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Piglio, Il vino fa sangue donati altri 87 flaconi al Bambino Gesù di Roma

  Ancora una straordinaria giornata di donazione per i pigliesi, che con il passare del tempo dimostrano di avere un cuore grande cosi anche nel periodo delle ferie. I risultati che sono stati raggiunti quest’anno sono a dir poco...

Ancora una straordinaria giornata di donazione per i pigliesi, che con il passare del tempo dimostrano di avere un cuore grande cosi anche nel periodo delle ferie.

I risultati che sono stati raggiunti quest'anno sono a dir poco straordinari - dice orgogliosamente il Presidente Giovanni Pizzale- perché sono stati raccolti ben 138 flaconi di sangue con quella straordinaria di Sabato 18 Luglio. Per l'Associazione donatori pigliesi, che compie ad Ottobre i primi venti anni di vita con oltre quattromila flaconi di sangue raccolti in 42 donazioni è un fatto davvero straordinario e molto generoso. E veramente il caso di dire: Il Vino fa sangue in riferimento alla produzione di Vino Cesanese della città che è l'economia portante. Domenica 2 Agosto, dalle ore 8.00 alle ore 10.30, si è svolta la 42^ donazione di sangue.

Era presente alla raccolta l'equipe dell'Ospedale Pediatrico "Bambino Gesù" di Roma con 4 medici, 4 infermieri i quali, con la loro indiscutibile professionalità, hanno:accolto 106 persone venute anche come al solito dai paesi limitrofi, visitati 95 donatori e prelevate 87 unità di sangue, che si aggiungono ai 51 flaconi raccolti nella 41ma donazione straordinaria di Sabato 18 Luglio scorso. Ringraziamo i donatori che, consapevoli della necessità di sangue nei mesi di Luglio e di Agosto, hanno risposto generosamente al nostro invito; complessivamente abbiamo raccolto, così, 138 unità di sangue conclude Pizzale.

"Chi dona il sangue -a detta degli esperti- è meno esposto al "diabete 2", non insulino- dipendente" Gli epidemiologi hanno da tempo osservato che la donazione periodica di sangue è associata ad una riduzione del rischio di diabete di tipo 2 (non insulino-dipendente). Alcuni studi hanno, per esempio, investigato la correlazione tra depositi di ferro e sensibilità all'insulina in donatori di sangue e soggetti che non hanno mai donato sangue. In uno studio su 181 individui maschi, è stato dimostrato che i donatori che avevano eseguito almeno due donazioni di sangue, presentavano una maggiore sensibilità all'insulina ed una riduzione della secrezione dell'ormone, rispetto agli individui non donatori. La donazione abituale di sangue è quindi associata contemporaneamente con un aumento della sensibilità all'insulina e con una riduzione dei depositi di ferro. Tali depositi sembrano influenzare negativamente l'azione dell'insulina anche in soggetti sani, e non solo in individui con patologie classicamente correlate ad un accumulo di ferro come l'emocromatosi e l'emosiderosi. Tra l'altro, quest'evidenza clinica impone alla comunità scientifica una revisione del concetto di "eccesso" applicabile ai depositi di ferro nei soggetti sani. Questi dati suggeriscono, quindi, che la donazione periodica di sangue può esercitare un'azione protettiva nei confronti di patologie croniche molto gravi".

Tutti i soci sostenitori, Donatori e simpatizzanti sono invitati a partecipare alla giornata dell' "ASSOCIAZIONISMO" che si terrà il 12 Agosto 2014 in Viale Umberto I° a Piglio.

Giorgio Alessandro Pacetti

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