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Roma, prorogato al 15 novembre 2016 il bando per le reti d'impresa in favore delle attività su strada

E' stato prorogato fino al 15 novembre 2016 il Bando da 10 milioni di euro emanato dalla Regione Lazio per sostenere quelle reti d'imprese che riuniscono le attività economiche su strada come negozi, artigiani, mercati, bar, musei, cinema e teatri...

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E' stato prorogato fino al 15 novembre 2016 il Bando da 10 milioni di euro emanato dalla Regione Lazio per sostenere quelle reti d'imprese che riuniscono le attività economiche su strada come negozi, artigiani, mercati, bar, musei, cinema e teatri. L’obiettivo è quello di realizzare e migliorare i servizi per i cittadini e per le imprese con numerose iniziative promozionali e di Marketing territoriale. Un sostegno all’economia nelle zone urbane del territorio. In questi anni tante zone della nostra Regione e numerose attività sono state desertificate dalla crisi; ciò ha provocato non solo un danno economico, ma ha soprattutto acuito tutta una serie problematiche per quanto concerne la coesione sociale e la sicurezza. Il tessuto imprenditoriale del Lazio è costituito per la stragrande maggioranza da piccole e micro imprese con meno di 10 addetti, con una percentuale che supera il 98%. Lo strumento delle “reti di imprese”, fondate sul “Contratto di Rete”, ai sensi dell’Art.42 della L. n. 122/2010, appare quindi lo strumento necessario per consentire una maggiore solidità e massa critica ad un tessuto estremamente particellizzato, con l’obiettivo di moltiplicare il valore aggiunto dei singoli soggetti componenti.

La Regione Lazio intende sostenere la nascita di oltre 100 reti di imprese e prevede di mettere in rete almeno 3.000 imprese del territorio. Tra gli obiettivi viene compresa anche la possibilità di dar vita a piattaforme territoriali di attrazione turistica, riunendo insieme bellezza, prodotti tipici, artigianato e ristorazione. Tante le tipologie di attività previste: da quelle commerciali, artigianali e di vicinato, ai mercati rionali, alle attività culturali, fino al turismo. L’obiettivo del Bando è proprio quello di favorire la nascita, lo sviluppo e la sostenibilità di Reti di Imprese tra le diverse Attività Economiche su Strada:

gli esercizi di vicinato;

gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande;

le attività artigianali e produttive;

i mercati rionali giornalieri e periodici;

le medie e le grandi strutture di vendita, alimentari e non;

le attività turistiche, di intrattenimento, sportive, culturali quali musei, cinema, teatri;

le attività professionali e di servizio;

le attività economiche svolte su aree pubbliche in generale, rientranti nell’ambito territoriale che delimita la Rete, ad esclusione dei centri commerciali e delle aree commerciali integrate.

Le reti si possono caratterizzare per due specificità:

Reti territoriali, con la presenza in un territorio delimitato di un ampio addensamento urbano di offerta economica e di servizio su strada eterogeneo sotto il profilo dell’assortimento merceologico;

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Reti di filiera, con la presenza di una molteplicità di attività economiche su strada appartenenti alla medesima specializzazione merceologica, o comunque organizzate secondo un percorso integrato dell’offerta. La partecipazione al bando è un atto composito che avviene in accordo tra un soggetto promotore e i Comuni o i Municipi di Roma Capitale in cui insistono le reti individuate. Il soggetto promotore della Rete ha il compito di individuare la Rete ed elaborarne il programma, la denominazione ed il logo. Il programma di Rete, predisposto dai soggetti promotori, deve essere approvato dai competenti Comuni del Lazio / Municipi di Roma Capitale, che sono i beneficiari diretti dell’avviso pubblico e sono responsabili dell’approvazione del programma e di tutto quello che consegue.

Il finanziamento massimo erogabile per ciascun programma di rete è pari a 100.000 euro e gli interventi previsti all’interno del programma di rete dovranno essere realizzati entro 12 mesi dalla data di ammissione al finanziamento. Giorgio De Rossi

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