menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Arpino fondazione Mastroianni

Arpino fondazione Mastroianni

Arpino, Tempo D’arte mostra di laboratori di creatività per bambini e ragazzi

Venerdì 22 luglio 2016 alle ore 18:00 presso il Castello di Ladislao di Arpino, apre al pubblico Tempo d’arte, progetto artistico a cura di Loredana Rea, direttore della Fondazione Umberto Mastroianni.

Venerdì 22 luglio 2016 alle ore 18:00 presso il Castello di Ladislao di Arpino, apre al pubblico Tempo d'arte, progetto artistico a cura di Loredana Rea, direttore della Fondazione Umberto Mastroianni.

Il Castello, complesso monumentale alla sommità di Civita Falconara, prende il nome dal re di Napoli, Ladislao I della dinastia Durazzo d'Angiò, che nel XIV secolo vi trasferì per un periodo la sua corte. Dal 2013 è sede della Fondazione Umberto Mastroianni, che accoglie la più ricca e rappresentativa eredità di uno dei più eclettici e geniali scultori del '900 e la memoria di un'intera famiglia di artisti, i Mastroianni.

L'evento aperto fino al 24 settembre 2016, con un orario estivo che estende l'apertura anche il pomeriggio, propone un percorso articolato in quattro differenti mostre, dislocate sapientemente nei vari spazi espositivi, per costruire un rapporto dialettico tra le opere della collezione permanente e artisti contemporanei. Un dialogo di grande fascino che coinvolge antichi saloni, cortile e giardino con l'intento di offrire un'occasione di approfondimento legato alla complessità delle ricerche artistiche ma anche un istante di completo godimento estetico.

La prima Umberto Mastroianni. L'ossessione della scultura nasce dal riallestimento degli spazi dedicati al grande Maestro. Partendo dal nucleo centrale della Donazione Umberto Mastroianni, perfezionata nel 1993 e composta di sculture monumentali, legni, bronzi, cartoni e opere grafiche offre al pubblico la possibilità di fruire di opere mai esposte, per una lettura approfondita del linguaggio rivoluzionario di uno dei maggiori scultori del XX secolo.

La seconda Pompilio Fiore. Fotografie 1977- 1982 si articola intorno a una selezione di immagini del fondo che gli eredi dell'artista, prematuramente scomparso, hanno donato alla Fondazione. La mostra presenta un itinerario tra foto di piccole e grandi dimensioni, a restituire un universo eterogeneo ma allo stesso tempo estremamente coerente, composto di scatti veloci e inquadrature architettonicamente costruite.

La terza Vincenzo Ludovici, Nel blu, lentamente è un viaggio emozionale tra tele che portano impresse le tracce di esperienze esistenziali, pensieri e sensazioni, registrate attraverso un gesto pittorico generato da un'inconfondibile urgenza espressiva. A dominare è il colore blu, che caratterizza la profondità di una dimensione interiore, materializzata attraverso la pittura.

Infine, Gaetano Zampogna. Reality propone una scelta di opere pittoriche realizzate tra il 1996 e il 2014, a ricostruire una dimensione immaginifica che prende le mosse dalla realtà contemporanea, sia pure filtrata attraverso i mass media. Quella proposta dall'artista, infatti, è una denuncia del vuoto di valori della quotidianità, volta a una ricerca spasmodica della spettacolarizzazione dell'ordinario quotidiano.

In occasione dell'evento Tempo d'arte nei locali dedicati alle attività didattiche, si svolgeranno laboratori di creatività, curati dallo staff dell'Area Servizi Educativi e Didattici, rivolti a bambini e ragazzi, con lo scopo di avvicinare in una maniera differente alla comprensione dell'arte contemporanea, con particolare attenzione alla ricerca di Mastroianni.

L'allestimento dell'evento tempo d'arte è stato realizzato in collaborazione con la Klopman International S.R.L. Frosinone.

Note biografiche degli artisti

Umberto Mastroianni (Fontana Liri 1910 - Marino Laziale 1998) negli anni '20 inizia il suo apprendistato a Roma, frequentando lo studio dello zio Domenico. Nel 1926 si trasferisce a Torino, dove lavora per lo scultore Francesco Sassi e in seguito nell'atelier di Michele Guerrisi. Nel 1935 è invitato alla II Quadriennale di Roma, dove è presente per dieci edizioni fino al 1992. L'anno successivo partecipa alla Biennale di Venezia, dove torna nel 1938 con la soddisfazione di vedersi riservata un'intera sala. Chiamato alle armi durante la guerra nel reggimento di Rivoli, dopo l'8 settembre del '43 si unisce ai partigiani che operano nell'Alto Canavese e partecipa attivamente alla Resistenza. Esperienza fondante, che a lungo alimenta la sua ispirazione e contribuisce a far nascere quella "poetica della Resistenza", così definita da Giulio Carlo Argan. In collaborazione con l'architetto Carlo Mollino, nel 1945 vince il concorso per il Monumento ai caduti per la libertà (1945/47). Nel 1951 tiene la sua prima mostra personale alla Galérie de France di Parigi. Nel 1958 è insignito del Gran Premio Internazionale per la scultura alla XXIX Biennale di Venezia. Nel '64 il Comune di Cuneo gli commissiona l'esecuzione del Monumento alla Resistenza italiana, opera "immensa" cui attende per cinque anni. Nel 1967 la città di Frosinone gli affida l'incarico di realizzare il Monumento ai Caduti di tutte le guerre, portentosa opera di acciaio collocata nel 1977. Nel 1973 l'Accademia dei Lincei gli conferisce il Premio Antonio Feltrinelli. La città di Cassino gli commissiona il Monumento alla Pace, inaugurato nel 1987. Realizza quindi il Monumento alla Resistenza della città di Urbino, collocato nel 1980. Il 27 ottobre del 1989 è insignito a Tokyo del Praemium Imperiale, il più alto riconoscimento mondiale per le arti.

Pompilio Fiore (Casalvieri - Fr 1952 -1982) Frequenta il liceo artistico di Frosinone. Dal 1971 al 1981 vive a Parigi. Nel 1977 comincia a occuparsi professionalmente di fotografia. Tale mezzo gli permette di operare una sintesi espressiva che deriva sostanzialmente da due sue grandi passioni: il cinema e la pittura. Nel 1980 compie un lungo viaggio in America e in Irlanda in cui realizza due ampi servizi fotografici. Torna a vivere in Italia alla fine del 1981.

Vincenzo Ludovici nasce a Ferentino nel 1957, dove vive e lavora. Si diploma al Liceo Artistico e all'Accademia di Belle Arti di Frosinone. È titolare della cattedra di Decorazione presso l'Accademia di Belle Arti di Roma. Al principio degli anni '80 arriva a definizione il suo linguaggio pittorico, caratterizzato da un costante equilibrio tra urgenza gestuale e impaginazione cromatica. In seguito i suoi interessi spaziano dalla pittura al mosaico, fino a toccare esperienze scultoree, maturate negli anni di frequentazione delle botteghe di Pietrasanta.

Gaetano Zampogna nasce a Scido (RC) nel 1946. Vive e lavora a Roma. Nel 1989 è uno dei fondatori del gruppo Artmedia, sviluppa una concezione dell'arte intesa come "appropriazione" e "saccheggio" di opere del Novecento. Dopo tale esperienza, che si conclude nel 1994, sposta il suo lavoro verso il recupero di una pittura figurativa contaminata dalle mitologie mediatiche del nostro tempo. Nel 2010 inizia una nuova fase che mescola con accenti visionari il recupero di memorie personali alla riscoperta di ritualità e mitologie collettive.

Evento Tempo d'arte
Curatela

Luogo

Loredana Rea Castello di Ladislao piazza Caduti dell'aria Arpino (Fr)

Apertura al pubblico

dal 22 luglio al 24 settembre 2016
Orario

martedì - sabato 9.30 - 12.30 / 16.00 - 19.00 domenica 16.00 - 19.00
Organizzazione

Fondazione Umberto Mastroianni telefono: 0776848105 e-mail: info@fondazionemastroianni.it www.fondazionemastroianni.it facebook Fondazione Umberto Mastroianni

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Eventi

    Visita guidata all'Abbazia di Casamari

  • Eventi

    Le rovine di Porciano e il brigante Gasperone

  • Cultura

    Anagni, visite guidate in città

Torna su

Canali

  • Homepage
  • Ultim'ora
  • Cronaca
  • Zone e Quartieri
  • Sport
  • Politica
  • Eventi
  • Cinema
  • Economia e Lavoro
  • Salute
  • Attualità
  • Ambiente
  • Video
  • Foto
  • Notizie dall'Italia
  • Meteo
  • Segnalazioni
  • Opinioni
FrosinoneToday è in caricamento