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Paliano, cinque anni di degrado alla Selva Monumento Naturale. Un compleanno sempre più triste

In questi giorni ricorre il quinto "Compleanno"del passaggio della Selva dai privati alla proprietà regionale. 5 anni, tristi, di nulla, dove non è stato investito un euro e dove con la "scusa" del Monumento Naturale si è bloccatto tutto.

In questi giorni ricorre il quinto "Compleanno"del passaggio della Selva dai privati alla proprietà regionale. 5 anni, tristi, di nulla, dove non è stato investito un euro e dove con la "scusa" del Monumento Naturale si è bloccatto tutto.

Queste sono le assurdità politiche-amministrative di certe amministrazioni Regionali in questo caso, da quella guidata prima dalla Polverini (2 anni) ed ora da Zingaretti, che hanno deciso di far morire un parco, un'area verde, che fino a qualche decennino fa attirava milioni di turisti.

Anche il premier Renzi va predicando che senza investimenti l’Italia non riparte. Orbene, qualche tempo fa l’ex amministrazione dei parchi ha restituito all’ambiente ben 250 mila euro. Dove sono finiti? Perché non vengono investiti magari per pulire il parcheggio del parco.

Il Comune di Paliano ieri in visita al parco con tanto di scontate foto su facebook con il Sindaco ed il delegato Germanò, ha fatto la richiesta al Tribunale per gestire l’ex Parco Uccelli per almeno 4 mesi fino alla nuova asta giudiziaria. Ma è compito della Regione Lazio tenere pulito l’ampio parcheggio e l’ingresso auto, perché è di sua proprietà. Invece, la Regione, ed il nuovo assessore ciociaro Buschini con delega al ramo che conosce molto bene il problema nasconde la testa sotto la sabbia come fanno gli struzzi per non decidere e si trincela dientro la frase: La regione non ha i soldi.

Allora ci domandiamo? che fine hanno fatto i soldi del fitto dei terreni, del ristorante il Cardinale, in quale meandro burocratico finiscono questi pochi euro, ma molto importanti se messi nella gestione del parco?.I tre impiegati della Regione dislocati a Paliano a guardare le piante che cadono, ben poco possono fare, senza mezzi e senza soldi, possono solo vedere che ogni anno che passa tutto è più degradato e le spese di gestione aumentano sempre più.

Può essere che la Corte dei Conti non guarda a questa proprietà lasciata abbandonata a se stessa che produce solo spese?

Altra cosa, perché non si fanno i bandi? Ad esempio il ristorante i due Camini, con annessa pizzeria ormai svuotato di tutto, potrebbero ripartire prima che anche i due forni, dai quali veniva sfornata un'ottima pizzza, cadano in malora.

Gli affitti delle pecore che pascolano liberamente anche con cani pericolosi (è stata presentata anche una denuncia da un cittadino di Paliano, contro il proprietario di alcuni cani davvero molto aggressivi, e recentemente hanno aggredito altri cani domestici) dove vanno a finire? Poi la selva non può restare padrona dei pescatori abusivi che entrano come e quando vogliono. Non c’è più nessuno che la protegge. Prima che sia riaperta tagliate quegli alberi che sono veramente molto pericolosi!

Giancarlo Flavi

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