Venerdì, 15 Ottobre 2021
Nord Ciociaria

Roccasecca,  Fondi pubblici: Abbate beneficia di oltre 3mila euro al mese. Li restituisca

Giorgio: utilizzo di pubbliche risorse: conti almeno fino a cento, anzi a tremilacentosessantasette virgola sessantatré, chi di tali fondi è beneficiario

Giorgio: utilizzo di pubbliche risorse: conti almeno fino a cento, anzi a tremilacentosessantasette virgola sessantatré, chi di tali fondi è beneficiario

"Credo che prima di intervenire in merito all'utilizzo delle risorse pubbliche e dei fondi dei cittadini, il consigliere Abbate dovrebbe quanto meno usare il buon senso e la cautela, anche perché non sono di consistente entità quelli a disposizione del Comune di Roccasecca.

E non lo sono anche a causa di persistenti sacche di privilegio, una vera e propria casta, di cui il più volte consigliere di minoranza è parte integrante e brillante protagonista.

Giova ricordare, infatti, che per soli 180 giorni di impegno in totale, perché è esagerato definire lavoro il tipo di impiego per cui è titolare di vitalizio, beneficia di ben 3.167,63 euro al mese di soldi pubblici, dei cittadini, pari a 38.011,56 euro all'anno, come più volte denunciato dalla stampa.

Se proprio è così sensibile al tema "fondi pubblici", perché non restituisce alla comunità le somme che percepisce da diversi anni?

Ecco perché prima di parlare di certe questioni, conti almeno fino a cento, anzi fino a tremilacentosessantasette virgola sessantatré" ROCCASECCA, IL 25 E 26 OTTOBRE II° CONVEGNO DI STUDI STORICI, "BRIGANTAGGIO E QUESTIONE MERIDIONALE" Dopo l'importante successo e l'apprezzamento di pubblico e di critica della prima edizione, che ha portato a Roccasecca studiosi ed esperti da tutta Italia, il prossimo 25 e 26 ottobre, la Sala San Tommaso del Comune di Roccasecca, ospiterà la II edizione del Convegno di Studi Storici: "Brigantaggio e questione meridionale". L'evento è organizzato dall'Assessorato alla Cultura, guidato da Alessandro Marcuccilli, rientra nel contenitore "RoccaseccaCultura" ed è parte integrante del progetto, "Roccasecca, Porta del Sud", con il quale l'assessore Marcuccilli ha inteso avviare un percorso di approfondimento sulla storia e la cultura locale a partire dall'assunto che la città di San Tommaso, anche geograficamente - pensiamo all'antico confine tra Stato pontificio e Regno delle Due Sicilie - costituisce la via d'entrata all'universo della storia borbonica. In questo progetto di approfondimento della storia e delle tradizioni, un posto importante occupa proprio il convegno di studi. Tema dell'edizione 2014, appunto il rapporto tra brigantaggio e questione meridionale. Un tema attualissimo, dopo anni di poca considerazione da parte degli storici. Fervono gli ultimi preparativi a Roccasecca per la definizione del programma, la presenza dei relatori, tutti di primissimo piano, che si confronteranno sulla nascita del fenomeno del brigantaggio, della questione meridionale, dei rapporti tra questi due aspetti e l'arretratezza del sud, sui riflessi anche contemporanei di tali vicende. Insomma un appuntamento di alto spessore scientifico che proietterà a fine mese Roccasecca al centro del dibattito culturale del Lazio meridionale, o come è meglio dire visto l'argomento, dell'Alta Terra di Lavoro. "Un evento di grande valore culturale quello che stiamo organizzando per il prossimo 25 e 26 ottobre - ha spiegato l'assessore Marcuccilli - Un convegno di studi sul tema, quanto mai attuale e dibattuto, del rapporto tra brigantaggio e questione meridionale. Ne discuteranno i più affermati e conosciuti intellettuali, cattedratici e giornalisti. Roccasecca sarà la sede, per due giorni, di un confronto culturale che non è solamente rievocazione storica, ma il tentativo di capire, alla luce delle vicende passato, la contemporaneità, i suoi problemi, le possibili soluzioni. Senza contare, infine, che il convegno costituisce occasione anche per approfondire e conoscere la nostra tradizione più autentica". locandina_brigantaggio

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