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Frosinone, Mariarosaria Ginestra eletta segretaria generale di uil poste

Diversi gli obiettivi del suo mandato: dalla lotta alla privatizzazione a quella contro la precarietà

Mariarosaria Ginestra

Diversi gli obiettivi del suo mandato: dalla lotta alla privatizzazione a quella contro la precarietà

Impedire la privatizzazione di un’ulteriore quota di Poste Italiane, fermare il recapito a giorni alterni che in provincia di Frosinone non è ancora partito e che renderebbe ancor più difficile il lavoro ai portalettere, opporsi al precariato ed al dilagare dei contratti part-time.

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Sono questi alcuni degli obiettivi della neo eletta segretaria generale della Uil Poste Frosinone Mariarosaria Ginestra, impegnata a tutto campo nella tutela dei diritti dei lavoratori di un comparto che la vede impiegata da circa 26 anni e che conosce a fondo.

“Quando mi si è presentata l’occasione di diventare segretaria –spiega Mariarosaria Ginestra – ho colto con orgoglio questa opportunità in quanto mi sono resa conto che era giunto il momento di compiere la missione che in questi anni aveva preso vita dentro di me. L’obiettivo principe del mio operato è quello di far acquisire, ad ogni singolo lavoratore, consapevolezza dei propri diritti e doveri, che moltissimi ignorano”.

La segretaria Uil Poste racconta un aneddoto che riguarda lei e tutte le donne: “Io in primis – rivela – quando non ero ancora attiva nel mondo sindacale, non ero a conoscenza dell’opportunità che il nostro paese e la nostra azienda mettono a disposizione delle neo-mamme. Non conoscendo a fondo i diritti sulla maternità, ho affidato mio figlio, a soli tre mesi, ad altre persone, sacrificando me stessa e lui. Con i soldi che guadagnavoriuscivo a pagare il nido e le persone preposte ad accudirlo. Io non sapevo che rinunciando ad una parte del mio stipendio avrei potuto godere di quegli attimi che non torneranno mai più. Di esempi come questi ne potrei fare tanti altri ma questo mi sembra il più significativo per noi donne. Conoscere i propri diritti è un modo per vivere meglio l’azienda ed assolvere i propri doveri con più impegno e responsabilità, perché l’azienda siamo noi. Vorrei che ogni singolo lavoratore prendesse coscienza di ciò. Questo è l’obiettivo che mi sono preposta e che intendo centrare”.

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