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Fiuggi, con tre menù tipici laziali sei studenti dell’istituto alberghiero con Agriscool andranno all'EXPO

Con l’appello a tornare ai cibi semplici, quelli dell’orto di casa, si è concluso l’interessante convegno, promosso dall’IPSSEOA “Michelangelo Buonarroti” di Fiuggi nell’ambito del progetto “AgriSchool for Expo, presso il teatro comunale di...

 

Con l’appello a tornare ai cibi semplici, quelli dell’orto di casa, si è concluso l’interessante convegno, promosso dall’IPSSEOA “Michelangelo Buonarroti” di Fiuggi nell’ambito del progetto “AgriSchool for Expo, presso il teatro comunale di Fiuggi, dove 25 allievi dell’Istituto hanno partecipato al concorso “ Per un giorno… Chef”. Intanto, sia il Sindaco Fabrizio Martini che la Preside Patrizia Bottari, hanno annunciato che l’istituto alberghiero fiuggino aprirà l’anno prossimo ai cinesi. Al convegno, che si è svolto presso il teatro comunale, hanno partecipato la dottoressa Francesca Arganelli dell’ANCEI Roma (Associazione Nazionale Cultura Educazione Internazionale di Roma) che ha presentato il progetto Tradizioni alimentari e stili di vita, affermando che il progetto approvato dal Ministero dell’Agricoltura è appoggiato dall’Istituto Agrario Statale “G. Garibaldi” di Roma, Istituto tecnico Agrario “f.lli Agosti di Bagnoreggio e dall’istituto Scolastico Paritario Bonifacio VIII, ha avuto anche l’imprimatur dell’Istituto Fiuggino, ed è stata la preside Bottari ad illustrare il progetto, facendo capire che “Costruire una professione significa piantare le radici nel, passato e nelle tradizioni del proprio paese per poi proiettarsi in un futuro che possa andare al di là di ogni confine territoriale. All’interessante convegno sono intervenutiIl Dott. Andrea Terrinoni (nutrizionista), il cuoco Roberto Rosati ( segretario regionale Federazione Italiana cuochi), Loretta Fanella (Chef pàtissier e Consulente culinaria) partita proprio da Fiuggi dal lontano 1999 e che adesso è molto apprezzata in Italia, perché capace di fare i dolci senza zucchero e senza i prodotti che fanno male alla salute ed ha spronato i ragazzi presenti i sala a guardare con attenzione ai prodotti della nonna, entrando nel cuore dei ragazzi. Il collega Luciano Nebbia della rivista “ Cucina e Vini” e la signora Anna Battisti, (Direttore Generale Acqua e Terme nonché dello Stabilimento di Fiuggi) che ha tenuto una magnifica lezione sull’acqua e sui valori nutrizionali di questa. Poi tutti nella sala dell’Istituto per degustare i dieci menù preparati dagli allievi dell’istituto: Edoardo Capanna, Josephine Ancheta, Marco Perinelli, Pierpaolo Miscedere, Stefano Di Poce, Antonio Papa, Giorgia Giacomini, Melissa Sirizzotti, Carlotta Cenedese, Samuele Chelucci, Jessica Giulia, Francesca Frioni, Ludovica Pignalberi, Matteo Proietto, Francesca dell’Orco, Curci, Greta Massaroni, Nigle Di Giacomo, Annamaria Nastasie, Costantion Dumitrasc, Marcello Marino, Ilenia Falivene, Simone Pupi, Giorgia Velluti, Alessandro Vitali, Beatrice Vaccaro e Veronica Chiadroni certamente uno più buono dell’altro, alla fine la scelta dei partecipanti è caduta sui seguenti menù

  • Menù n 1 di Bucatini all’amatriciana; Agnello scottadito con patate alla Latta, Ciambelline al vino. Da abbinare ad un Cerveteri Rosso Doc.
  • Menù n. 2 Spaghettoni alla Carbonara; Carrè di Agnello farcito con cime Calate; Crostata di ricotta abbinato al Frascati Superiore DOCG.
  • Menù n. 5 composto da Ravioli di Ricotta ai porcini; Straccetti di vitellina di Bufala al Cesanese con bietole Saltate e Amaretti, abbinato al Passito di Pantelleria.

Quest'ultimo un piatto veramente ciociaro e tutti i sei ragazzi che hanno preparato questi menù li andranno a presentare all’Expo di Milano, prossimamente. Insomma, questo ragazzi hanno lavorato sui prodotti del territorio …due tesori da tutelare e gustare. E’ stata una vera festa della cucina laziale tanto da far dire alla preside Bottari, a conclusione che: "Questa manifestazione è particolarmente importante perché è conclusiva di un percorso che i nostri ragazzi hanno fatto sull’alimentazione. Quindi uno studio serio e non soltanto per quello che riguarda la qualità del cibo, ma da dove prendiamo il nostro cibo. Quindi la conoscenza del territorio. Saper aprrezzare e valorizzare quello che la terra ci da. Questo è un tema generale che portiamo con noi e da un anno ormai è sui nostri banchi di scuola. Dai banchi di scuola si traduce poi in concreta realtà e soprattutto produzione di prodotti territoriali importanti". Quindi si è tornati alla cucina di una volta e l’elaborazione è passata di moda? "No. La cucina viene sempre elaborata e lavorata con tono classe e stile dai nostri cuochi e dai nostri studenti . Si cerca di trovare nella bellezza esteriore e soprattutto nel sapore anche una qualità migliore. Fiuggi, si sta aprendo non soltanto al territorio fiuggino , al territorio regionale e nazionale , ma stiamo anche andando oltre. La scuola alberghiera in particolare ha firmato ieri nella mia persona un’accordo con la Cina , per cui manderemo i nostri ragazzi in Cina, i più meritevoli ovviamente, per un periodo di scambi culturali , scambi enogastronomici e di studio". Hanno collaborato: i Proff. Ermanno Cicciarelli, Giovanni Amati, Annunziata Terrinoni, Bruno Rea, Benedetta Rolaci, Luisa Ferretti, Angelo della Morte, Sig. Luigi di Tofano e Dr Andrea Terrinoni (AIS Lazio), insieme a Casale Del Giglio Azienda Agricola S.R.L. – Roma; Olio Quattrociocchi - Azienda Agricola Biologica – Alatri (Fr);Prosciuttificio Erzinio – Guarcino (Fr); Sarandrea Marco & C. S.R.L. - Produzione distillati e liquori - Collepardo (Fr);Mozzarella di Bufala – Amaseno (Fr); De Angelis Az. Agricola – Produzione miele – Guarcino (Fr); L'Amaretto di Guarcino – Laboratorio artigianale – Guarcino (Fr) e Acque e Terme – Fiuggi (Fr) Giancarlo Flavi (video Filippo Rondinara)

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