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Frosinone, 36 le daspo emesse nel corso della stagione sportiva provinciale appena conclusa

Questa mattina presso la Sala riunioni della Palazzina Benessere si è riunito il Tavolo Tecnico, inteso come debrifing per una  valutazione finale dell’attività svolta nella gestione dell’ordine pubblico, a conclusione del campionato di calcio di...

Interviste finali

Questa mattina presso la Sala riunioni della Palazzina Benessere si è riunito il Tavolo Tecnico, inteso come debrifing per una valutazione finale dell’attività svolta nella gestione dell’ordine pubblico, a conclusione del campionato di calcio di serie B, nonché dei campionati dilettantistici che hanno interessato il territorio provinciale.

Interviste finali

La logica del coordinamento ha caratterizzato in particolare l’organizzazione del “Tavolo Tecnico” del Questore, autorità provinciale di pubblica sicurezza con competenze tecnico operative, così come il GOS – Gruppo Operativo Sicurezza.

Il “Tavolo Tecnico” del Questore è un organo consultivo dell’autorità tecnica di P.S. e rappresenta in primo luogo lo strumento generale di coordinamento tecnico dell’attività delle Forze di Polizia.

Nel contesto operativo concernente gli incontri di calcio si qualifica come una proiezione esterna di governo tecnico degli eventi sportivi, raccogliendo il testimone dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, per proseguire e dettagliare l’opera di raccordo tra il momento organizzativo della pubblica sicurezza e quello di tutti gli altri enti e soggetti, istituzionali e non, chiamati a realizzare compiti e mansioni poste a corollario del dispositivo pianificato a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.

La partecipazione a tale organismo consente a tutti i soggetti interessati all’evento di mettere a fattor comune le notizie necessarie a garantire il buon andamento dei servizi e a realizzare le opportune direttive, eliminando il rischio di sfaldature nell’esecuzione degli stessi.

Il GOS rappresenta il luogo istituzionale dove vengono raggiunte ampie forme di condivisione attraverso la pianificazione di misure organizzative integrate che risultano armoniche benché ciascuna amministrazione conservi la propria autonoma catena di comando e controllo.

Il GOS, infatti, in fase di gestione dell’evento, diviene un vero e proprio centro operativo dal quale sono diramate le istruzioni per gli operatori messi in campo dalle diverse componenti.

Al verificarsi di un’emergenza, pertanto, tutti i soggetti coinvolti impegnano le proprie capacità per la risoluzione della criticità.

Importante, come ha sottolineato il Questore dr. Filippo Santarelli, è il ruolo della società sportiva, anche per impegno economico, nella gestione della sicurezza attraverso l’impiego degli steward e la predisposizione di bus - navette per itifosi ospiti.

Nonostante la presenza consistente di tifoseria ospite, il bilancio - sul fronte dell’ordine pubblico - è stato positivo, come evidenziato dall’intervento del presidente del Gos , dr. Giovanni Trabunella, Vicario del Questore.

In perfetta sintonia sono anche i Primi Dirigenti della Polizia di Stato dott.ssa Antonella Chiapparelli e dott.ssa Agnese Cedrone, che hanno invitato a riflettere sull’importante sinergia e professionalità di tutte le forze messe in campo e sull’ imponente attività di prevenzione ( Squadra Volante, Polizia Stradale e Polizia Ferroviaria) messa in campo prima dell’evento sportivo.

Sottolineato anche l’importante lavoro di “informazione” svolto dalla Digos e quello dell’Ufficio di Gabinetto per la predisposizione del dispositivo di sicurezza, attraverso l’ordinanza.

Si è rivelato prezioso il contributo della Polizia Scientifica, grazie alla quale è stata realizzata la documentazione video – fotografica a supporto delle attività di identificazione.

Il concetto di sicurezza, prosegue il Questore, deve essere vissuto nella nuova ottica di stadio, inteso come “casa dei tifosi”, il cui ruolo va valorizzato nella direzione della partecipazione e responsabilità nel percorso di legalità.

Per far ciò è necessario educare al rispetto delle regole, con interventi mirati e formativi, come nel caso della convenzione sottoscritta dalla Questura con il Liceo “Giovanni Sulpicio” di Veroli, i cui studenti hanno vissuto concretamente l’evento sportivo e tutta la complessa fase preparatoria che lo precede.

Alle Forze di Polizia resta il compito di accrescere però la certezza delle “conseguenze” per coloro che commettono illegalità nelle manifestazioni sportive : nell’attuale stagione sportiva la Divisone di Polizia Anticrimine ha emesso 30 DASPO.

Qui di seguito, gli eventi più rilevanti che hanno caratterizzato la passata stagione sportiva.

Data Incontro di calcio Provvedimenti adottati
10.9.2016 Frosinone-Latina Nel corso della gara veniva individuato un tifoso del Frosinone Calcio occupante il settore “distinti” in prossimità di quello dei tifosi ospiti che con atteggiamenti provocatori più volte si allontanava dal proprio posto inveendo verso la tifoseria ospite. Nei riguardi del tifoso, veniva elevata sanzione ammnistrativa per aver violato il Regolamento d’Uso dell’Impianto.
20.9.2016 Frosinone-Pisa Durante la gara si riscontrava che dall’esterno dello stadio un puntatore laser veniva più volte indirizzato verso l’arbitro. L’autore veniva individuato e segnalato all’A.G. competente.
01.10.2016 Frosinone-Perugia In esito ad attività di indagine veniva deferito alla competente A.G. un tifoso umbro, perché responsabile della violazione di cui all’Art. 6 Bis c. 1 della legge 401/89 c.p. (lancio o utilizzo di materiale pericoloso – razzi bengala fuochi artificiali….nei luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive). Nei riguardi dello stesso veniva emesso provvedimento del DASPO. Veniva, altresì, elevata sanzione amministrativa nei riguardi di un tifoso del Frosinone per aver violato il regolamento d’Uso dell’impianto, poiché occupante il settore “distinti” in prossimità di quello dei tifosi ospiti e con atteggiamenti provocatori più volte si allontanava dal proprio posto inveendo verso la tifoseria ospite.

Data Incontro di calcio Provvedimenti adottati
16.10.2016 Frosinone-Bari Personale DIGOS a seguito di un controllo rinveniva modiche quantità di sostanza stupefacenti tipo Hashish. Tre Tifosi del Bari Calcio venivano segnalati alla locale Prefettura e sottoposti al DASPO.
13.11.2016 Frosinone-Ascoli In esito ad attività di indagine veniva deferito alla competente A.G. un sostenitore della squadra dell’Ascoli, responsabile della violazione di cui all’Art. 6 Bis c. 1 della legge 401/89 c.p. (lancio o utilizzo di materiale pericoloso – razzi bengala fuochi artificiali….nei luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive). Nei riguardi del denunciato veniva emesso il provvedimento del DASPO. Veniva, altresì, deferito alla competente A.G un sostenitore della tifoseria ciociara resosi responsabile, durante la fase di afflusso, della violazione degli Artt. 336 e 581 c.p. (Violenza o minaccia a un pubblico ufficiale, e percosse commesse in danno di incaricato di pubblico servizio).Nei riguardi del predetto veniva adottata la misura del Divieto di Accesso alle Manifestazioni Sportive. Inoltresono stati emessi 4 Daspo a carico di altrettanti supporters del Frosinone Calcio che, in occasione dell’evento sportivo, durante i controlli effettuati dalle Forze dell’Ordine all’ingresso della Curva Nord dello Stadio Matusa, furono trovati in possesso di sostanze stupefacenti, quali hashish e marijuana.
10.12.2016 Frosinone-Salernitana Nel corso della gara, un tifoso del Frosinone occupante il settore dei “Distinti” a ridosso di quello occupato dai tifosi ospiti, si rendeva protagonista di atteggiamenti sanzionatori e di rilevanza penale. Lo stesso con atteggiamenti provocatori più volte si allontanava dal proprio posto inveendo verso la tifoseria ospite e contestualmente in più riprese mostrava le proprie natiche denudate. Al termine della gara, lo stesso tifoso si rendeva protagonista di un’aggressione nei confronti di un sostenitore della Salernitana presente nello stesso settore “distinti” colpendolo con una manata. Per quanto sopra veniva deferito alla competente A.G. per i reati di “Percosse” art.581 cp, e Atti contrari alla pubblica decenza”, altresì veniva elevata sanzione amministrativa, per la violazione del regolamento d’Uso dell’impianto sportivo e adottato la misura di prevenzione del DASPO.
24.12.2016 Frosinone-Benevento Durante le fasi di deflusso dei tifosi ospiti, in occasione della partenza dell’ultimo pullman dell’Azienda di trasporto locale – che avrebbe condotto i sostenitori presso l’area di raccolta – un tifoso beneventano minacciava e aggrediva l’autista del mezzo citato. Detto tifoso che tentava di allontanarsi dal posto veniva bloccato, identificato e accompagnato negli uffici della DIGOS. Dagli accertamenti esperiti, risultava essere la stessa persona che aveva spinto un operatore della Polizia di Stato nelle fase di afflusso sopra descritta. Il tifoso del Benevento veniva, quindi, deferito alla competente Autorità Giudiziaria per i reati di resistenza a pubblico ufficiale, minace e violenza ad incaricato di pubblico servizio e sottoposto in via d’urgenza a provvedimento di DASPO. Per la durata di anni cinque. Inoltre, nel medesimo contesto investigativo sono stati identificati e segnalati n. 5 tifosi alla locale A.G. per Lesioni personali gravi o gravissime a un pubblico ufficiale in servizio di ordine pubblico in occasione di manifestazioni sportive per resistenza a pubblico ufficiale e lancio o utilizzo di materiale pericoloso – razzi bengala fuochi artificiali….nei luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive. Agli stessi veniva irrogato il provvedimento amministrativo del DASPO.
29.05.2017 Frosinone-Carpi Nel corso delle operazioni di prefiltraggio, in Curva Nord un giovane 23enne dell’hinterland frusinate è stato trovato in possesso di dosi di marijuana e pertanto segnalato al Prefetto per detenzione di sostanze stupefacenti ad uso personale.

Nei suoi confronti è stato avviato il procedimento di Daspo.

Inoltre, nel corso dell’incontro un giocatore del Carpi, mentre effettuava riscaldamento a bordo campo, lanciava una bottiglia di plastica verso il pubblico locale in gesto di stizza per i fischi seguiti all’espulsione di un suo compagno di squadra, colpendo uno spettatore della Tribuna Laterale Sud.

A seguito del fatto, notiziata la Procura Federale, nei confronti dell’atleta biancorosso verrà avviato il procedimento di Daspo da parte della Divisione Polizia Anticrimine della Questura.

A fine gara, inoltre, uno spettatore dalla parte alta tribuna centrale lanciava una bottiglietta di plastica che colpiva un operatore della Polizia di Stato, che si trovava nella parte bassa dello stesso settore, procurandogli un trauma contusivo al gomito, come da referto del Pronto soccorso dell’ospedale Spaziani e ne avrà per 7 giorni.

L’uomo è stato individuato grazie alle riprese delle telecamere del circuito interno dello stadio e nei suoi confronti scatta la denuncia per lesioni e verrà avviato il procedimento di Daspo.

I calibrati servizi di ordine e sicurezza pubblica disposti dalla Questura hanno assicurato che il deflusso degli spettatori locali ed ospiti avvenisse senza alcuna criticità, nonostante le contestazioni di fine partita.

08.01.2017 Alatri –Anagni Nel corso dell’incontro di calcio – Promozione – tra Alatri ed Anagni si sono verificati diversi episodi di intemperanza da parte di tifosi di entrambe le compagini sportive. Successivamente, grazie agli accertamenti eseguiti da parte delle Forze dell’Ordine, sono stati emessi 8 Daspo.
22.04.2017 Ferentino-Casal Monferrato Nel corso della gara - campionato Lega A2 Citroen - nei confronti di due tifosi locali sono stati emessi altrettanti provvedimenti di DASPO. Un supporter si rendeva responsabile di invasione di campo e minacce all’arbitro , mentre un altro sostenitore, al termine della partita, minacciava un giocatore con due barre in metallo in quanto non aveva ricevuto in regalo la maglia da gioco.

Sono inoltre in corso indagini per accertare l’identità di tutti i soggetti coinvolti nell’aggressione contro tifosi juventini avvenuta presso l’area di servizio La Macchia: a lavoro Digos e Sezione di Polizia Stradale di Frosinone.

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Nei 23 incontri disputati in casa dal Frosinone Calcio sono stai impiegati 3144 operatori delle Forze dell’Ordine Territoriali e 1770 operatori dei reparti inquadrati di rinforzo.

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