Nord CiociariaToday

Roccasecca, segnali inquitanti per lo stabilimento Ideal Standard

Valente chiede al mise di accelerare i tempi per la convocazionedel tavolo con i vertici europei della multinazionale

Enzo-Valente-segr.-prov.-Ugl-2

Valente chiede al mise di accelerare i tempi per la convocazionedel tavolo con i vertici europei della multinazionale

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Ci sono segnali inquietanti che confermano tutti i nostri dubbi sul futuro dello stabilimento Ideal Standard di Roccasecca”. Il segretario della Ugl Frosinone Enzo Valente, dopo aver chiuso il ciclo di assemblee, effettuato insieme alle altre sigle sindacali, e annunciato, in maniera unitaria, lo sciopero di 4 ore per venerdì prossimo 3 Marzo, torna a chiedere con forza che si faccia luce sulle reali intenzioni della multinazionale. I due tavoli che si sono tenuti al Ministero dello sviluppo economico, il primo a Gennaio e il secondo lo scorso 22 Febbraio, non lasciano presagire nulla di buono visto che l’azienda non ha presentato alcun piano industriale oltre il 31 Dicembre 2017: “L’aumento dell’import dalla Cina – sottolinea Valente – e la duplicazione di stampi in altri siti europei del gruppo, non sono segnali incoraggianti. Roccasecca rappresenta un punto di forza della multinazionale perché produce in alta gamma e lo fa in una quantità maggiore rispetto a quanto previsto dal budget, tanto che i dipendenti riceveranno un premio produzione. Durante l’ultimo incontro ministeriale, anche i colleghi del Veneto hanno mostrato perplessità perché, gli investimenti promessi, non sono stati effettuati”. L’accordo sottoscritto in precedenza con le parti sociali sta dando grossi frutti, i lavoratori hanno accettato di rinunciare a parte dei propri stipendi per mantenere il sito industriale competitivo. I risultati sono stati eccellenti, ma ora sembrano essere messi in discussione: “Per evitare la dislocazione – aggiunge Valente – chiediamo al Mise di accelerare i tempi per la convocazione dell’incontro con i vertici europei della multinazionale e conoscere le strategie oltre il 2017. Il dicastero si è già impegnato in tal senso, ma il nostro timore è che i tanti sacrifici fatti dai lavoratori, possano essere vanificati”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Da Colleferro alla serie tv "Doc - nelle tue mani", la storia di Massimo Ciccotti

  • Giovane militare ciociaro muore nel sonno, choc in caserma

  • Alatri, Giuseppe Mazza muore in un letto di ospedale. Era rimasto ferito in un incidente con la sua moto

  • Coronavirus in Ciociaria, tamponi rapidi a 22 euro: autorizzati per ora 16 laboratori privati

  • Cassino, il primario del Pronto Soccorso sbotta: "Datevi una regolata"

  • Coronavirus, 147 nuovi casi in provincia di Frosinone. Positivo anche un dipendente comunale

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FrosinoneToday è in caricamento