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Frosinone, Pompeo su relazione acea : “ sono indignato”

Ritengo che Acea non possa permettersi di esprimere determinati giudizi e certe considerazioni nei confronti di questo territorio. Sono indignato come cittadino ciociaro e come rappresentante delle istituzioni e ritengo che esistano altre modalità...

Antonio Pompeo

Ritengo che Acea non possa permettersi di esprimere determinati giudizi e certe considerazioni nei confronti di questo territorio. Sono indignato come cittadino ciociaro e come rappresentante delle istituzioni e ritengo che esistano altre modalità per evidenziare aspetti che riguardano il funzionamento e la gestione del servizio idrico. "Ad Acea voglio ricordare che la provincia di Frosinone è un terra che può vantare eccellenze e qualità a livello culturale di primissimo rilievo e non ha niente da invidiare ad altre province. Invito pertanto Acea a lasciare il confronto sul piano prettamente contrattuale, senza lasciarsi andare a giudizi e considerazioni che esulano da tale sfera”E’ quanto afferma il Presidente della Provincia Antonio Pompeo

BASTA PERSONALISMI AFFERMA POMPEO

“Credo sia giunto il momento di fermare una deriva che ritengo assai dannosa per il Pd provinciale. La presenza di Forza Italia nella maggioranza alla Provincia, lo dico per l’ennesima e ultima volta, è frutto di un accordo iniziale e alla luce del sole della nostra amministrazione, dico nostra e non mia. Gli accordi vanno rispettati. E l’accordo in questione fu stretto sulla base della trasformazione delle Province in enti di secondo livello. Dove sono finiti ora, tutti quelli che ripetevano fino allo stremo questo concetto?

E allora, fermo restando che le questioni interne del partito vanno discusse e le discuterò con gli organi di partito e non con esternazioni improvvisate sulla stampa, dico: l’interesse di Forza Italia lo fa chi a suon di personalismi esasperati dilania l’unità e l’immagine del Pd provinciale oppure chi agisce nel pieno rispetto di accordi destinati ad essere ridiscussi tra soli due mesi per effetto del ritorno al voto? Credo che la risposta sia scontata e addirittura offensiva delle intelligenze di ognuno. Certamente la politicizzazione che negli ultimi tempi, proprio Forza Italia sta infliggendo alle dinamiche provinciali, è motivo di forte riflessione da parte mia e deve esserlo soprattutto per gli organi dirigenti del partito, sia per quanto riguarda la Provincia e sia per qualsiasi altro ente. Per questo, considerando il Pd ben altro che cieche strategie personali, addirittura esplicitate nel bel mezzo della campagna referendaria e altre importantissime scadenze elettorali, non tornerò pubblicamente sull’argomento ma affronterò ciò che sta accadendo questi giorni nelle sedi deputate. Auspicando che nelle stesse sedi si inizi a discutere dei veri problemi di questo territorio e non delle fughe in avanti di chicchessia”. Lo afferma il Presidente della Provincia di Frosinone, Antonio Pompeo

RIGHINI (FDI): “DA ACEA ATO 5 GRAVISSIMA E INTOLLERABILE DISCRIMINAZIONE NEI CONFRONTI DEI CITTADINI DELLA PROVINCIA DI FROSINONE”

"E' inconcepibile dover continuare ad assistere ai notevoli disagi patiti dai cittadini della provincia di Frosinone appartenenti all’Acea Ato 5, che si sono visti recapitare bollette stratosferiche ed impossibili da decifrare, che si aggiungono ai cronici ritardi di fatturazione, morosità illegittime, mancanza di risposte ai reclami ed interventi sulla rete non parametrati con il costo degli oneri in tariffa, tanto da indurre l'AGCM a presentare una segnalazione per pratiche commerciali potenzialmente scorrette. Ma è ancora più inconcepibile la relazione con cui Acea Ato 5 si è rivolta alle autorità preposte, con una serie di valutazioni tendenti a dimostrare un livello di morosità non dipendente dalle proprie responsabilità ma legato invece a considerazioni, del tutto gratuite ed immotivate, sul tessuto socio-culturale della zona, tese a screditare gli abitanti del territorio, con un approccio che dimostra tutta la negatività con la quale l’Acea Ato 5 si approccia alla gestione idrica in quel territorio".

Così Giancarlo Righini, capogruppo regionale di Fratelli d’Italia, che in mattinata ha depositato un'interrogazione urgente a risposta immediata, tesa ad interrogare la Giunta regionale per sapere "quali azioni intenda porre in essere nei confronti dei vertici societari di Acea Ato 5 per stigmatizzare la gravissima discriminazione perpetrata nei confronti dei cittadini del territorio della provincia di Frosinone, la quasi totalità della quale costituisce l’Ambito Territoriale Ottimale n°5 del Lazio Meridionale – Frosinone”.

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"Ritengo assolutamente intollerabile – ha aggiunto Righini - che una società del genere possa addurre motivazioni di questo tipo, fino a dichiarare, testuali parole, che <<l'ambito di riferimento viene considerato come Centro Italia da un punto di vista geo politico ma è indubbio che il contesto sociale ed economico, oltre che culturale, manifesta mentalità e consuetudini che denotano una scarsa propensione e sensibilità verso il servizio erogato, caratteristiche che corrispondono genericamente al Sud Italia>>. Parole assurde ed inaccettabili, specie di fronte alle gravissime inadempienze che i Sindaci hanno più volte evidenziato e ribadito, a fronte di un servizio spesso scadente, per il quale, oltretutto, si paventano anche aumenti nelle tariffe. Aver sottolineato, come hanno fatto da Acea Ato 5, che <<la mancata propensione al pagamento è anche dimostrata dalla numerosità delle contestazioni che provengono principalmente da questi territori; contestazioni per la maggior parte pretestuose ed infondate che hanno il solo scopo dilatorio del pagamento e che generano un significativo aggravio di operatività per gli addetti al servizio>> è qualcosa che non si può assolutamente accettare e di fronte alla quale – ha concluso Righini - ci aspettiamo una dura presa di posizione da parte della Giunta regionale".

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