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Fiuggi, Baccarini; la corte dei contiv trova molte irregolarità. Il punto più basso di Martini

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: Sono gravissime le irregolarità nella gestione economica e finanziaria del Comune di Fiuggi riscontrate dalla Corte dei Conti.  Non ci

Alioska baccarini

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: Sono gravissime le irregolarità nella gestione economica e finanziaria del Comune di Fiuggi riscontrate dalla Corte dei Conti. Non ci

voleva di certo molto per accorgerci di una realtà oramai sotto gli occhi di tutti: purtroppo abbiamo un sindaco sterilmente polemico che ha dimostrato chiaramente la sua idiosincrasia per la trasparenza. Nemmeno un minuto di autocritica, un soffio di perplessità o di auto convincimento che sia stato lui, l'emerito Sindaco, incapace di decrittare, capire e gestire cose che forse non sono alla sua portata. Ed è strabiliante oltre che ridicolo che il Primo cittadino cerchi ancora una volta di dare ad altri le responsabilità del suo Fallimento. Tutti coloro che hanno potuto leggere la delibera della Corte dei Conti si sono resi conto che l’unico responsabile del disastro amministrativo del comune di Fiuggi e' solo lui. La corte ha evidenziato, difatti, come il Sindaco non abbia voluto dare ascolto alle reiterate sollecitazioni e alle raccomandazioni dei revisori dei conti del Comune i quali evidenziavano che se si fosse continuato a non incassare il canone ATF il Comune sarebbe collassato: circostanza questa continuamente rimarcata da anni anche dal sottoscritto. Cosi come vi sono atti ufficiali dove avevamo chiaramente avvertito che l’operazione di riappropriazione delle Terme sarebbe stata un disastro per il Comune. Ed ora dobbiamo sentirci dire che la risoluzione dei problemi passa attraverso un obbligatorio accordo con gli operai delle terme che, paradossalmente, Atf sta tenendo a casa, in assenza di prestazione lavorativa, pagando loro regolarmente lo stipendio. A parte l’assurdità in termini economici per l’azienda è anche una palese offesa alla dignità dei lavoratori stessi. D'altronde che Martini fosse incapace di amministrare la città di Fiuggi è fatto certo e purtroppo lo sta dimostrando giorno per giorno. Che fosse presuntuoso ed arrogante, lo abbiamo scoperto da molto più tempo. Il problema e' che a pagare le sue colpe sono i cittadini di Fiuggi. Al Comune viene infatti contestata l'esistenza di numerosi parametri di deficitarietà strutturale: residui attivi e passivi troppo elevati; debiti fuori bilancio ,l'attendibilità dei rapporti contabili tra la società ATF e il Comune, pesantemente compromessi dal mancato pagamento dei canoni, che hanno obbligato il Comune a ricorrere frequentemente e per importi elevatissimi a prestiti bancari (anticipazioni di cassa e mutui per 22 milioni di euro per pagare i debiti ). La Corte rimprovera soprattutto al Comune di non aver tenuto in considerazione le segnalazioni e raccomandazioni del Revisore dei conti, che aveva anticipato le difficoltà finanziarie di Fiuggi. La situazione purtroppo è ormai compromessa dagli anni di ritardo, senza considerare che la delibera della Corte si riferisce agli anni 2012-13-14. Mancano quindi gli effetti pesantemente negativi della gestione 2015, aggravata dalle assunzioni termali a carico della società e da una miriade di impegni spesa, che in mancanza del canone ATF, difficilmente troveranno copertura finanziaria. In sostanza la delibera della corte dei conti si chiude imponendo al consiglio comunale di adottare provvedimenti “risolutivi” entro i prossimi due mesi, e speriamo che siano consapevoli tutti questa volta, che chi alzera' la mano in consiglio e chi redigerà i pareri sugli atti si assumerà' una pesante e personale responsabilità contabile amministrativa ancor prima che politica. Noi dell’opposizione con dovizia di particolari avevamo disegnato lo scenario incontrovertibile del mastodontico fallimento di Fabrizio Martini, purtroppo confermato dalla Corte dei Conti. Vorremmo, però, che ognuno capisse che Fiuggi e la sua storia non meritano una condizione di così estrema disperazione sociale e nessuno si può permettere di continuare impunemente a giocare con la vita e la storia di questa città. La smetta dunque questa amministrazione di fare come lo struzzo che nasconde la testa sotto la sabbia e prenda atto che ha toccato il punto più basso della propria inconsistenza politica. La "rinascita" di questo Paese è ancora possibile ma dovrà necessariamente passare per la presa d'atto del fallimento politico amministrativo di Martini e della sua sempre più ristretta cerchia di incapaci collaboratori.

Alioska Baccarini

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