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Antonello Iannarilli-3

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Alatri, Iannarilli denuncia il rischio crollo per uno stabile di proprietà comunale nel quartiere Civette

Dopo quattro anni di sopralluoghi e chiacchiere, l’Amministrazione faccia ora il proprio dovere”.“Invito i Dirigenti preposti al Settore competente del Comune di Alatri, ad intervenire quanto prima per mettere fine allo stato di continua paura ed...

Dopo quattro anni di sopralluoghi e chiacchiere, l'Amministrazione faccia ora il proprio dovere"."Invito i Dirigenti preposti al Settore competente del Comune di Alatri, ad intervenire quanto prima per mettere fine allo stato di continua paura ed incolumità per la propria salute, in cui vivono quattro famiglie residenti in un edificio di proprietà comunale, soggetto a rischio crollo da quasi cinque vergognosi anni".

Tuona così il proprio malcontento Antonello Iannarilli, candidato Sindaco di Alatri, profondamente indignato per le testimonianze raccolte da un gruppo di condomini della Palazzina U di via Murette, nel quartiere Civette di Alatri.

"Quando mi sono recato sul posto, sono rimasto basito davanti alle condizioni di profondo degrado in cui versa questo stabile - spiega Iannarilli - condizioni che le famiglie coinvolte non hanno mancato di denunciare a più riprese dal 2012, anno in cui ben due responsabili del Settore Patrimonio, referenti delle abitazioni assegnate per uso temporaneo e con canoni calmierati a persone facenti parte di categorie specifiche, eseguirono sopralluoghi a cui hanno fatto seguito solo chiacchiere! Successivamente a tali verifiche, i tecnici hanno rilevato infatti, la presenza di gravi infiltrazioni di acqua dal terrazzo, che avevano già compromesso l'intero vano scala e tutti gli appartamenti, sostenendo che i fondi erano praticamente pronti all'uso, poiché disponibili e già stanziati. E cosa ha fatto l'Amministrazione? - prosegue Iannarilli - Dopo "appena" quattro anni, ha salvato le apparenze rimuovendo l'intonaco caduto per terra ed "appoggiando" una guaina sopra il mattonato esistente nel terrazzo, e tutto per giunta senza monitorare i lavori. Mi complimento con questi signori per l'alta professionalità dimostrata, che si traduce ad oggi in un catastrofico peggioramento dello stato dell'edificio, presso il quale hanno già ceduto l'intera vetrata e il muro del terrazzo. Fatti che hanno svegliato nel cuore della notte gli inquilini, con un boato spaventoso avvenuto il 5 febbraio scorso. Nel frattempo, l'umidità preesistente si è trasformata in rivoli di acqua producendo profonde crepe all'interno degli appartamenti, dove tutti i giorni bisogna fare i conti con problemi di salute e soprattutto con il terrore di un crollo del soffitto! Il male minore potrebbe essere l'evacuazione degli abitanti, che certamente non è da augurarsi, e preferisco non andare oltre con l'immaginazione, lasciando che sia chi di dovere ad intervenire a stretto giro per mettere in sicurezza il palazzo, prima che qualcuno si faccia male sul serio!".

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