Nord CiociariaToday

Frosinone, l’assegno Onps piu’ basso dell’intera regione é dei pensionati ciociari

La Uil chiede maggiore tutela e piu’ sostegno per le fasce deboli della popolazione.

Uil-3

La Uil chiede maggiore tutela e piu’ sostegno per le fasce deboli della popolazione.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

È di 870 euro l'importo medio dell'assegno Inps percepito dai pensionati della provincia di Frosinone, il più basso del Lazio. Una cifra che garantisce appena una discreta sopravvivenza a fronte di spese sanitarie sempre più elevate: "Il bassissimo livello del nostro sistema con liste di attesa lunghe e scarsità di prestazioni - spiega Domenico Fracasso, responsabile della Uil Pensionati - costringe i nostri anziani a ricorrere a strutture ospedaliere oltre provincia e oltre regione, non di rado rivolgendosi al privato, con aumento imponente dei costi a loro carico. Tutto questo non fa che rendere l'assegno mensile percepito ancor più esiguo". Il sindacato ha appena concluso il periodo di confronto con i comuni sulle politiche sociali da adottare e le tariffe per i servizi: "Sulle tasse - ha spiegato Fracasso - abbiamo ottenuto un buon risultato perché resteranno invariate rispetto allo scorso anno a tutto vantaggio delle persone che hanno un reddito basso come i pensionati. Sulle politiche sociali c'è invece ancora molto da fare. Solo nei distretti A e C con capofila rispettivamente Alatri e Sora, vengono applicati dei buoni piani di zona che prevedono valide iniziative nei confronti delle persone svantaggiate, quelle non autosufficienti e sole, e i nuclei in difficoltà. Con il distretto B, e in particolare con il comune di Frosinone, non riusciamo ad avere un confronto costruttivo nonostante le nostre rimostranze, mentre per la zona sud l'incontro che c'è stato è risultato superficiale e inconcludente. Chiediamo ad entrambi i distretti una migliore assistenza domiciliare per i non autosufficienti e politiche per il sostegno al reddito". Ad oggi i pensionati in provincia di Frosinone sono circa 135 mila e rappresentano il 28% della popolazione. Hanno un reddito pro capite di 13500 euro contro i 18000 del resto della Regione e i 16000 a livello nazionale: "Dai numeri si intuisce come i pensionati siano una fetta sempre maggiore della società ciociara e contribuiscono in maniera importante all'economia del territorio. Ecco perché - ha chiosato Fracasso - vanno tutelati e sostenuti. Da noi il fenomeno dell'emigrazione verso Portogallo e Spagna non è ancora presente e tocca alle istituzioni lavorare per agevolare la loro permanenza sul territorio in cui sono nati e hanno sempre vissuto".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Jonathan Galindo fa paura anche a Frosinone: denuncia di un padre a “Le Iene”

  • Coronavirus, Frosinone è la provincia più contagiata del Lazio

  • Coronavirus in Ciociaria, record di tamponi e boom di casi: 63 in 29 Comuni. Positivi anche tre studenti e una maestra

  • Coronavirus a non finire: in Ciociaria ben 100 dei 795 casi del Lazio. D'Amato: 'Siamo a un livello arancione'

  • Cassino, commerciante beve acido muriatico e rischia di morire

  • Cassino, due quindicenni pestati a sangue dai bulli per gelosia

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FrosinoneToday è in caricamento