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Ferentino, adotta un monumento: i ragazzi della scuola media Giorgi-Fracco ripuliscono il testamento di Aulo Quintilio

Attenzione al patrimonio storico e tutela dell’ambiente. Con questi due obiettivi, ampiamente centrati, continuano le giornate del volontariato a  Ferentino, in particolare attraverso il progetto “Adotta un Monumento”.

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Attenzione al patrimonio storico e tutela dell’ambiente. Con questi due obiettivi, ampiamente centrati, continuano le giornate del volontariato a Ferentino, in particolare attraverso il progetto “Adotta un Monumento”.

Gli studenti di alcune classi della scuola Media Giorgi-Fracco, accompagnati dai loro insegnanti, si sono recati nell’area che ospita il Testamento di Aulo Quintilio Prisco e nelle zone limitrofe per la rimozione di rovi e sterpaglie, nello spirito del progetto “La scuola adotta un monumento”: un progetto di educazione permanente al rispetto e alla tutela del patrimonio storico-artistico e più in generale dell'ambiente. I bambini, attraverso l’utilizzo degli attrezzi del mestiere, hanno provveduto a sistemare l’area e a dare nuovo splendore all’importante testimonianza storica presente in città.

Insieme ai ragazzi e agli studenti, presenti anche i rappresentanti dell’amministrazione comunale. “Con l’iniziativa “Adotta un Monumento” – ha spiegato il sindaco Antonio Pompeo – la nostra città conferma la sua vocazione sociale. Una vocazione che vede i nostri concittadini, di tutte le classi di età, mettersi a disposizione per la comunità, in particolare per il nostro patrimonio storico. Una bella esperienza soprattutto per i ragazzi che, attraverso al disponibilità dei dirigenti e degli insegnanti, possono sperimentare concretamente cosa significa essere parte di una collettività. L’auspicio è che tali iniziative si possano ripetere durante il corso dell’anno. Colgo l’occasione, infine, per ringraziare tutti i volontari che in questi giorni stanno partecipando alle attività”.

FERENTINO, RICORDATO AL FILETICO L’ECCIDIO DELLE FOSSE ARDEATINE

Nell’aula magna dell’Istituto Martino Filetico si è svolta la tradizionale cerimonia in ricordo dell’eccidio delle Fosse Ardeatine e dei due ferentinati che vi persero la vita: Ambrogio Pettorini e Giovanni Ballina.

La cerimonia, molto suggestiva e toccante, alla presenza dei tanti ragazzi delle scuole, ha previsto, dopo gli interventi delle autorità presenti, un intermezzo musicale a cura dell’associazione musicale Ernico-Simbruina, con l’esibizione del Trio Stadler: Vincenzo Mariozzi, corno di bassetto; Ermanno Veglianti corno di bassetto; Massimiliano Ghiribelli che hanno proposto brani tratti dal repertorio di Mozart. A seguire, esibizione anche degli studenti.

“E’ stata un’occasione per riportare alla memoria quanti si sono sacrificati per il Paese – ha dichiarato il sindaco di Ferentino Antonio Pompeo - dare testimonianza dei fatti tragici del periodo della II Guerra mondiale, affinché i ragazzi e i giovani studenti presenti, nel conoscere simili circostanze, ne conservino a loro volta memoria e sappiano fare tesoro del profondo significato di questi eventi storici così drammatici per la nostra comunità. E soprattutto per ricordare una pagina importante della storia della nostra città e dei suoi eroi: Ballina, Pettorini, a cui si aggiunge don Morosini, il valore e l’esempio dei quali è sempre attuale”.

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