Nord Ciociaria

Pastena, un consiglio comunale nel segno del confronto e del buon governo

Nell’ultimo consiglio comunale i riflettori sono stati puntati sul piano tariffario dell'anno in corso e sui costi dei servizi comunali compreso la raccolta dei rifiuti.

Nell'ultimo consiglio comunale i riflettori sono stati puntati sul piano tariffario dell'anno in corso e sui costi dei servizi comunali compreso la raccolta dei rifiuti.

Un groviglio di sigle e scadenze che tuttavia si mantengono invariate rispetto agli anni passati e che sono soprattutto la logica conseguenza dell'obbligo del nostro Ente di attenersi ai vincoli dettati dal dissesto finanziario dichiarato nel giugno del 2012.

Per cinque anni i comuni che affrontano il difficile percorso del risanamento economico devono mantenere al massimo le aliquote tributarie e devono ripartire sui cittadini il costo dei servizi effettuati per il buon funzionamento del trasporto e della mensa scolastica, della raccolta differenziata dei rifiuti e per tutto ciò che riguarda l'uso di beni pubblici e impianti sportivi.

Siamo fortunatamente alla fine di questa esperienza commissariale e la relazione , sull'estinzione delle passività, che è stata inoltrata al Ministero dell'Interno è la garanzia che il nostro comune ha ormai le carte in regola e i conti a posto.

Due milioni e trecento mila euro di debiti che in questi anni sono stati un incubo per il nostro mandato amministrativo, una montagna di soldi che si incrementava giorno dopo giorno allorché dai cassetti venivano fuori parcelle, impegni di spesa e rendicontazioni alle quali il nostro Ente non aveva potuto dar seguito.

Con i conti a posto diventa ragionevole programmare uno sviluppo razionale e pragmatico del nostro paese pur dovendo confrontarsi con le istituzioni regionali e nazionali che investono sempre meno risorse per i piccoli comuni.

Il sindaco inoltre ha precisato nel suo intervento finale la legittima preoccupazione dei cittadini di fronte alle scorribande di ladri che nottetempo tentano di introdursi nelle abitazioni e portare via beni e valori privati mettendo in pericolo la stessa incolumità personale.

È stato ribadito l'impegno per rendere più efficace ed efficiente il sistema di videosorveglianza messo in opera circa dieci mesi fa e che purtroppo presenta ancora delle criticità funzionali che imporrà alla nostra amministrazione di adottare provvedimenti drastici quali la diffida e la messa in mora della ditta che ha realizzato l'opera.

Nessun rilievo, nemmeno da parte delle opposizioni riguardo al programma triennale delle opere pubbliche e al documento unico di programmazione, segno evidente che aldilà delle ragionevoli contrapposizioni, nella sostanza la nostra amministrazione sta facendo il massimo dello sforzo possibile per dare una spinta allo sviluppo economico e culturale di Pastena.

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