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Regione, Abbruzzese (FI): ciociaria stenta ad uscire dalla crisi. fare squadra per pianificare azioni per tornare a crescere economicamente

Ormai è quasi un dato di fatto, la provincia di Frosinone stenta ad uscire dalla crisi e da quel processo di desertificazione industriale che contraddistingue  l'economia del territorio da ormai tre anni.

Ormai è quasi un dato di fatto, la provincia di Frosinone stenta ad uscire dalla crisi e da quel processo di desertificazione industriale che contraddistingue l'economia del territorio da ormai tre anni. Dobbiamo fare squadra per ripartire, per trovare delle vere soluzioni per tutti gli ex lavoratori a cui sono scaduti e stanno per scadere i sostegni relativi agli ammortizzatori sociali e per pianificare delle azioni che possano garantire un futuro di crescita e sviluppo. Intanto, però, Regione Lazio in primis ci deve dire quali azioni può mettere in campo materialmente ed a breve tempo per accompagnare chi è rimasto senza lavoro chi verso il pensionamento e chi verso il reinserimento occupazionale". Lo ha dichiarato Mario Abbruzzese, presidente della Commissione Speciale del Consiglio Regionale del Lazio.

" L' economia è ormai affossata dalla burocrazia. I numeri sono molto chiari: per le imprese quest'ultima è troppo farraginosa perciò riteniamo che ogni ente, nell’ambito delle proprie competenze, dovrebbe fare il possibile per renderla più snella e non un ostacolo. Secondo alcuni dati resi noti dalla Federlazio qualche settimana fa, nel 63% dei casi, i costi diretti e indiretti per le ore dedicate agli adempimenti burocratici da parte delle imprese sono stimati entro il 10% del fatturato. E ancora: per l’81% l’organizzazione burocratica è troppo complessa. Inoltre, per il 65% le imprese si ritengono poco soddisfatte circa l’operato degli enti locali. Questo è un quadro che dovrebbe far ragionare il governo regionale ed invece di organizzare stati generali dell’industria per ripetere che tutto sia sotto controllo e ok, dovrebbe riflettere sulle criticità che incontrano le nostre imprese. La regione deve ragionare e contribuire al rilancio della nostra economia, magari lavorando nell’ambito delle proprie funzioni per risolvere alcune problematiche.

Inoltre il Lazio è stata la Regione italiana che negli anni della crisi ha perso più ricchezza in Italia. Il pil procapite, infatti, si è ridotto del 7,33 % scendendo a 31.600 euro l’anno. La Ciociaria è una di quelle porzioni di territorio regionale che ha sentito di più gli effetti della congiuntura economica negativa. Come sostiene più di qualcuno, tra imprenditori ed autorevoli esponenti delle associazioni di categoria è giunto il momento di prevedere misure straordinarie in grado di far ripartire il tessuto produttivo del territorio". Ha concluso Abbruzzese.

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