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Piglio, Lavori eterni. E’ tutta colpa del maltempo?

Le opere di alta ingegneria idraulica per la messa in sicurezza della Collina Pier Fanali di Piglio sono iniziate il 29 Ottobre 2012 e dovevano essere ultimate come da contratto di appalto il 25 Febbraio 2013.

Le opere di alta ingegneria idraulica per la messa in sicurezza della Collina Pier Fanali di Piglio sono iniziate il 29 Ottobre 2012 e dovevano essere ultimate come da contratto di appalto il 25 Febbraio 2013.

L’importo dei lavori a base d’asta ammonta a 423mila Euro; ribasso d’asta 33,368%; importo netto dei lavori Euro 277.688,59; oneri per la sicurezza Euro 6.250,40; importo contratto Euro 283.983,99.

L’impresa GorrasitCost srl Costruzioni Generali di Roccadaspide (SA) ha terminato in questi giorni l’assistenza al geologo per i rituali sondaggi archeologici sui terreni interessati ai lavori che hanno avuto inizio il 20 Maggio u.s. e rimangono ancora da eseguire la riconfigurazione dei terreni, annullando le viabilità di cantiere che sono state eseguite per i sondaggi archeologici, e il ripristino con asfalto del manto stradale, della storica Via San Lorenzo che è stata interessata per circa 500 metri al convogliamento delle acque sorgive e piovane che per 37 anni sono state un vero e proprio “incubo” per i residenti. Ad ogni temporale, infatti, questa strada cambiava la destinazione d’uso da “Via” a “Rio San Lorenzo”. Il collaudo si è avuto proprio con il maltempo di questi giorni che si è abbattuto su Piglio e le abbondanti piogge, sono state raccolte da griglie installate sulla carreggiata e smaltite con tubazioni e pozzetti con un’opera d’ingegneria altamente idraulica.

Del dissesto idrogeologico della collina, interessata da un progressivo e costante abbassamento, se ne nel 1976 e sono state interessate nel 1989 la Protezione Civile, (grandi rischi), la Prefettura di Frosinone, il Genio Civile di Frosinone, l’Autorità del Bacino, la Procura della Repubblica di Frosinone tramite gli esposti inviati da Claudio Celletti Presidente delle Associazioni Ecologiche “Monte Scalambra” e “Cinque Stelle 5” per la salvaguardia e per l’incolumità delle persone e le numerosissime interrogazioni di sollecito avanzate dal consigliere provinciale avv. Mario Felli al Prof. Gianluca Quadrini, Assessore alla Pianificazione Territoriale dell’Amministrazione. Provinciale di Frosinone.

L’opera è stata possibile grazie ai fondi della delibera regionale n° 434/1996, -ingegneria naturalistica- su richiesta avanzata dalla giunta Ricci a seguito dei crolli dei muri di sostegno (1983-1985-1996), verificatisi lungo la strada comunale Via San Lorenzo, dove è stato successivamente costruito nel 1998 un parcheggio.

Anche l’Amministrazione Provinciale di Frosinone -Settore Viabilità- aveva inviato una lettera alla Regione Lazio in data 13 Febbraio 2007, nella quale evidenziava “una veloce evoluzione dello stato di potenziale pericolo in cui versa attualmente il tratto di strada provinciale n° 20 Piglio-Altipiani di Arcinazzo, Km. 4 per cui si chiede un intervento di somma urgenza onde evitare la chiusura al transito dell’arteria di che trattasi con forte disagio al traffico veicolare, e al fine di salvaguardare l’incolumità sia del pubblico transito che degli abitanti sottostanti la succitata strada”.

Il finanziamento di € 650.000,00, era stato elargito dalla Regione Lazio dapprima nel 2007 al Comune di Piglio, e, vista l’inadempienza della giunta Gabrieli, questo finanziamento venne “dirottato”, nel 2009, all’Amministrazione Provinciale di Frosinone ai sensi del II° Accordo integrativo all'Accordo di Programma Quadro - Difesa del Suolo e tutela della costa {APA5).

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La Giunta Provinciale di Frosinone con deliberazioni n, 127 del 04/05/2010 e n. 209 del 28/06/2010, aveva approvato e trasmesso il progetto definitivo a tutti gli Enti per il rilascio delle relative autorizzazioni in quanto tutta la Collina Pier Fanali è sottoposta a vincoli idrogeologici. Una volta acquisite tutte le Autorizzazioni e il Nulla Osta, la Provincia di Frosinone con nota n 5740 del 16/12/2011 trasmetteva la copia del progetto esecutivo con tutti gli elaborati per l’approvazione alla Regione Lazio. Le opere sono state quindi appaltate nel Settembre 2012 all’Impresa GorrasitCost srl Costruzioni Generali di Roccadaspide.Una domanda a questo punto sorge spontanea: perché nell’Ottobre 2008 l’ex Sindaco Nazzareno Gabrieli aveva detto, tramite stampa, che “Le abitazioni poste nell’area della collina Pier Fanali non devono temere e chi afferma il contrario deve smetterla di gettare il panico tra la popolazione”. Questa ultima affermazione aveva lasciato molto a desiderare perchè ad allarmare la popolazione che si è insediata sulla collina Pier Fanali sono state le lettere inviate da Enti Istituzionali, Regionali e provinciali a Giorgio Alessandro Pacetti che da oltre 37 anni lo aveva segnalato e gridato dai tetti.

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