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Paliano, alla Selva è "guerra" per il loghi tra i due proprietari privati

Che fosse scoppiata una “guerra”, non dichiarata, ma nei fatti tra i due proprietari che hanno acquistato parte della Selva, a destra salendo verso Paliano, era cosa oramai nota da tempo e ci mancava solo il marchio a riavvivarla con tanto di...

Che fosse scoppiata una "guerra", non dichiarata, ma nei fatti tra i due proprietari che hanno acquistato parte della Selva, a destra salendo verso Paliano, era cosa oramai nota da tempo e ci mancava solo il marchio a riavvivarla con tanto di esempi tra il sembrar furbi e l'essere intelligenti.

Loghi La selva

Qui sopra i due marchi e basta ossevarli per comprenderne le differenze basta mettere a confronto i due loghi che rappresentano le due diverse aziende agricole attive nel Monumento Naturale della Selva.

L'estro creativo dell'immobiliarista colleferrino, sedicente motore dello sviluppo della Selva, è ricorso all'inedito Martino, variopinto pennuto chiattello dallo sguardo sconsolato con forcone, braghe e cappellaccio evidentemente appartenente alla fantasiosa specie del Martin Pagliacco.

L'imprenditore palianese col silente pragmatismo tipicamente ciociaro ha rispolverato, nelle sue naturali e fiere sembianze, il glorioso Martin Pescatore da sempre simbolo di quella Selva che tutt'Italia ci invidiava. La vista del variopinto pennuto ancora oggi, a dispetto del tempo trascorso ispira nostalgici ricordi in tutti quegli adulti e bambini che dopo aver passato magiche giornate alla Selva tornavano a casa con il famoso adesivo verde da attaccare al diario di scuola.

Il Martin pescatore frutto della geniale creatività del Principe Antonello Ruffo di Calabria meritava, proprio per quel che ha rappresentato, di essere salvaguardato così come dovrebbe essere salvaguardato quell'immenso capitale di idee e innovazione di cui è stato icona. A Questo avrà pensato l'imprenditore palianese oltre al fatto che il Martin Pescatore è detto anche Uccello di Santa Maria nel momento in cui lo ha registrato come marchio della propria azienda agricola. Una registrazione che garantisce un dignitoso futuro almeno al simbolo della nostra amata Selva nella speranza che chi può e deve riesca a garantire un dignitoso futuro anche al resto.

Ai nostri lettori lasciamo il giudizio su questi due marchi: fateci sapere quale vi piace di più, stileremo una classifica ad hoc per capire meglio i rapporti tra persone e la fantasia delle persone.

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