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Frosinone, Inquinamento dopo l’attacco al Ministro l’affondo di Nardone (AP)

Cristofari fa solo demagogia. Perché non chiede lumi all’assessore al ramo Buschini?” “I Grillini se la prendessero con la sindaca Raggi che porta rifiuti e inquinamento a Frosinone

Nardone e Lorenzin

Cristofari fa solo demagogia. Perché non chiede lumi all’assessore al ramo Buschini?” “I Grillini se la prendessero con la sindaca Raggi che porta rifiuti e inquinamento a Frosinone

Il candidato a sindaco di Frosinone, Fabrizio Cristofari, si è svegliato presto. Serviva la presenza in città del ministro Lorenzin per “convincerlo” a dichiarare guerra contro l’inquinamento a Frosinone e le conseguenze sulla salute dei concittadini, dopo tanti anni di nullafacenza in tale ambito? È possibile che un presidente provinciale dell’Ordine dei Medici faccia tanta demagogia?. L’affondo è dell’esponente di Alternativa Popolare Michele Nardone, già vicesindaco di Cassino, che ha voluto fare alcune riflessioni sul polverone sollevato da Pd e Cinque Stelle riguardo le dichiarazioni dell’onorevole Lorenzin, venuta sabato a Frosinone.

<Dichiarazioni - spiega Nardone - che rispondono al vero e che sono state confermate anche dal responsabile del Dipartimento di Prevenzione della Asl di Frosinone, Giancarlo Pizzutelli, che ha spiegato che sul nostro territorio “ci sono gravi criticità ambientali, ma per ora non hanno comportato un eccesso di neoplasie: i numeri dell’osservatorio epidemiologico dicono che l’incidenza è in linea con quella delle altre province”>.

<Piuttosto, invece di tentare di buttarla nel caos per conquistare qualche colonna sulla stampa - continua Nardone - visto che le competenze del ministero sono molto limitate in materia, poiché demandate alla Regione, come mai Cristofari non si è fatto portavoce presso l’assessore regionale Mauro Buschini (anche lui ciociaro e del Pd) riguardo al problema denunciato solo ieri sui giornali? E come mai gli stessi Buschini e Zingaretti non si sentono toccati da tali dichiarazioni? Credono che i loro compiti, svolti finora, siano davvero ineccepibili?>.

Per non parlare delle critiche piovute dai grillini: <Come sempre, gli esponenti del Movimento Cinque Stelle non perdono il vizio di surfare l’onda del populismo con dichiarazioni che possono essere definite aria fritta. Purtroppo ancora una volta hanno dimostrato di essere abituati a fare proclami senza avere un minimo di contezza di quello che dicono, stante la loro assoluta mancanza di stratificazione culturale e politica. Sabato ero personalmente presente alla conferenza stampa del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin - racconta Nardone - e posso ben dire che quando le è stato chiesto di fare chiarezza sulla situazione della Valle del Sacco si è rabbuiata. Essendo un Ministro della Repubblica di certo non poteva rilasciare dichiarazioni che avrebbero creato un vero e proprio allarme sociale, ma ha puntualizzato che il Governo centrale ha in agenda questo problema e lo sta monitorando con la dovuta serietà e concretezza. La stessa, infatti, ha confermato di aver ricevuto una delegazione di medici della zona che le hanno rappresentato in maniera scientifica la situazione ambientale e sanitaria della Valle del Sacco. A conferma dell’attenzione che la Ministro ha ritenuto riporre su questa nostra criticità ha provveduto, in tempo reale, a mettere in contatto la delegazione con l’Istituto Superiore della Sanità: affinché possano essere eseguiti i dovuti approfondimenti necessari per dare risposte certe e trasparenti ai cittadini, che hanno diritto ad essere informati. Insomma, ha fatto tutto ciò che poteva fare, anche se com’è noto la competenza per questo tipo di problematica è della Regione Lazio>.

Conclude Nardone: <L’onorevole “so tutto io, faccio tutto io”, nella persona di Luca Frusone, ha dimostrato in maniera palese la sua assoluta ignoranza nella regolamentazione delle competenze. Ciò, però, non ci sorprende, perché i Cinque Stelle sono abituati solo a fare proclami per avere un momento di celebrità. Appare invece strano che Frusone abbia dimenticato di parlare della bomba ecologica scoppiata a Roma, sul problema della raccolta dei rifiuti, che la sindaca Raggi non sa come gestire se non mandandoli negli impianti della Saf e della Mad, nella nostra provincia, pagando ai centri di raccolta locali ben 35.000 euro a camion. Ciò detto, ci spieghi l’On Frusone se questo è il modo di risolvere il problema ambientale. Non mi resta che consigliare al Deputato del Movimento Cinque Stelle che, se si vuole guadagnare la prima pagina della stampa locale facendo qualcosa di concreto, può mobilitarsi con un sit-in per bloccare questo traffico Roma-Frosinone. Ma la concretezza è un concetto sconosciuto ai Cinque Stelle e come si suol dire “le chiacchiere stanno a zero” e la gente non è stupida, basti vedere l’esito delle elezioni francesi>.

MIGNANELLI REPLICA A FRUSONE: “IL MINISTRO LORENZIN HA FATTO SEMPLICEMENTE IL MINISTRO. PENSI ALLA RAGGI PIUTTOSTO”.

“Credo che l’onorevole Luca Frusone, più che interessarsi alle dichiarazioni del ministro Lorenzin sulla Valle del Sacco, dovrebbe prestare più attenzione a quanto sta facendo la sindaca del suo partito a Roma. E informarla che l’incapacità a gestire lo smaltimento rifiuti nella Capitale non può farlo pagare ai cittadini di questo territorio. In questo caso, sì, avrebbe fatto qualcosa di utile per la provincia di Frosinone”.

A parlare così, il capogruppo di gruppo misto in Provincia di Frosinone, Massimiliano Mignanelli.

“I Cinque Stelle pensano sempre di essere maestri quando rimangono dietro le tastiere dei computer, diventano poi incapaci di assumere una ben che minima decisione quando sono chiamati in prima persona ad amministrare. E lo stanno dimostrando in tutti i territori dove governano”.

“Spiego a Frusone – conclude Mignanelli – che a Frosinone il ministro Lorenzin ha fatto una dichiarazione da ministro. Ossia ha spiegato che sul tema della Valle del Sacco c’è costante attenzione e che senza i dati ufficiali che deve fornire l’Istituto Superiore della Sanità non si può fare nessun tipo di affermazione. Nessuno nega i problemi, e non lo ha fatto nemmeno il ministro, ma ha semplicemente riaffermato la necessità di avere dati precisi”.

“Lo so che è complicato da capire per i Cinque Stelle e per l’onorevole Frusone – conclude Mignanelli – a cui ripeto: lasci perdere la Lorenzin. Piuttosto dica alla sua collega di partito, Raggi, di risolversi i problemi di rifiuti in casa sua e di non scaricare sulla provincia di Frosinone”.

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