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Serrone, Moscetta e Proietto sfidano il Sindaco ad un confronto pubblico

Venerdì 24 giugno il consigliere di opposizione Moscetta Andrea si è recato presso l'Ufficio Tecnico del Comune di Serrone chiedendo al Responsabile di prendere visione e copia della documentazione (delibere, determine, elaborati grafici e...

Moscetta Proietto-3

Venerdì 24 giugno il consigliere di opposizione Moscetta Andrea si è recato presso l'Ufficio Tecnico del Comune di Serrone chiedendo al Responsabile di prendere visione e copia della documentazione (delibere, determine, elaborati grafici e relazioni, anche quelle eventualmente inviate alla Regione Lazio) necessaria ad avviare l'iter procedurale di variante al progetto relativo ai lavori di rifacimento delle facciate di Serrone – Centro Storico.

“Rilevo, purtroppo, la non disponibilità della documentazione richiesta semplicemente perché NON ESISTENTE”, dichiara il consigliere.

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“Mi trovo, dunque, costretto a tornare a smentire le dichiarazioni rese dal Sindaco in data 14 giugno 2016 e ribadite il 21 giugno 2016 che riporto per chiarezza: questa Amministrazione Comunale ha già da tempo disposto che non venga mutato lo stato attuale (del muretto della

piazzitella) al fine di salvaguardarne l'originaria realizzazione con pietre omogenee. Mancano atti e fatti: se poi ha maturato l'intenzione di non voler mutare lo stato attuale della muretto della piazzitella, il merito è di quelle centinaia di serronesi che le hanno opposto resistenza”. “Inoltre – aggiunge il consigliere – nella sua dichiarazione del 21 giugno 2016 mi definisce burocrate a caccia di consenso, sia esso elettorale o di carattere personale. Immaginando che lei possa ignorare il significato del termine burocrate, passo oltre e penso che quando lei collega la mia attività consiliare alla ricerca di un mio consenso elettorale dimentica che a marzo del 2015 dichiarai – afferma Moscetta- pubblicamente che non mi sarei più ripresentato come candidato sindaco alle elezioni del 2018. Decisione, questa, che colgo l'occasione per ribadire con fermezza garantendo, comunque, la mia disponibilità, il mio appoggio ed il mio impegno – sempre ché si ravvisi la necessità e l'opportunità di una mia partecipazione attiva – a colei o a colui che vorrà portare avanti quel programma che nel 2013 rischiò di essere approvato dalla maggioranza dei serronesi. Quando, poi, chiude volendo far credere meschinamente che svolgo la mia attività consiliare per cercare consenso personale, questa sua grave affermazione mi induce a chiederle di presentare scuse pubbliche e ufficiali alla mia persona, ricordandole che la diffamazione è un reato. Si ricordi che prima ancora di essere un suo avversario politico sono un cittadino che pretende da lei atteggiamenti di serietà, onestà, trasparenza e rispetto; gli stessi che le chiedo di avere nei confronti della popolazione serronese”. Scrive Moscetta. I consiglieri di opposizione Moscetta e Proietto invitano il sindaco Nucheli ad uscire dalla “solitudine del suo profilo facebook”, aduscire “dall'ombra del suo addetto stampa”, a smantellare quella “cortina di ferro che lei stesso ha costruito e che impedisce al Comune di Serrone di essere la Casa del Popolo e scenda in piazza per un confronto pubblico”. “Porti con sé le 20 pagine del suo programma amministrativo, porti con sé le sue risposte alle nostre oltre 120 tra interrogazioni, proposte e richieste di accesso agli atti, porti con sé tutto quello che vuole...ma non dimentichi di portare se stesso e vediamo chi è che prende in giro i cittadini!!!”.

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