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Il Padre e il sindaco Giorgio

Il Padre e il sindaco Giorgio

Raccasecca, il sindaco Giorgio ringrazia il personale dell’ospedale S. Scolastica di Cassino e i cittadini dopo la scomparsa del padre Angelo Giuseppe

All’ospedale Santa Scolastica di Cassino opera e lavora un personale medico e infermieristico di assoluta qualità. Un personale capace di unire insieme elevata professionalità, con doti di umanità assolute nel contatto quotidiano con i pazienti...

All'ospedale Santa Scolastica di Cassino opera e lavora un personale medico e infermieristico di assoluta qualità. Un personale capace di unire insieme elevata professionalità, con doti di umanità assolute nel contatto quotidiano con i pazienti che soffrono. Da medico, da sindaco, da membro di una comunità politica come quella del Partito Democratico, mi sento di rivolgere un appello forte al Presidente Zingaretti affinché questo patrimonio di eccellenza che lavora sotto organico e con difficoltà, spesso sobbarcandosi turni massacranti, possa essere potenziato e garantire, con più forza, il diritto alla salute sancito nella nostra Costituzione ad un bacino di riferimento importante come il Cassinate.

Con queste parole il sindaco di Roccasecca Giovanni Giorgio si è voluto rivolgere ai medici e agli infermieri, dopo la scomparsa del padre Angelo Giuseppe, deceduto dopo una lunga degenza proprio nel nosocomio cassinate.

"A tutti gli operatori dell'Ospedale Santa Scolastica voglio rivolgere il mio personale ringraziamento e quello della mia famiglia per come hanno accudito mio padre in questi giorni di malattia. Capacità e competenza, unite ad un genuinità e dolcezza nel rapporto umano, non solo nei riguardi di mio padre, ma di tutti i pazienti ricoverati. Sentimenti di gratitudine mi sento di rivolgere a tutto il personale del reparto di Medicina, in particolare al primario Bruno Macciocchi e ai dottori Reccia, Casinelli, Di Vito, Perna, alla dottoressa Persechino, così come al personale infermieristico. Stesso dicasi per il reparto di Pronto Soccorso, al responsabile dottor Urbano e a tutti i medici e infermieri degli altri reparti, come il dottor Pardi, il dottor Tanzilli e dottor Di Cicco. Chiedo scusa se ne ho dimenticato qualcuno. Ho potuto toccare con mano ripeto, non solo nei confronti di mio padre ma di tutti i pazienti, attenzione, competenza e amorevole assistenza. Sarà mia cura nei prossimi giorni andare a stringere la mano a ciascuno di loro".

"Colgo l'occasione infine - ha aggiunto Giovanni Giorgio - per ringraziare tutta la gente che ha voluto testimoniare affetto e vicinanza alla mia famiglia in questa occasione luttuosa, a dimostrazione, ancora una volta, di quale straordinaria persona, onesta, gentile, attaccata ai figli e ai nipoti, è stata mio padre, benvoluto da tutti e da tutti rispettato. Abbiamo ricevuto tantissimi messaggi e fiori, anche dai suoi ex colleghi di viaggio quotidiano sul treno con cui si recava a Roma a lavorare. Se non ho potuto rispondere a tutti chiedo scusa, provvederò a rimediare. A tutti, grazie di cuore".

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