Nord CiociariaToday

Frosinone, due voci fuori dal coro invece si deve ascoltare la gente per la buona politica

In questa calda estate si leggono dalle cronache giornalistiche, dei tanti incontri tra i diversi gruppi dei partiti presenti in ciociaria che si sfidano, si alleano, si contrappongono, si lanciano anatemi o si riappacificano a cena.

Arturo Gnesi-9

In questa calda estate si leggono dalle cronache giornalistiche, dei tanti incontri tra i diversi gruppi dei partiti presenti in ciociaria che si sfidano, si alleano, si contrappongono, si lanciano anatemi o si riappacificano a cena.

Da un lato le elezioni amministrative di giugno e dall'altro quelle del prossimo anno nel capoluogo e nel mezzo il referendum costituzionale. Dichiarazioni, messaggi cifrati,promesse ementre la politica diventa un inutile orpello di cui liberarsi per essere sempre più trasversali e camaleontici. Ecco perchè fa bene avere a mente due voci del nostro tempo

Ho letto l’accorato e drammatico appello di padre Maurizio Patriciello che un paio di giorni fa è stato ricevuto al Quirinale dal presidente Sergio Mattarella e che tornato nella sua terra, ne diventa la “sentinella” e il portavoce inascoltato dei bisogni quotidiani e delle speranze infrante.

Ricorda alle autorità politiche e sanitarie che la notte non si riesce a dormire perché i miasmi maleodoranti penetrando nelle case quasi imprigionano il respiro e parla dei bimbi che muoiono per tumore, l’ultimo della lista è un “ piccolo guerriero” di appena tre mesi.

Un prete in mezzo alla gente, alla polvere della strada, al dolore dei malati senza speranza, un prete che vede in faccia la violenza della camorra, ma che rimane nella parrocchia di Caivano a “servire il Signore”

In un’intervista Gino Strada, medico fondatore di Emergency, parla delle menzogne e delle bugie di chi alimenta la paura e l’odio per trasformare la società in una continua lotta per la sopravvivenza mentre lo scopo ultimo dell’uomo è cercare le” ragioni della convivenza” e le istituzioni dovrebbero abbattere le divisioni, difendere la pace e stroncare le manovre che coprono gli interessi dell’industria e della lobby della guerra.

Gino Strada non nasconde la sua sfiducia nella politica e lancia l’allarme per la dilagante povertà che in Italia discrimina milioni di persone, le costringe a vivere ai margini della società, ne pregiudica le cure sanitarie e favorisce l’espansione di una deleteria rete sanitaria privata.

Sono due esempi di persone che vivono intensamente il loro tempo, non si mettono comodi per allontanare le difficoltà, non ricorrono a bizantinismi, alle mezze promesse o alle facili allusioni per manifestare il loro pensiero, ma sono immediati, talvolta brutali, possono essere antipatici e invadenti ma sono due testimoni autentici del nostro tempo.

Uomini che non troveranno mai le porte aperte, perché danno fastidio al mondo degli affari, alle carriere studiate a tavolino, agli incarichi frutto di una sottile e strategica lottizzazione, agli scambi di favore, uomini estranei ai compromessi che sacrificano la salute dei cittadini e che in una comune spiritualità laica e religiosa, mettono al primo posto i diritti e la dignità dell’uomo.

Anche nel contesto della nostra provincia che vede la scomposizione delle aree politiche , l’aggregazione dubbia tra interessi privati e rappresentanti istituzionali, la perdita di identità storiche ed ideologiche, l’isolamento della chiesa, l’atteggiamento incerto e ondivago delle forze sindacali, penso sia utile tornare a ragionare con passione e impegno civile sulle questioni della giustizia sociale, della solidarietà e della pacifica convivenza tra i popoli.

Gino Strada e padre Maurizio Patriciello in alternativa a chi improvvisa , per evitare che nei salotti mondani si definiscano le strategie per il futuro del nostro territorio e per dare ascolto alla gente e non sottomettersi agli interessi dei privati.

Arturo Gnesi

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidenti stradali, choc e dolore per la morte della piccola Asia

  • Anagni, dopo l'assurda morte della piccola Asia ora si prega per la sorellina

  • Coronavirus, novantasei infermieri marcano visita e la direzione avvia controlli a raffica

  • Scuola, mascherine inadatte: mamma ciociara scrive e la Ministra Azzolina risponde (foto)

  • Coronavirus, il Lazio resta zona 'gialla' ma Zingaretti emette nuova ordinanza

  • Omicidio Gabriel, ergastolo al papà Nicola Feroleto

Torna su
FrosinoneToday è in caricamento