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Roma, in uscita “il timone” di gennaio 2017

E’ in uscita il numero di gennaio 2017 del mensile di apologetica cattolica “Il Timone”. Anche nel primo numero nel nuovo anno la rivista, fondata da Giampaolo Barra nel 1999 e diretta da Riccardo Cascioli, non tradisce la sua vocazione di stimolo...

Il Timone-5

E’ in uscita il numero di gennaio 2017 del mensile di apologetica cattolica “Il Timone”. Anche nel primo numero nel nuovo anno la rivista, fondata da Giampaolo Barra nel 1999 e diretta da Riccardo Cascioli, non tradisce la sua vocazione di stimolo al dibattito interno al mondo cattolico evidenziandone le peculiarità legate sua dottrina sociale.

A proposito del “clima di tensione” che si respira oggi in ambito ecclesiale, il direttore Cascioli precisa, rispondendo a un lettore, che “la polarizzazione che oggi caratterizza la Chiesa e che tende a dividere tutti in pro o contro papa Francesco, è una riduzione inaccettabile della Chiesa e del papato a cui ‘Il Timone’ intende sottrarsi”. Ciò non toglie che la rivista esprima da sempre opinioni precise su quanto accade all’interno del Cattolicesimo: il fondatore Barra, nella sua rubrica, rileva che i quattro cardinali che pubblicamente hanno chiesto al Papa di chiarire alcuni punti ambigui (cinque ‘dubia’) dell’ esortazione ‘Amoris laetitia’ “hanno fatto il loro dovere! Né più né meno che il loro dovere! Dunque hanno fatto bene”. Ora Barra (e con lui molti altri) attendono “con impazienza” la risposta di Francesco, anche perché si vede “crescere sempre più la confusione, lo smarrimento e soprattutto la divisione tra pastori nella Chiesa in una materia che riguarda ben tre sacramenti: l’Eucaristia, la Confessione e il Matrimonio”. Nel numero di gennaio, a firma di Stefano Fontana, si tratta ampiamente dell’argomento, rilevando che”i dubia dei quattro cardinali hanno portato allo scoperto uno scontro teologico sui dogmi”. Con altre parole: i dogmi si evolvono nella storia o il dogma precede la storia e la illumina?

Il 2017 è l’anno del centenario delle apparizioni di Fatima: è un avvenimento importante, che sarà contrassegnato anche dal viaggio pastorale di papa Francesco per il 13 maggio e che è richiamato con la foto dei tre pastorelli che campeggia in copertina. Si respira, come evidenzia Riccardo Cascioli nell’editoriale, “un senso di attesa”, derivato dalla “combinazione tra il fatto che – come ha detto nel 2010 papa Benedetto XVI – le profezie non possano dirsi concluse e la confusione regnante nella Chiesa e nel mondo”. Insomma – rileva Vincenzo Sansonetti nel suo ampio servizio che tocca anche episodi dei rapporti tra Fatima e i Papi – “Fatima non appartiene al passato”.

Il tradizionale ‘dossier’ presenta nel numero di gennaio “il mistero dei santi adolescenti”, riferendosi in particolare al “fenomeno straordinario e crescente di santità di giovani morti prematuramente”. Benedetta Frigerio rievoca le figure di Luca Bertola, Giulia Gabrieli, Chiara Badano (beatificata nel 2010), Carlo Acutis (di cui è stato aperto il processo di beatificazione), Marco Gallo, tutti “bambini e adolescenti appassionati come tanti dei loro coetanei di sport, arte, musica o persino della play station”. La storia della Chiesa ha conosciuto anche gli adolescenti martiri, canonizzati come ad esempio il messicano José Sanchez del Rio o la pontina Maria Goretti: se ne occupa Luisella Scrosati. Che ricorda anche i pastorelli Francesco e Giacinta, beatificati a Fatima nel 2000. In un’intervista di Lorenzo Bertocchi il carmelitano padre Antonio Maria Sicari rileva infine che “la santità in bambini e ragazzi non deve stupire” e “mette in evidenza qualcosa di penosissimo: la sordità degli adulti alla grazia”.

Da segnalare anche l’intervista dello stesso Bertocchi all’arcivescovo emerito di Bruxelles-Malines monsignor Joseph Léonard, che tra l’altro annota: “Sul piano pastorale io auspico un approccio a due velocità. Da una parte la Chiesa deve accogliere tutti quelli che vengono, e andare attivamente incontro alla gente così com’è (…) perché la Chiesa non è un club riservato a una élite. Ma d’altra parte essa deve anche offrire un itinerario più ricco e più esigente a quelli che domandano di andare oltre il minimo vitale per essere cristiani. Altrimenti ‘l’accoglienza a tutto campo’, che rimane indispensabile, potrebbe condurre a una sorta di livellamento verso il basso”.

Di particolare rilievo il ‘lancio’ del Dizionario elementare del pensiero pericoloso”, curato da Giampaolo Barra, Mario A. Iannaccone e Marco Respinti. Andrea Zambrano lo presenta come “la nuova iniziativa dell’Istituto di apologetica che arricchisce la famiglia de ‘Il Timone’ a difesa della dottrina. 202 voci di personaggi, pensatori, artisti o politici che hanno influenzato la cultura contemporanea. Con i relativi antidoti”. Lasciamo ai lettori la sorpresa di scoprire la presenza nel dizionario anche di cattolici molto in vista… Nel ‘Il Timone’ di gennaio 2017 c’è naturalmente molto altro, oltre alle consuete rubriche, a partire dalla riflessione di Francesco Agnoli sugli uomini di scienza non così ‘materialisti’ “come spesso si pensa”.

Ricordiamo che “Il Timone” è venduto solo in abbonamento (inoltre si può trovare in numerose parrocchie italiane, elenco completo sul sito www.iltimone.org ). Per informazioni contattare abbonamenti@iltimone.org o il numero telefonico 02/69015059 (si può richiedere una copia in omaggio).

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