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Fiuggi, acqua Abbruzzese (FI): presentata interrogazione a Zigaretti su fatturazione Acea per aziende alberghiere

“Ho presentato una interrogazione al presidente della Giunta Regionale, Nicola Zingaretti in cui ho chiesto di riferire quali interventi intende adottare affinché il sistema di erogazione e fatturazione del consumo di acqua applicato da ACEA nei...

Mario Abbruzzese

“Ho presentato una interrogazione al presidente della Giunta Regionale, Nicola Zingaretti in cui ho chiesto di riferire quali interventi intende adottare affinché il sistema di erogazione e fatturazione del consumo di acqua applicato da ACEA nei confronti delle aziende alberghiere del Lazio sia uniforme da un punto di vista territoriale al fine di evitare distorsioni capaci di influire sulla libera concorrenza del settore.

Tale quesito nasce dal fatto che nonostante sia palese la crisi economica che ha toccato la città di Fiuggi, gli albergatori vengono letteralmente vessati dalle bollette nota multinazionale romana”. Lo ha dichiarato Mario Abbruzzese consigliere regionale di Forza Italia del Lazio e presidente della Commissione Speciale Riforme Istituzionali.

“ACEA Ato 5 applica, infatti, nei confronti delle strutture alberghiere di Fiuggi il sistema di erogazione e di fatturazione cosiddetto a “concessioni”. Una concessione equivale a 108mc di acqua annui. Ad ogni albergo sono state assegnate, senza sottoscrizione di nessun contratto, una concessione ogni 6 posti letto più una concessione ogni 6 dipendenti. Una concessione di mc 108/annui per 6 posti letto equivale a 18.000 litri di acqua a posto letto all’anno.

Invece, ACEA Ato 2 applica nei confronti degli albergatori di Roma un criterio basato su 220 litri di acqua al giorno per ogni posto letto che equivalgono a 80.300 litri all’anno per posto letto. Il parametro applicato a Roma risulta pari a oltre 4 volte quello applicato a Fiuggi. Questa abnorme differenza relativa ai minimi impegnati fa sì che, per la perversa applicazione delle Concessioni ( tra l’altro con notevoli differenze, a Fiuggi, tra un esercizio e l’altro ) si generano gravosissime eccedenze, il costo delle quali, sommato alle notevoli differenze tariffarie, gonfia in maniera rilevantissima l’importo delle bollette, divenuto insostenibile per gli esercizi alberghieri fiuggini.

Tale circostanza è inconcepibile. Le aziende alberghiere della Regione Lazio non sono tutte uguali tra loro? Zingaretti non può permettere che tutto ciò continui ad accadere, perché sa benissimo che ogni anno i fatturati del settore alberghiero nella città sono sempre in discesa e i bilanci delle aziende, se si continua di questo passo, saranno a dir poco fallimentari. Mi aspetto una celere e concreta risposta dal governatore”. Ha concluso Abbruzzese.

EVENTO "AGRI-CULTURE" PRESSO L'UNIVESITA' DI ROMA 3. ECONOMIA DELLA BELLEZZA E' POSSIBILE: PARTIAMO DAL PAESAGGIO COME INFRASTRUTTURA. IN CANTIERE TRE PROGETTI PER LA PROVINCIA DI FROSINONE: PAESAGGI RURALI DI VALLECORSA E VALLE DELL'AMASENO, BIO-DISTRETTO DELLA VAL DI COMINO

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Daniela Bianchi: L'economia della Bellezza è una realtà possibile. Lo dimostrano la nuova legge sui cammini che valorizza le aree interne, la proposta di legge per la nascita di distretti culturali evoluti nel Lazio e l’avvio sul territorio di Frosinone di tre nuovi progetti: il Paesaggio rurale di Vallecorsa, la Valle di Amaseno e il distretto del Bio della Val di Comino. Così Daniela Bianchi nel suo intervento all’evento “Agri-Culture nel Lazio. Tutela e valorizzazione del patrimonio rurale” svoltosi presso l’Università di Roma lo scorso 12 giugno -Insieme ad esperti e all’Assessore regionale Carlo Hausmann e l'amministratore dell’Arsial Antonio Rosati, ho avuto il piacere di presentare la nuova legge regionale sui cammini - spiega Daniela Bianchi - Un testo che regolamenta e sostiene uno dei fenomeni culturali e turistici più forti negli ultimi 20 anni: parliamo di oltre 102 milioni di visitatori delle aree naturali d’Italia, di centinaia di migliaia di camminatori (+30% sulla Via Francigena nell’ultimo anno). La nuova legge regionale sostiene tutto questo creando la prima rete dei cammini, il catasto dei percorsi, il forum delle associazioni, la casa del camminatore e una programmazione degli interventi annuale e triennale. Ma non possiamo fermarci proprio ora. - rilancia Daniela Bianchi - Il prossimo passo sarò quello di istituire nel Lazio i Distretti Culturali Evoluti per i quali ho presentato una proposta di legge. Questo tipo di distretti infatti permettono di far dialogare mondi diversi e creare sviluppo partendo dall'identità locale di un luogo. La cultura locale di un territorio si incrocia con l’innovazione tecnologica, la valorizzazione artistica e culturale e la green economy. L’esempio è quello del distretto che sta nascendo a Belluno, capace di tenere insieme la bellezza delle Dolomiti, la produzione di occhiali dell’area e le opere artistiche del pittore Tiziano. Parallelamente al lavoro in Regione - spiega Bianchi - stiamo sostenendo importanti progetti di sviluppo portati avanti a livello locale. In particolare il progetto di protezione del Paesaggio Rurale degli Uliveti di Vallecorsa nel programma internazionale GIAHS della FAO.Un altro progetto è lo "Smart Environments" per la Valle dell’Amaseno. Nato in collaborazione con l’Università Roma, prevede la definizione di itinerari culturali, naturalistici ed enogastronomici per promuovere tutta la Valle dell’Amaseno. Un terzo progetto a cui stiamo dando il massimo sostegno è quello che porterebbe all’istituzione del bio-distretto della Val di Comino. Un’area agricola e naturale unica, in cui ogni giorno oltre 115 imprese producono solo prodotti biologici.

Questi primi risultati - conclude la Consigliera - mostrano il cambio di priorità della Regione, che sempre più investe sulla cultura locale, sull’enogastronomia di qualità e sulle bellezze del territorio. In politica nessuna azione può essere svincolata da una visione chiara di futuro. La nostra si chiama “Economia della Bellezza” su cui, ne siamo convinti, il territorio della Provincia di Frosinone può essere protagonista.

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