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Avis Presentazione Libro Mandelli 1

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Paliano, inaugurata la nuova sede dell’AVIS Ugo Fioramonti in Via Beguinot

Tra una lacrima e un singhiozzo Antonella Rosina, presidente protempore dell’Avis di Paliano “Ugo Fioramonti”, ha tagliato il nastro  rosso d’inaugurazione della nuova sede dell’AVIS, deliberata  dall’amministrazione Sturvi e consegnata dalla...

Tra una lacrima e un singhiozzo Antonella Rosina, presidente protempore dell'Avis di Paliano "Ugo Fioramonti", ha tagliato il nastro rosso d'inaugurazione della nuova sede dell'AVIS, deliberata dall'amministrazione Sturvi e consegnata dalla nuova amministrazione.

A dare i dati Provinciali ed a complimentarsi con la giovane Rosina, che ha candidamente confessato di essere cresciuta insieme all'AVIS di Paliano perché da sempre iscritta, vi era anche il presidente Provinciale Romano Reatini, che ha consegnato i risultati di una provincia molto attiva, poiché su un totale di 11.000 sacche di sangue che donano tutte le associazioni, ben 8.800 sono quelle donate dalle 31 sezioni ciociare. " Paliano è una delle realtà più belle della provincia perché produce circa 220 sacche l'anno". Ha riferito ai presenti. Numerosi i Gonfaloni delle AVIS Presenti a partire da Cassino, Frosinone Poste, Ferentino, Sermoneta, Amaseno, Vallecorsa, ecc? a rappresentare tutte le sezioni ciociare che sono stata vicine a quella di Paliano.

Le associazioni accompagnate dai loro gonfaloni e da quello del Comune di Paliano, guidato dal Vice Sindaco Valentina Adiutori, hanno deposito dapprima una corona ai XVII martiri di Paliano, che hanno donato la loro vita alla rappresaglia nazista. Poi in corteo, accompagnati dalla Fanfara Antiqua Città di Paliano diretta dal maestro Mauro Salvatori e dalla Banda Città di Paliano si sono recate nella Collegiata di sant'Andrea per ascoltare e assistere alla Santa Messa, celebrata dal parroco Don Damiano, che ha benedetto anche i nuovi locali e intorno alle ore 12 il corteo è sceso sotto Via Beguinot, dove ad attenderli vi era la nuova sede.

Prima dell'inaugurazione è arrivato il Sindaco che ha tolto la fascia alla sua vice per partecipare al taglio del nastro.

La sera prima però, presso la Sala Conferenze della BCC di Paliano, la presidente Provinciale dell'AIL Maddalena Murchio, accompagnata dalla Signora Anna Ottaviani, venuta a presentare il libro " Curare e prendersi Cura" del prof. Franco Madelli ha parlato di come i fondi raccolti da questa associazione hanno ridotto fino al 10% la mortalità di tumore in età infantile, che era del 100%100. Ha illustrato i vari capitoli del prezioso volume perché, il dott. Mandelli mette al centro l'uomo e soprattutto il valore del volontariato. " Un libro legato al paziente attraverso il rapporto famigliare evidenziando il fatto che anche il malato terminale è utile curarlo a casa, perché in ospedale il paziente perde l'identità, ecco perché il Prof. Mandelli mette l'accento sull'assistenza domiciliare e l'Ail sta vicino al paziente domiciliare in modo del tutto gratuito". Ha raccontato, quando è andata all'Aeroporto di Frosinone ed ha trovato 600 militari pronti a donare il sangue per il reparto pediatrico del Bambin Gesù di Roma. Ha poi parlato del dolore, che si può annientare e il malato si deve sentire a suo agio. Ha parlato della trasparenza di bilancio dell'AIL, che è certificato anche dall'Europa e l'AIL ha un protocollo terapeutico uguale in tutta Italia, che si sta cercando di portarlo in Europa. Poi la proiezione di un filmato, che ha davvero fatto capire l'importanza della malattia e soprattutto della donazione. A rappresentare la banca il Consigliere di amministrazione Ercole Di Meo che ha portato i saluti del Credito Cooperativo ricordando che l'Istituto sarà sempre a disposizione per chi vuole fare iniziative di un certo spessore.

In sala era presente, l'ass. Ugo Germanò, il Presidente del Consiglio Comunale Andrea Ficoroni , numerosi medici di Paliano e un pubblico attento. In serata al parco del Giardino di Via Garibaldi tantissima gente ha partecipato al teatro " Le Rocambole" che ha permesso di far fare un buon incasso all'Avis Palianese.

Dopo l'inaugurazione della nuova sede, tutti si sono recati per il pranzo alla

Fattoria Celletti, e le due giornate sono state chiuse in Piazza XVII Martiri con gli "Atomi" e Marco Parretta.

L'Avis di Paliano, è nata nel 1994 grazie all'intervento dell'Avis Provinciale, in particolare del suo presidente Dott. Carmine Borrelli, al fine di creare un filtro tra paziente ed ospedale. Con il sostegno di Annamaria Schifalacqua, della Dott.ssa Patrizia Verna, del dott. Marcello Proietti, della signora Elena Mastrella ( eletta presidente si costituì il primo nucleo di donatori. Gli inizi non furono facili, perché non si aveva una sede e tutto si doveva fare presso lo Studio del Dott. De Palo ad Anagni, oppure presso quella della Dott.ssa Verna.

Dal 1996 al 2003, la presidenza toccò al Prof. Antonio Collalto e con lui nasce L'Avis Giovani e con partono diverse iniziative e il più giovane donatore è Ugo Fioramonti. " (il quale dopo la seconda donazione scoprì di avere una grave malattia) .Nel 2001 l'Avis prende il suo nome diventando così " Avis Comunale di Paliano Ugo Fioramonti. Nel 2003 venne eletta presidente Maria Curti e dopo insistenti richieste riuscì ad ottenere una sede. Si passò così a poter effettuare le raccolte di Sangue in loco. Dal 2008 ad oggi la carica di presidente è ricoperta da Antonella Rosina che ovviamente è riuscita a far crescere il numero dei donatori e delle donazioni. . Un suo obiettivo- si legge nel depliant illustrativo- era ed è quello di collaborare con altre associazioni sempre impegnate nel sociale per diventare un valido sostegno per la comunità.

Altro traguardo raggiunto, è stato quello di collaborazione con le altre sezioni AVIS della nostra provincia. Ovviamente pensa di far aumentare le donazioni ed essere così sempre di sostegno a tutti coloro che ne avessero bisogno assicurando loro la dignità e rispetto. La commozione di avere la propria sede con tre lettini a disposizione è stata tanta che gli ha permesso di dire solamente " Grazie a tutti". La donazione è una bellissima cosa che arricchisce molto chi lo dona.

Foto e servizio di Giancarlo Flavi ( vietata la riproduzione)

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