menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Patrica Centro storico

Patrica Centro storico

Patrica,  non approvare il bilancio da parte dei consiglieri significa aver fatto un danno al paese e a loro stessi.

L’ex presidente del consiglio comunale  Stefano Belli e’ duro contro gli ex amministratori comunali.L’ex Sindaco di Patrica Stefano belli torna a parlare della  sfiducia al Sindaco Denise Caprara, da parte degli ex  consiglieri comunali  (...

L'ex presidente del consiglio comunale Stefano Belli e' duro contro gli ex amministratori comunali.L'ex Sindaco di Patrica Stefano belli torna a parlare della sfiducia al Sindaco Denise Caprara, da parte degli ex consiglieri comunali ( Fiordaliso, Palmegiani, Gatti, Persi, Evangelisti, Guerrieri )

"E' ridicolo e assurdo vedere in questi giorni durante le festività patronali, questi signori,per di più dopo tante accuse che si sono rivolte tra i banchi della maggioranza e minoranza per circa tre anni, andare insieme, formare un minestrone politico tra sinistra e destra. Come se nulla fosse successo.

Sono convinto ogni giorno che passa, che i cittadini di Patrica, non dimenticheranno mai lo "scippo Politico" fatto al voto. E' umanamente impossibile, che ,dopo aver dato fiducia a Gatti e Palmegiani ed Evangelisti, gli stessi tradiscono il proprio elettorato e di chi ha votato il Sindaco Caprara, con circa 1200 avuti durante le elezioni del 2011.

Ma il grave disagio e danno, e' quello che hanno fatto al paese. Infatti in questo periodo, i Responsabili degli uffici del comune, lavorano in dodicesimi sul Bilancio e quindi le spese sono ridotte e i servizi sono drasticamente ridotti per i cittadini.

Un altro aspetto negativo , dove si conferma il tradimento al voto è quella :

  • La clamorosa procedura delle dimissioni ,e' di non averle annunciate in consiglio comunale , dove il popolo poteva ascoltare le ragioni di tutti, e fare una valutazione
  • Il tutto non e' avvenuto perché i consiglieri non avevano il coraggio di parlare alla cittadinanza per paura di essere replicati e condannati. Un vero amministratore, con verità palesi, avrebbe fatto questo.

Inoltre la sfiducia sottoscritta con firme davanti ad un notaio, significa aver tradito per due volte. La prima nei confronti del popolo che democraticamente ha votato e l'altra conferma il modo non rispettoso nei confronti del Sindaco togliendo la democrazia in paese. Infatti il sindaco per 5 anni e' stato eletto dal popolo con una vittoria schiacciante in termini di voto nelle precedenti elezioni. Ancora c'e da dire, continua l'ex Sindaco Stefano belli, che la sfiducia avviene , perché ci sono motivi di altro genere e per di più manovrata dalla segreteria Regionale del Pd. Di certo i Patricani non svenderanno politicamente il paese all'On. Buschini e compagni. Infine - Belli - accusa i dissidenti dichiarando: " la sfiducia poteva anche avvenire dopo l'approvazione del bilancio comunale, cosi facendo si sarebbero tutelate le attività in favore dei cittadini di Patrica. Ecco dove gli stessi, dimostrano gravi lacune amministrative, che non consentono a loro di governare in futuro il paese. La gente lo intuisce in questi giorni e lo confermerà al momento del voto durante le elezioni previste nel mese di maggio 2015". Infine Stefano Belli - ha voluto rivolgere un augurio a tutti i cittadini di buon ferragosto. F.to Stefano Belli

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Eventi

    Visita guidata all'Abbazia di Casamari

  • Eventi

    Le rovine di Porciano e il brigante Gasperone

  • Cultura

    Anagni, visite guidate in città

Torna su

Canali

FrosinoneToday è in caricamento