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Frosinone, sabato la presentazione della “Torre della Pace”. Aquila Olimpia

Sale l’attesa per la presentazione del prototipo della “Torre della Pace”. Sabato mattina (15 giugno 2013), infatti, alle ore 11.30, all’interno della villa comunale, alla presenza delle più alte autorità politiche, religiose e civili, il Sindaco...

Sale l’attesa per la presentazione del prototipo della “Torre della Pace”. Sabato mattina (15 giugno 2013), infatti, alle ore 11.30, all’interno della villa comunale, alla presenza delle più alte autorità politiche, religiose e civili, il Sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, il Vescovo della Diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino, Mons. Ambrogio Spreafico, il Presidente dell’Accademia di Belle Arti, Remo Costantini, e il Direttore dell’Accademia di Belle Arti, Luigi Fiorletta illustreranno la genesi, l’evoluzione, la simbologia e il futuro dell’opera.

L’amministrazione comunale, per onorare al meglio la memoria dei Santi Patroni Ormisda e Silverio, con la preziosa collaborazione dell’Accademia di Belle Arti, ha promosso, infatti, la realizzazione della “Torre della Pace”, così denominata perché trae ispirazione dalle opere compiute in vita dai due papi frusinati. Ormisda si spese per la riorganizzazione della vita cristiana in Africa, sconvolta dall’invasione dei Vandali, e organizzò quella di Spagna, successivamente alla conversione dei Visigoti. La sua formula di fede costituì, per secoli, un punto di riferimento imprescindibile per la vita della Chiesa. Silverio fu martire dell’ortodossia Cattolica.

Sulla scia dell’esempio dei due illustri frusinati, da Frosinone si vuole lanciare un messaggio di pace, concordia e coesione sociale, pietre miliari nei tempi bui e difficili della storia, come quelli che, in parte, stiamo attualmente vivendo. Il simbolo così ideato, oltre a costituire un lavoro artistico di assoluta rilevanza, contribuirà alla crescita culturale ed identitaria dell’intera comunità del capoluogo, coniugando la sensibilità laica con quella della tradizione religiosa.

“L’amministrazione comunale – ha detto il Sindaco Nicola Ottaviani - sta portando avanti progetti culturali importanti e qualificanti per l’intero territorio, che possono costituire un notevole veicolo promozionale non solo dell’immagine della nostra città e della nostra provincia, ma anche del turismo e dei settori economici che ruotano attorno ai fattori identitari della Ciociaria. Il nostro obiettivo è quello di esaltare i valori di un territorio ingiustamente rimasto fermo per troppi anni e ingenerosamente dileggiato fuori dai confini provinciali.

La Torre della Pace rappresenta, in questo senso, l’esempio lampante della valorizzazione e della riscoperta delle nostre nobili origini e della nostre tradizioni storiche”.

Necessaria la sostituzione di un limitatore di velocità per la riapertura dell’ascensore inclinato

All’esito del sopralluogo effettuato in data odierna, è emerso che l’ascensore inclinato necessita della sostituzione di un limitatore di velocità, un perno della lunghezza di tre centimetri. Il pezzo da sostituire viene prodotto solo in Spagna e da nessuna azienda italiana, e l’amministrazione si è subito attivata per ridurre al minimo i termini di riapertura dell’impianto per i quali, allo stato attuale, è impossibile fare una previsione precisa.

L’AQUILA OLIMPIA AL MATUSA IL 30 GIUGNO

Domenica 30 giugno appuntamento da non perdere per i tifosi della Lazio e non solo. La famosa aquila che fa da contorno alla partite dei biancocelesti all’Olimpico, l’ultima domenica di giugno si esibirà allo stadio Matusa. Un’iniziativa promossa dallo stesso staff “Aquila Olimpia” e dal falconiere della Lazio Juan Bernabe, impegnati in varie manifestazioni di beneficenza, con il patrocinio dell’amministrazione comunale di Frosinone. Il programma completo della manifestazione prevede alle ore 10 di mattina la foto con Olimpia all’interno dello stadio Matusa per tutti coloro che fossero interessati, alla stessa ora l’apertura dell’area giochi per bambini in piazza Martiri di Vallerotonda, area adiacente allo stadio Matusa. Nel pomeriggio alle ore 16 l’inizio della festa all’interno dello stadio con la presenza della banda musicale e di un gruppo di danza, a seguire la sfilata di tutte le scuole calcio della provincia di Frosinone e a seguire l’ingresso dell’aquila con relativo giro del campo. L’ingresso allo stadio prevede una donazione simbolica il cui ricavato totale andrà nel fondo “Solidiamo”, progetto di solidarietà a favore di anziani e giovani studenti del capoluogo, presentato ufficialmente sabato scorso.

ASSISTENZA DOMICILIARE PER NON AUTOSUFFICIENTI, PRESENTATO IL PROGETTO

E’ stato presentato alla Villa Comunale il progetto di assistenza domiciliare “Home Care”. Il Comune di Frosinone, Capofila del Distretto Sociale B, come è noto, ha sottoscritto uno specifico Accordo di Programma in base al quale ha aderito al progetto Home Care Premium 2012, promosso dall’INPS – gestione ex INPDAP, che prevede interventi e servizi per un ammontare complessivo di 540.000 euro a favore delle persone non-autosufficienti e fragili residenti nei 23 Comuni dell’Ambito (Amaseno, Arnara, Boville Ernica, Castro dei Volsci, Ceccano, Ceprano, Falvaterra, Ferentino, Frosinone, Fumone, Giuliano di Roma, Morolo, Pastena, Patrica, Pofi, Ripi, San Giovanni Incarico, Supino, Strangolagalli, Torrice, Vallecorsa, Veroli, Villa S.Stefano).

Il progetto nello specifico prevede le seguenti prestazioni della durata di un anno:

· prestazioni prevalenti: contributi economici mensili fino ad un massimo di 1.300,00 euro, corrisposti direttamente dall’Istituto, a partire dal mese di attivazione del Programma Socio Assistenziale Familiare (non prima di luglio 2013) e per la durata di 12 mesi, in relazione al “costo sociale assistenziale” ed alla capacità economica del nucleo familiare (valore dell’Attestazione ISEE relativa al nucleo familiare in cui compare il beneficiario in corso di validità alla data di presentazione della domanda);

· prestazioni integrative: a cura del Distretto Sociale B, che potrà assegnare, in fase di valutazione e definizione del Programma Socio Assistenziale Familiare, una o più delle seguenti prestazioni integrative, i cui costi saranno a carico dell’Istituto:

· Operatori socio-sanitari e Educatori Professionali in caso di minori (Intervento socio assistenziale specialistico, svolto a domicilio);

· Centro diurno (interventi socio assistenziali da svolgersi presso un centro diurno);

· Sollievo (interventi di sollievo domiciliare anche per sostituzioni temporanee dei care givers);

· Servizi di accompagnamento/Trasporto;

· Pasti (consegna pasti a domicilio);

· Ausili (opportunità di installare a domicilio dotazioni e attrezzature);

· Domotica (opportunità di installare a domicilio strumenti tecnologici di “domotica”).

Beneficiari delle prestazioni possono essere soggetti non autosufficienti e fragili:

· dipendenti e pensionati pubblici iscritti alla gestione ex INPDAP; loro coniugi conviventi ;

· loro familiari di primo grado (Figli e Genitori).

“L’amministrazione Ottaviani – ha commentato l’assessore ai Servizi sociali Carlo Gagliardi – ancora una volta testimonia tutta la sua attenzione per le questioni sociali ed in particolare per le fasce più deboli della città. In un momento economico particolarmente difficile, come quello attuale, riuscire a dare sollievo alle famiglie in difficoltà e in particolare a persone affette da particolari patologie diventa davvero prioritario. Quale risposta migliore allora se non quella di dare un contributo economico e di altro genere a quei nuclei familiari bisognevoli ed in particolare arrivare a dare il sostegno direttamente nelle case dei pazienti, perché tutti sappiamo che le cure domestiche sono le più efficaci, perché davvero non c’è posto migliore della tua casa. Voglio inoltre evidenziare che, nonostante le grandi difficoltà economiche dell’ente, stiamo garantendo ottimi livelli nell’erogazione dei servizi nell’assistenza sociale”.

“Siamo riusciti ad acquisire un finanziamento rilevante – ha commentato il coordinatore del distretto sociale B Antonio Loreto - per alleviare la sofferenza di quanti sono costretti a rimanere in casa senza assistenza specialistica. Un successo significativo, di cui potranno giovarsi oltre al comune di Frosinone anche gli altri facenti parte del distretto. Inoltre ci tengo a sottolineare l’estrema positività del fatto che è la prima volta che si lavora in partnership con l’Inps regionale gestione ex Inpdap, e ci auguriamo che in futuro si possa proseguire su questa strada per il raggiungimento di obiettivi di grande valenza sociale. Infine voglio ringraziare tutto il personale della struttura comunale che sta lavorando con grande impegno e professionalità per la buona riuscita del nostro ambizioso progetto”.

La domanda di assistenza per i beneficiari dovrà essere presentata, entro e non oltre le ore 12 del 30.09.2013,dai soggetti rappresentati nella seguente tabella:

Richiedente Beneficiario
Dipendente o pensionato pubblico Per se stesso
Dipendente o pensionato pubblico Per il Coniuge convivente
Dipendente o pensionato pubblico Per un Familiare di primo grado, genitore o figlio
maggiorenne
Dipendente o pensionato pubblico Per il figlio minorenne
Coniuge convivente Per se stesso
Coniuge convivente Per il dipendente o pensionato pubblico
Familiare di primo grado, genitore o Per se stesso
figlio maggiorenne
Familiare di primo grado, genitore o Per il dipendente o pensionato pubblico
figlio maggiorenne
Dal genitore richiedente superstite Per il figlio minore di dipendente o pensionato pubblico
Dal tutore Per il figlio minore di dipendente o pensionato pubblico
Dall’amministratore di sostegno del Per il beneficiario
soggetto beneficiario
Distretto Sociale B Per il beneficiario

Nella presentazione della domanda si dovranno seguire le seguenti modalità: trasmissione telematica, accessibile agli utenti in possesso di PIN, mediante il sito www.inps.it , o il sito www.inpdap.gov.it ; · Contact center dell’INPS al numero gratuito 803164; · Sportello di informazione e Consulenza Familiare istituito presso il Distretto Sociale “B” , sito in Frosinone Via A.Fabi. L’avviso è reperibile sul sito del Distretto Sociale B e sul sito del Comune di Frosinone.

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