Martedì, 19 Ottobre 2021
Nord Ciociaria

Regione, ‘Tar respinge sospensiva delibera per valorizzazione forlanini ’

“Il TAR del Lazio ha respinto la richiesta di sospensiva relativa al ricorso, d’iniziativa popolare, per l’annullamento della delibera regionale n. 766 del 13 dicembre 2016 sulla valorizzazione del compendio immobiliare “ex Ospedale Carlo...

"Il TAR del Lazio ha respinto la richiesta di sospensiva relativa al ricorso, d'iniziativa popolare, per l'annullamento della delibera regionale n. 766 del 13 dicembre 2016 sulla valorizzazione del compendio immobiliare "ex Ospedale Carlo Forlanini". Nelle motivazioni dell'ordinanza del TAR, si sottolinea che l'alienazione dell'immobile Forlanini "si innesta nel quadro della realizzazione della Citta della della Pubblica Amministrazione e dei servizi, attraverso la quale sarà possibile riqualificare tutto il patrimonio immobiliare ed il Parco circostante, per renderlo fruibile alla collettività con evidenti benefici per la collettività". E che quindi "il danno paventato dalla parte ricorrente (?) è in realtà scongiurato proprio dalla esecuzione dei provvedimenti impugnati (?) mentre il rallentamento della avviata procedura determinerebbe una situazione di stallo e l'inaccettabile protrarsi dello stato di abbandono e inutilizzabilità assoluta del compendio". Si riconosce inoltre che la procedura intrapresa dalla Regione Lazio in collaborazione con l'Agenzia del Demanio, "fermo il vincolo di destinazione pubblicistico del complesso immobiliare", è coerente con la normativa di valorizzazione dei beni immobili pubblici". Lo comunica in una nota la Regione Lazio.

FORLANINI: ZINGARETTI, "AVANTI CON PROGETTO PUBBLICO DI RILANCIO"

"L'ordinanza del TAR rafforza la nostra convinzione che bisogna proseguire l'opera di risanamento del Forlanini attraverso un progetto pubblico, con il coinvolgimento delle istituzioni interessate e dei cittadini. Proprio per ascoltare le esigenze prioritarie del territorio, lanciamo il portale Nuova vita per il Forlanini attraverso cui i cittadini potranno esprimersi su servizi prioritari, tra cui quelli sociosanitari, culturali, relativi all'ordine pubblico e alla sicurezza oltre alla possibile destinazione per sedi amministrative pubbliche e sedi universitarie, come previsto dalle norme tecniche di attuazione del Piano Regolatore del Comune di Roma per quanto riguarda i servizi pubblici di livello urbano". Lo dichiara il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti in merito alla sentenza del Tar del Lazio che ha respinto la richiesta di sospensiva relativa al ricorso, d'iniziativa popolare, per l'annullamento della delibera regionale n. 766 del 13 dicembre 2016 sulla valorizzazione del compendio immobiliare 'ex Ospedale Carlo Forlanini.

SANITA', ABBRUZZESE (FI)"ZINGARETTI LO DICA AI CITTADINI CHE LA SITUAZIONE STA MIGLIORANDO

"Non poteva mancare l'ennesima conferenza stampa di Zingaretti, dove in sostanza ci dice che la situazione della sanità sta migliorando. Ieri abbiamo assistito all'ennesimo teatrino da parte di questa maggioranza. Certi annunci, il governatore li dovrebbe raccontare agli utenti che attendono mesi e mesi per una visita, e che molto spesso si recano in altre parti d'italia per un esame oppure ai pazienti che attendono ore e ore sulle barelle dei nostri pronto soccorso. Alle belle parole il governatore non crede davvero piu nessuno. Se pensiamo alle nostre province, per esempio la situazione in Ciociaria per certi versi è esplosiva, ma Zingaretti si limita a qualche impegno, che poi nella maggior parte dei casi non viene mantenuto. Senza parlare poi del problema personale e dei precari". Lo ha dichiarato Mario Abbruzzese, consigliere regionale di Forza Italia del Lazio e presidente della Commissione Speciale Riforme Istituzionali.

" Le strutture del Lazio fanno i conti con la cronica carenza di organico. Infine, i progetti invocati in questi anni, come le case della salute o gli ambufest, che in teoria dovevano limitare l'afflusso nei ps, non stanno raggiungendo gli obiettivi prefissati, anzi si stanno dimostrando per certi versi delle scatole vuote, o dei doppioni della guardia medica (nel caso degli ambufest). Questa è la realtà, dove pesa la mancanza di una programmazione adeguata alle istanze dei territoriche è veramente distante alle parole di Zingaretti, che dimostra di non conoscere bene i disagi incontrati sistematicamente dalla cittadinanza e dallo stesso personale" Ha concluso il presidente Abbruzzese.

SABAUDIA, SIMEONE (FI): "MESSA IN SICUREZZA DEI PORTICI IN PIAZZA, DALLA REGIONE TEMPI INACCETTABILI"

"La Regione Lazio continua ad essere l'ufficio complicazione affari semplici. Non fanno eccezione i lavori per la messa in sicurezza dei portici della piazza di Sabaudia, che dopo ben otto mesi, tra promesse e attese, non sono stati ancora eseguiti. Questi lavori dovevano essere effettuati entro Natale 2016, ma da allora è stato solo silenzio. Una situazione di cui sono stato messo a conoscenza recentemente dal candidato sindaco per Sabaudia, Giovanni Secci, che mi ha spiegato i tantissimi disagi a cui i cittadini ed i visitatori sono sottoposti quotidianamente, e dietro cui sollecitazione ho presentato una interrogazione urgente al presidente Zingaretti e all'assessore regionale al bilancio, Sartore, chiedendo tempi, tipologia e costi dei lavori necessari a rendere sicuri e fruibili questi spazi. Ringrazio l'assessore regionale al bilancio Sartore che mi ha prontamente risposto illustrandomi i contenuti della determinazione approvata in merito. Ma sono insoddisfatto dei contenuti. Oggi, ad oltre otto mesi di distanza dal crollo di alcune parti dell'immobile di proprietà della Regione, è assurdo, per non dire vergognoso, che non sia ancora possibile sapere quando questi interventi saranno realizzati perché manca il nulla osta della Soprintendenza. E' inaccettabile che sia stato necessario quasi un anno solo per scrivere la determina per interventi di manutenzione straordinaria di importo totale lordo pari a 47.580,00 euro. Una cifra irrisoria che corrisponde a circa 32 mila euro netti a fronte di un'emergenza che doveva essere risolta subito. Non stiamo parlando del rifacimento della facciata del Colosseo ma del semplice ripristino di un pezzo di cornicione per cui i tempi di realizzazione dovrebbero essere brevissimi anche, e soprattutto, nell'interesse dell'incolumità dei cittadini e del decoro della città di Sabaudia. In questa vicenda si esemplifica alla perfezione quella che è l'attenzione e l'interesse di chi amministra questa Regione rispetto alle esigenze dei territori e delle comunità che rappresentano. Un interesse pari allo zero che celano con una burocrazia lenta e farraginosa. Sabaudia, i suoi cittadini, hanno bisogno di risposte oggi, non domani, non nell'anno del mai. Oggi quello che chiediamo a chi governa la Regione Lazio è di utilizzare il buonsenso e di non sottrarsi, come suo solito, al compito che gli è stato affidato. Gli chiediamo, stando anche la stagione primaverile in corso e quella estiva ormai alle porte, in attesa del nulla osta della Soprintendenza, di effettuare tramite di un tecnico incaricato un sopralluogo per verificare se persistano ancora rischi per l'incolumità delle persone. E, in caso di risposta negativa, che vengano almeno rimosse quelle transenne che impediscono la piena fruibilità della piazza centrale di Sabaudia, danneggiano i commercianti e rischiano di influire negativamente all'immagine di una città come Sabaudia che nel turismo e nell'arte razionalista trova uno dei pilastri della propria identità e della propria economia". Lo dichiara in una nota il consigliere regionale di Forza Italia, Giuseppe Simeone

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