Sabato, 16 Ottobre 2021
Nord Ciociaria

Pastena, le grotte epicentro dello sviluppo 1000 visitatori nel giorno di Pasquetta

Noi amministratori abbiamo una responsabilità di governo che non può limitarsi solo a porre rimedio ai problemi quotidiani oppure limitarsi alla gestione della provvisorietà con lo sguardo rivolto alle elezioni e al consenso personale.

Noi amministratori abbiamo una responsabilità di governo che non può limitarsi solo a porre rimedio ai problemi quotidiani oppure limitarsi alla gestione della provvisorietà con lo sguardo rivolto alle elezioni e al consenso personale.

Questo modo di governare il paese imperniato sul sistema beffardo, subdolo e clientelare della politica e dell'amministrazione della cosa pubblica ha lasciato ferite profonde nel nostro tessuto sociale creando peraltro gruppi di potere che nelle difficoltà odierne propongono come unico rimedio il solito e collaudato voto di scambio.

La lezione della giornata di pasquetta con mille visitatori alle grotte e di oltre trecento al museo di Pastena, deve farci riflettere su come poteva essere diverso il volto del paese e dell'economia locale se negli ultimi decenni i comitati d'affari non avessero divorato inutilmente i soldi pubblici.

Finanziamenti finalizzati alla creazione di opere infrastrutturali e ricettive che avrebbero dovuto dare maggiore qualità, prestigio e confort ai turisti e che invece hanno deturpato il territorio lasciando sul posto manufatti inutili e logori e assolutamente inservibili.

Senza queste operazioni speculative che lasciano supporre l'esistenza di una rete di corruzione diffusa, devastante e impunita, il nostro paese avrebbe potuto avere un alto profilo turistico e una più solida base di sviluppo economico invece ancora è costretto a fare i conti con il malgoverno e il malaffare del passato.

Oltre alla rabbia e all'indignazione spesso supportata da allusioni e mezze verità che nessuno trova il coraggio di denunciare, stiamo cercando faticosamente di uscire dal tunnel di una crisi economica che peraltro coinvolge anche lo scioglimento del consorzio delle grotte di Pastena, avvenuto con la legge 7 del luglio 2014 e la drammaticità della condizione remunerativa dei dipendenti che non ricevono gli stipendi da 22 mesi .

Abbiamo come interlocutori L'assessorato all'Ambiente della Regione Lazio cui compete tutela del sito naturalistico e il Parco dei Monti Ausoni cui è demandata la conservazione e la valorizzazione delle grotte di Pastena e con i quali stiamo affrontando una discussione delicata per superare questo momento economicamente incerto e contraddittorio dal punto di vista normativo e gestionale.

Mille visitatori che anziché l'eccezione avrebbero potuto costituire la regola se gli investimenti milionari sprecati sull'area circostante le Grotte fossero serviti a creare opere utili e non sprecati per incarichi professionali e per favorire le carriere politiche.

Dobbiamo superare questo iniziale svantaggio ereditato dal passato, dobbiamo guardare oltre i confini di una politica angusta e rinunciataria, dobbiamo andare oltre le logiche campanilistiche, dobbiamo vincere i legami del comparaggio politico che privilegiano gli interessi personali anziché quelli della collettività.

Dobbiamo incoraggiare la rete dei servizi privati perché possano innovare e trovare le risposte adeguate alle esigenze e alle richieste dei flussi turistici contemporanei.

il sindaco dott. Gnesi Arturo

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