Nord CiociariaToday

Alatri, Padovani; NO, NO e poi NO. Recatevi alle urne per evitare che l'astensionismo riconfermi lo strapotere di Renzi

“NO, NO e poi NO. Il mio è un accorato e convintissimo invito a votare NO al prossimo Referendum Costituzionale, che intende prendere per il naso ancora una volta il popolo, irretito da una marea di ingannevoli fandonie”.

no

“NO, NO e poi NO. Il mio è un accorato e convintissimo invito a votare NO al prossimo Referendum Costituzionale, che intende prendere per il naso ancora una volta il popolo, irretito da una marea di ingannevoli fandonie”.

Lo ha sottolineato Gianni Padovani, primo degli eletti con la Lista “Rialzati Alatri” nelle ultime Elezioni Comunali, al fianco di Antonello Iannarilli candidato a Sindaco. Allude, l'ex Assessore allo Sport e Spettacolo, in particolare alla “propaganda subliminale con la quale, alcune emittenti nazionali evidentemente politicizzate, bombardano la gente in buona fede”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Ritengo offensivo, per non dire oltraggioso - spiega Padovani - che un Presidente del Consiglio non eletto dal popolo, possa arrogarsi il diritto sfacciato di modificare la nostra Costituzione, un testo risalente al 1947 che andrebbe incontro, grazie a questo Governo, ad una serie di modifiche seriamente preoccupanti. Basti pensare al nuovo Senato, un ibrido che non solo non rappresenterebbe le autonomie locali, ma sarebbe composto da Senatori, consiglieri regionali e sindaci, tutti tra l’altro con l’immunità parlamentare! Che dire poi del bicameralismo “paritario”? Il Governo acquisterebbe un potere tale da subissare quasi totalmente il Parlamento e gli Istituti di controllo e garanzia. Così - prosegue - la Maggioranza finirebbe con l'esprimere il Presidente della Repubblica, oltre ai rappresentanti della Corte Costituzionale e del Consiglio superiore della magistratura. Ma ci rendiamo conto? E ai cittadini cosa rimane?? Dov'è finita la sovranità popolare? Negli ultimi 5 anni non siamo riusciti ad eleggere un Presidente del Consiglio; ci sono stati sempre imposti. La democrazia si onora facendo sedere attorno al tavolo Opposizione e Maggioranza proprio come fecero i nostri padri costituenti, per decidere insieme eventuali variazioni. Invece in questo caso è successo di tutto: addirittura l’allontanamento dei dissenzienti nelle commissioni parlamentari. Il Governo è andato dritto per la sua strada e le uniche modifiche sono state proposte all’interno dello stesso Pd. E' allora doveroso - conclude Padovani - che io mi appelli al buon senso della gente, perché prima di tutto vada a votare. Non essendoci il Quorum, l'astensionismo premierebbe l'attuale Premier. E poi affinché sulla scheda venga barrato il NO, in segno di riscatto, di dignità, di rispetto verso la nostra storia e di forte resistenza allo strapotere aberrante con cui questo Governo continua ad offendere la sua gente”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Da Colleferro alla serie tv "Doc - nelle tue mani", la storia di Massimo Ciccotti

  • Coronavirus, Frosinone è la provincia più contagiata del Lazio

  • Giovane militare ciociaro muore nel sonno, choc in caserma

  • Coronavirus, aggiornato l’elenco delle strutture ciociare che effettuano il ‘tampone rapido’ a 22 euro

  • Alatri, Giuseppe Mazza muore in un letto di ospedale. Era rimasto ferito in un incidente con la sua moto

  • Cassino, due quindicenni pestati a sangue dai bulli per gelosia

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FrosinoneToday è in caricamento