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Regione, Almaviva Zingaretti: ‘lunedì incontro con sindacati, poi riunione con governo’

  “Il Governo dopo il nostro appello ha manifestato la propria disponibilità a elaborare con la Regione Lazio le misure più idonee per dare risposta ai lavoratori licenziati da Almaviva. La riunione si terrà la prossima settimana con...

“Il Governo dopo il nostro appello ha manifestato la propria disponibilità a elaborare con la Regione Lazio le misure più idonee per dare risposta ai lavoratori licenziati da Almaviva. La riunione si terrà la prossima settimana con l’obiettivo di aprire un nuovo capitolo per il futuro dei 1666 romani che nei giorni scorsi hanno ricevuto le lettere di licenziamento”. Lo scrive in una nota il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

“Come ente locale – continua Zingaretti- sentiamo l’obbligo di far fronte in tempi rapidi al problema sociale che si è determinato nel nostro territorio e insieme al Governo lavoreremo per garantire ai nostri concittadini uno sbocco occupazionale”. “Inoltre, prima di questo incontro, ci sarà un altro passaggio fondamentale: lunedì 16 Gennaio, nella sede della Regione, abbiamo convocato le organizzazioni sindacali regionali per avviare un primo confronto sulle proposte da mettere in campo. Anche con i sindacati continueremo, spero, a lavorare in sinergia per supportare i lavoratori e le loro famiglie”.

TERREMOTO: HAUSMANN, ‘PER LE STALLE NESSUNA SPESA PER GLI ALLEVATORI, 100% COPERTURA REGIONALE’

"Rispondendo alle numerose richieste di informazioni che ci sono pervenute, credo sia necessario chiarire che l’ordinanza Errani n. 5 del 28 novembre, che prevede il rimborso del 100% per le dotazioni e per le attrezzature produttive ai privati, è stata sin da subito operativa e le imprese sono state informate sulla possibilità di poterla utilizzare. L’ordinanza, è bene ricordarlo, prevede il possesso di tre requisiti fondamentali: la certificazione del danno; la perizia di un tecnico abilitato che certifichi che l’acquisto del bene corrisponda al danno verificato; l’accertamento della congruità del prezzo. Mentre per il primo, la certificazione del danno, è potuta intervenire subito la Regione Lazio, che ha fornito a tutte le aziende delle zone terremotate la certificazione AeDES (Agibilità e Danno Emergenza Sismica, il livello più alto di certificazione); nel caso invece degli ulteriori due requisiti, producibili a cura delle aziende, si sono verificate alcune difficoltà da parte delle imprese stesse. Per questo abbiamo deciso di intervenire con una determinazione regionale, che ha ulteriormente semplificato l’iter, producendo tutta la modulistica necessaria, basata in gran parte sull’autodichiarazione del possesso dei requisiti in modo da accelerare gli adempimenti da parte delle aziende, e agganciando l’ordinanza a una serie di prezzari già disponibili presso la nostra Direzione Agricoltura. La determinazione agevola molto il lavoro dei tecnici che supportano le aziende nella costruzione delle candidature. Nello specifico, gli agricoltori e gli allevatori interessati devono presentare una domanda, sulla base della modulistica regionale, che va presentata alla nostra Area Decentrata di Rieti; per facilitarne la raccolta, proseguirà la presenza nelle zone colpite dei nostri uffici mobili. Abbiamo inoltre attivato una piena collaborazione con tutte le organizzazioni agricole di categoria, che sono state tempestivamente informate sull’opportunità di questo secondo binario di finanziamento e che sono già pienamente in grado di assistere le aziende associate. Una volta presentata la domanda, dopo un rapido controllo effettuato dai nostri uffici, e nel caso in cui la spesa sia autorizzata, si procederà al pagamento. Il produttore non deve sostenere alcuna anticipazione, ma sarà sufficiente, al termine dei lavori, presentare una fattura non quietanzata del fornitore. La Regione Lazio provvederà al pagamento e successivamente il produttore entro dieci giorni dall’erogazione dovrà presentare la quietanza delle fatture".

Lo dichiara in una nota l’Assessore all’Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Lazio, Carlo Hausmann.

INFRASTRUTTURE; ABBRUZZESE (FI): RICHIESTO A REFRIGERI ATTIVAZIONE COMITATO PER LO SVILUPPO E LA COMPETITIVITA DEI TERRITORI. URGE AZIONE DECISA PER REALIZZAZIONE ASSE TIRRENO-ADRIATICO

"Ho scritto all'assessore alle Infrastrutture, Fabio Refrigeri per sollecitare l'attivazione del Comitato permanente per lo Sviluppo e la competitività dei territori del Lazio, frutto di un mio emendamento al collegato alla Legge Finanziaria dello scorso anno, al fine di intraprendere un'azione decisa per la realizzazione dell'asse di collegamento strategico Tirreno-Adriatico". Lo ha dichiarato Mario Abbruzzese, consigliere regionale di Forza Italia del Lazio e presidente della Commissione Speciale riforme Istituzionali.

"Come noto, il progetto è stato ulteriormente ribadito e previsto nell’ultimo DEFR 2017 recentemente approvato. Si tratta di un opera di particolare rilievo ed interesse per la realizzazione sulla direttrice Gaeta-Formia-Cassino-San Vittore -Termoli, ed afferente importanti opere che interessano il basso Lazio, quali la Pedemontana, Strada a scorrimento veloce tra i Monti Cimini, e la ferrovia regionale Formia-Gaeta-Minturno-Cassino.

Ritengo, infatti, che il Lazio, per essere competitivo e per attrarre investimenti, abbia un estremo bisogno di nuove infrastrutture e del potenziamento di quelle già esistenti.

Per questi motivi, mi sto battendo per dare vita nel prossimo futuro al progetto dell’asse trasversale di collegamento strategico, in grado di creare un canale diretto per le economie dei mari, Tirreno e Adriatico, partendo proprio da Gaeta, uno dei maggiori porti del mediterraneo.

Infatti, l’asse trasversale, che potremmo definire dei due Mari, e che andrà ad intensificarsi con il corridoio 5 della nuova rete Transeuropea dei trasporti, secondo gli esperti, la più strategica per lo sviluppo della nostra nazione, partirebbe proprio dal porto di Gaeta, passando per Formia, per arrivare fino Cassino. Arrivati nell’entroterra del Lazio Meridionale, il collegamento dovrebbe continuare fino allo sbocco nel mar Adriatico attraverso il collegamento autostradale San Vittore del Lazio – Termoli (porto molisano sull’adriatico).

A tal fine sono stati già attivati diversi incontri sul tema, sia in Provincia di Frosinone che Latina, con la partecipazione di tutti gli stakeholders del progetto. Pertanto è indispensabile che l'assessore Refrigeri si faccia al più presto promotore dell’apertura del Comitato permanente con tutte le iniziative del caso necessarie". Ha concluso Abbruzzese.

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