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Regione, autorizzate altre 50 assunzioni a tempo indeterminato nella sanità. 3 nuovi medici all’Ospedale di Colleferro. A Frosinone riqualificazione personale ausiliario

Autorizzate dalla Regione nuove assunzioni a tempo indeterminato nelle Aziende ospedaliere e territoriali del Lazio di 50 unità di personale. Sono finalizzate a permettere l’apertura di nuovi servizi in linea con quanto previsto dai piani...

Autorizzate dalla Regione nuove assunzioni a tempo indeterminato nelle Aziende ospedaliere e territoriali del Lazio di 50 unità di personale. Sono finalizzate a permettere l’apertura di nuovi servizi in linea con quanto previsto dai piani operativi 2016/18.

“Finora dunque nel 2016 sono state 543 le nuove assunzioni autorizzate - spiega il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti - nuova linfa per le strutture sanitarie di Roma e delle province, a testimonianza dell’impegno di questa amministrazione che ha prima tagliato gli sprechi, migliorato e offerto nuovi servizi ai cittadini e sbloccato, dopo anni di attesa, il turnover”.

Le nuove assunzioni riguardano in particolare il Policlinico Tor Vergata che potrà così inquadrare nei suoi ranghi in modo stabile 3 medici, 29 infermieri e 10 tecnici sanitari. I medici sono un nefrologo e due psichiatri. Queste ultime figure, insieme al personale infermieristico e tecnico, permetteranno l’apertura del nuovo reparto di Spdc (Servzio psichiatrico diagnosi e cura) atteso da oltre un decennio e che risponde a una precisa esigenza assistenziale in un quadrante della città periferico e densamente abitato.

L’SPDC è impegnato nella cura e nell'assistenza di persone con disturbo psichico critico e grave, garantisce ricoveri volontari, e in Trattamento Sanitario Obbligatorio. Con lo stesso provvedimento si autorizza l’Azienda ospedaliera S. Camillo all’assunzione di un ginecologo per garantire la piena funzionalità del servizio dedicato all’applicazione della legge 194, di un cardiologo e di due epatologi ma con contratto a tempo determinato per due anni.

La Asl 5 (Tivoli Monterotondo) invece potrà assumere tre medici destinati all’ospedale di Colleferro: un oncologo, un otorino e un urologo. Infine, la Asl di Frosinone viene l’autorizzata all’attivazione delle procedure di riqualificazione del personale oggi inquadrato come ausiliario, alla qualifica superiore di operatore sociosanitario.

LAVORO; ABBRUZZESE (FI): NONOSTANTE PROCLAMI ZINGARETTI PROVINCIA DI FROSINONE AL SECONDO POSTO PER AUMENTO CIG

"Nonostante i proclami, gli annunci di atti straordinari per contrastare la disoccupazione da parte del presidente Zingaretti e dei suoi rappresentanti sul territorio, la provincia di Frosinone è al secondo posto dopo Avellino per incremento della cassa integrazione, secondo un dossier del sindacato UIL. Si parla addirittura del 298 % rispetto all'anno scorso. Un dato che fotografa senza mezzi termini lo stato del nostro territorio, ancora nel vortice della crisi". Lo ha dichiarato Mario abbruzzese, consigliere regionale di Forza Italia del Lazio e presidente della Commissione Speciale Riforme Istituzionali.

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"Purtroppo Zingaretti & co continuano a giocare sulla pelle dei tanti disoccupati della Ciociaria. La situazione di drammaticità occupazionale della provincia di Frosinone, non solo è arcinota, ovviamente, ma certificata pure dall’Istat. Eppure, ciò nonostante, non vengono assunte, da parte di Zingaretti, iniziative straordinarie, proporzionate alla crisi del territorio ciociaro per il rilancio dell’occupazione.

Paradossalmente, però, vengono prodotti atti, la cui efficacia sarà prossima allo zero, come il bonus occupazionale, senza una reale mappatura delle aziende locali disponibili ad assumere i lavoratori, meramente di facciata, per di più in coabitazione con la provincia di Rieti, le cui criticità occupazionali meritavano altrettanti provvedimenti specifici da parte della Regione.

Un altro smacco questo per i lavoratori della vertenza frusinate, ormai quasi tutti senza ammortizzatori sociali, che ancora una volta speravano in provvedimenti in grado di poter cambiare le loro sorti. Mi chiedo quando sarà possibile vedere un vero e proprio atto ufficiale da parte della Regione appositamente dedicato al sostegno economico e occupazionale dei lavoratori della vertenza frusinate". Ha concluso Abbruzzese.

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