loro pazienza: gli ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria della Squadra Mobile, della Digos, delle Volanti, dei Commissariati e di tutti gli altri Uffici della Polizia di Stato collaborano 4

con i vostri uffici con impegno e rispetto e sentono di avere in voi ottime guide e sicuri punti di riferimento nel difficile percorso delle investigazioni.

Colgo l'occasione per ringraziare, ora, anche gli appartenenti della Polizia di Stato in forza alle Sezioni di P.G. presso le Procure, i quali come è noto, operano alle dirette dipendenze funzionali dell'Autorità Giudiziaria: con la loro attività investigativa anche nei giorni scorsi hanno realizzato brillanti risultati ben evidenziati dagli organi di informazione.

Un ringraziamento sentito va al Presidente della Provincia e al Sindaco di Frosinone per la amicizia dimostrata nei nostri confronti in tutte le circostanze in cui le nostre attività a favore di questo territorio si sono incrociate e per il contributo offerto dai vostri collaboratori in occasione dei servizi di ordine e sicurezza svolti in questa realtà: Polizia Provinciale e Polizia Locale hanno fornito le loro professionalità in tutti gli eventi di rilevanza per l'ordine pubblico ed hanno altresì messo a disposizione preziose risorse in occasione di importanti servizi di polizia amministrativa.

Forze dell'Ordine, Magistratura, Enti Istituzionali operano insieme per la legalità, ma non basta! Abbiamo bisogno della collaborazione delle associazioni di categoria, degli enti privati impegnati nel sociale e di quelli operanti nel settore economico, di tutti i cittadini insomma ciascuno secondo le proprie possibilità.

Ringrazio i presidenti di Unindustria e Federlazio, Camera di Commercio, con i quali da tempo abbiamo iniziato una collaborazione volta a creare una positiva sinergia di intenti per garantire la legalità e il libero esercizio delle attività imprenditoriali nella provincia di Frosinone: siamo a disposizione per ricevere qualsiasi informazione e consiglio che ci consentano di operare efficacemente nel nostro impegno quotidiano diretto a tutelare l'ordine e la sicurezza pubblica.

La "famiglia" della Polizia di Stato è costituita anche da altri soggetti che in questa sede ringrazio: le Organizzazioni Sindacali della Polizia di Stato e dell'Amministrazione Civile dell'Interno, con i loro suggerimenti, consigli, pungoli rappresentano un elemento fondamentale per la tutela del personale e per il buon andamento degli uffici; l'ANPS per il prezioso contributo alle attività istituzionali e per l'assistenza al personale in quiescenza che continua ad essere parte integrante di questa grande famiglia che è la Polizia di Stato.

Grazie a tutti gli amici qui presenti, a quelli che hanno dato il loro contributo anche per sostenere tutte quelle iniziative portate avanti dalla Questura di Frosinone per promuovere soprattutto tra i giovani la cultura della legalità, del rispetto e contro ogni forma di violenza e di discriminazione.

Un caloroso ringraziamento va, inoltre, a tutti i nostri familiari! Sono loro che devono sopportare i nostri orari impossibili e i nostri umori spesso condizionati dalla vita lavorativa, le nostre difficoltà: grazie per il fondamentale sostegno che ci date, per la pazienza e per la vicinanza all'Istituzione!

Infine, il mio commosso pensiero va agli appartenenti alla Polizia di Stato che ci hanno lasciato e a tutti i familiari che non sono più tra noi: ma noi li sentiamo vicini, essi ci osservano e ci guidano ogni giorno nella nostra vita quotidiana, nelle nostre battaglie giornaliere. Poi il Quwestore si è complimentato con tutte le forze di Polizia presenti in loco per la collaborazione intensa che c'è nello svolgere i loro servizi.

Grazie ancora a tutti voi!

Ed ecco alcuni dati

Arrestati dalla Squadra Mobile e dalla Guardia di Finanza di Frosinone 6 soggetti appartenenti alla cosca mafiosa dei Santapaola ed al clan camorristico dei Casalesi.

L'attività, coordinata dal Sostituto Procuratore Dott. Antonio Ardituro della D.D.A. di Napoli, oltre all'arresto, ha portato al sequestro di beni per oltre 60 milioni di euro.

Sono stati, infatti, sequestrati la società che gestiva la sala bingo di Ferentino, aziende, auto, immobili e conti correnti dei soci.

I sequestri hanno, inoltre, riguardato 4 aziende con sede a Roma ed in Provincia di Firenze, nonché beni immobili, autovetture di lusso ed oltre 50 posizioni bancarie (conti correnti, libretti di deposito e cassette di sicurezza) ad esse riconducibili.

08.05.2014

Tratti in arresto, in flagranza di reato, per usura, estorsione aggravata nonché favoreggiamento, due soggetti di etnia rom, stanziali sul territorio di Frosinone.

25.05.2014

Tratto in arresto, in esecuzione di Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere emessa dal Giudice delle Indagini Preliminari presso il Tribunale di Frosinone, un soggetto resosi responsabile di violenza sessuale aggravata (nei confronti della figlia della propria compagna, minore di anni 14).

SQUADRA MOBILE

Il Dirigente - Vice Questore Aggiunto della Polizia di Stato dott. Carlo BIANCHI

17.07.2014

In esecuzione della Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere, emessa dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Roma, sono stati arrestati 18 soggetti appartenenti ad un sodalizio criminale di origine rom, da anni stanziale sul territorio del Capoluogo, dedito al traffico di stupefacenti.

Nel corso dell'indagine, della durata di circa un anno, sono stati operati numerosi sequestri di stupefacente tipo cocaina ed eseguiti altrettanti arresti nella flagranza di detenzione, ai fini di spaccio, di sostanze psicotrope.

Eseguito, inoltre, il sequestro preventivo di beni mobili ed immobili (abitazioni e veicoli) in capo ad alcuni degli indagati, decretati dall'Autorità Giudiziaria.

07.08.2014

In collaborazione con la Squadra Mobile della Questura di Terni, sono stati arrestati, in flagranza, tre cittadini albanesi per detenzione, ai fini di spaccio, di una rilevante quantità di sostanza stupefacente (kg. 125 di Marijuana), sorpresi nel trasportare l'ingente carico di droga a bordo di autovettura nei pressi dello svincolo autostradale di Ceprano.

21.10.2014

In esecuzione del provvedimento di sequestro preventivo emesso dal Gip presso il Tribunale di Roma, sono stati sequestri conti correnti bancari e titoli di deposito, per un ingente valore, riferibili a soggetti di etnia rom, stanziali sul territorio di questo Capoluogo.

06.01.2015

Tratto in arresto, in flagranza, un cittadino straniero per detenzione, ai fini di spaccio, di sostanza stupefacente tipo Marijuana per una quantità di circa 1,2 chilogrammi, trasportata in auto di transito su questa autostrada A/1 nei pressi del casello di Frosinone.

19.01.2015

A conclusione di serrate attività investigative, è stato arrestato un soggetto, colpito da Ordinanza di Custodia Cautelare agli arresti domiciliari, emesso dal Gip presso il Tribunale Ordinario di Roma, per il reato di violenza sessuale (su una persona in condizione di minoranza psichica) e detenzione di materiale pedopornografico.

28.01.2015

In collaborazione con il Servizio Centrale Operativo, nell'ambito dell'indagine denominata "Dama Bianca" coordinata dalla Procura della Repubblica - D.D.A. di Napoli, è stata data esecuzione alla Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere, emessa dal Gip di quel Tribunale, a carico di 31 appartenenti ad una organizzazione criminale dedita al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, operante prevalentemente nel Centro Italia e nell'hinterland della Capitale, quale importante ramificazione del clan camorristico "Gionta".

Nel corso della complessa attività di indagine, protrattasi per circa due anni, si è proceduto a numerosi arresti in flagranza dei corrieri di droga affiliati all'organizzazione con sequestri ingenti di stupefacente (55 chili di cocaina e quasi una tonnellata di Hashish).

La denominazione dell'indagine trae origine dall'implicazione della nota Federica GAGLIARDI, già assurta agli onori della cronaca quale componente dello staff dell'allora premier Silvio Berlusconi, al G8 di Toronto, nel giugno del 2010.

25.02.2015

Tratti in arresto, in flagranza, due soggetti gravitanti nell'orbita malavitosa locale per detenzione, ai fini di spaccio, di ingenti quantità di sostanze stupefacenti (10 KG di stupefacente tipo hashish e circa 1,3 KG di sostanza stupefacente tipo cocaina), abilmente occultate nel sottotetto di un'abitazione rurale nell'agro ciociaro.

Operazione "Ultras Wear" - Incontro di calcio Frosinone - Perugia del 22.12.2013

A conclusione della complessa indagine svolta in collaborazione con la Digos di Perugia sono stati denunciati in stato di libertà n. 17 tifosi del Perugia Calcio resisi responsabili di reati in ambito sportivo (lancio e/o utilizzo di materiale pericoloso; violenza, resistenza e minaccia a Pubblico Ufficiale; lesioni personali gravi a Pubblico Ufficiale in servizio di Ordine Pubblico; utilizzo di mezzi atti a rendere difficoltoso il riconoscimento della persona) e n. 1 tifoso del Frosinone Calcio per utilizzo di materiale pericoloso all'interno dello stadio Matusa.

07.06.2014

Incontro di calcio Frosinone - Lecce - Finale di Play off 2013-2014

Personale della Digos, insieme ai militari della Compagnia dell'Arma CC, hanno eseguito, in stato di flagranza differita, l'arresto di n. 1 tifoso ultras del Frosinone Calcio per lesioni personali.

Gli sviluppi investigativi hanno, successivamente, portato alla denuncia in stato libertà, sempre per lesioni gravi, di altri n. 2 tifosi ultras del Frosinone Calcio.

Tutti e tre i tifosi sono stati colpiti dal DASPO (Divieto di accesso alle manifestazioni sportive).

D.I.G.O.S.

Il Dirigente - Vice Questore Aggiunto della Polizia di Stato dott. Cristiano BERTOLOTTI

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30.07.2014

Incontro amichevole di calcio Avezzano - Frosinone

La Squadra Tifoserie della Digos, in collaborazione con personale del Commissariato di P.S. di Sora e dell'Arma CC, ha tratto in arresto n. 6 tifosi ultras del Frosinone Calcio per resistenza, violenza, minaccia e lesioni a Pubblico Ufficiale.

I 6 tifosi, di ritorno dalla trasferta di Avezzano, nel centro urbano di Sora, armati di cinte e bastoni, per sottrarsi all'identificazione, aggredivano poliziotti e carabinieri intervenuti sul posto, scagliando contro di essi pietre e bottiglie di vetro. Nei confronti degli stessi è stato adottata la misura DASPO.

13.09.2014

Incontro di calcio Frosinone - Bari

L'attività di indagine svolta al termine della gara ha consentito di denunciare all'Autorità Giudiziaria n. 53 tifosi del Bari calcio per aver commesso, in concorso tra loro, i seguenti reati: blocco stradale, lancio e utilizzo di materiale pericoloso, possesso di artifizi pirici, lesioni personali gravi a Pubblico Ufficiale in servizio di Ordine Pubblico, violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale, danneggiamento e minaccia aggravata.

Gli stessi sono stati tutti colpiti da DASPO.

28.09.2014

Incontro di calcio Sora - Olbia

Al termine della gara sono stati accompagnati presso gli Uffici di Polizia e, successivamente, denunciati in stato di libertà n. 25 sostenitori dell'Olbia Calcio, di cui n. 3 minori, e n. 5 tifosi del Frosinone Calcio (tifoserie gemellate) per, in concorso tra loro, i seguenti reati: travisamento, lancio o utilizzo di materiale pericoloso, possesso di artifizi pirici. Nei confronti degli stessi, ad eccezione del minore, è stato adottato il DASPO.

21.11.2014

Incontro di calcio Frosinone - Livorno

A seguito di attività di indagine, è stato segnalato all'Autorità Giudiziaria un trentaduenne del Capoluogo responsabile, durante lo svolgimento della gara, dell'accensione e lancio, dalla Curva Nord, di una torcia luminosa.

Lo stesso è stato colpito da DASPO.

L'ATTIVITÀ PREVENTIVA E REPRESSIVA FINALIZZATA AL CONTRASTO DELL'EVERSIONE E DEI REATI CORRUTTIVI

Sono in corso, condotte dal personale delle Squadre Informativa ed Investigativa, sotto il coordinamento di varie Procure Nazionali, indagini finalizzate a stroncare il fenomeno dell'eversione, sia esterna che interna, legata al terrorismo internazionale ed a settori dell'area anarco-insurrezionalista nonché per prevenire e reprimere reati corruttivi ed illegalità nella pubblica amministrazione.

A chiusura della giornata sono state consegnate dal Prefetto Zaririlli e dallo stesso questore le varie onorefuicienze agli agenti di polizia che si sono distinti nei loro compiti durante il loro servizio.

163° ANNIVERSARIO POLIZIA DI STATO, AMATA: "GRAZIE PER IL QUOTIDIANO LAVORO A SERVIZIO DEI CITTADINI"

"La festa della Polizia di Stato serve a ricordarci, ogni anno, il lavoro e l'impegno di uomini e donne che, mettendo a rischio la loro vita, a volte sacrificandola, quotidianamente operano per garantire la sicurezza e il rispetto della legge. A loro, oggi come ieri, va il ringraziamento della cittadinanza e delle Istituzioni".

Lo dichiara il vicepresidente Andrea Amata che ha rappresentato la Provincia di Frosinone in occasione del 163° anniversario della fondazione della Polizia di Stato.

"Tutela della legalità, lotta alla criminalità, migrazione, terrorismo internazionale. Sono diverse e articolate le funzioni e le attività che competono alla Polizia di Stato e che riguardano la nostra vita di tutti i giorni. "Esserci sempre", il tema scelto per la festa di quest'anno. E proprio per questa loro presenza assidua nel territorio, tra la gente, al servizio delle persone, rivolgo il doveroso plauso, in particolare alla Questura di Frosinone e al Questore Filippo Santarelli".

Ottimo, come sempre peraltro, il servizio offerto dall'IPSSIIAA di Fiuggi, guidato dalla Prof.ssa Bottari

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