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Venerdì, 21 Gennaio 2022
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Ceccano, appello al boicottaggio della presentazione del libro di Morassut

“Sostengo da una vita le iniziative culturali, ma esprimo contrarietà al fatto che lunedì pomeriggio a Ceccano, sia presentatoil libro di Roberto Morassut, parlamentare firmatario del disegno di legge che farà scomparire il Lazio”.

"Sostengo da una vita le iniziative culturali, ma esprimo contrarietà al fatto che lunedì pomeriggio a Ceccano, sia presentatoil libro di Roberto Morassut, parlamentare firmatario del disegno di legge che farà scomparire il Lazio". A prender distanza con l'orgoglio ciociaro "che in questa occasione va fatto sentire" è il Sociologo Maurizio Lozzi, nonché Presidente Onorario del Circolo della Stampa di Frosinone che, insieme ad altre firme dell'informazione locale - nell'ordine Ilaria Paolisso, Carlo Napoletano, Massimo Marciano, Giancarlo Flavi, Dario Facci, Erasmo Di Vito, Daniele Flavi e il blogger Antonio Nalli - invita i ceccanesi"a boicottare questo evento che vedrà arrivare Morassut per parlare di un'efferata cronaca del 1950 e non, invece, dell'efferatezza che a danno di tutta la provincia di Frosinone costui sostiene con la riforma del regionalismo che cadrà addosso a tutta la Ciociaria, senza avere avuto nemmeno il coraggio di sottoporla prima ad un democratico referendum popolare". "Mi preme sottolineare che questa non è una presa di posizione politica antagonista, né un incitamento ad atti poco urbani e non ho assolutamente nulla contro l'associazione promotrice. Penso però che questa avrebbe dovuto dimostrare più buon gusto prima di offrire in Ciociaria un palcoscenico a chi vuole far scomparire le nostre radici, la nostra storia, la nostra cultura, le nostre tradizioni e quel senso di appartenenza di cui tutti i Ciociari sono orgogliosi, visto che - ribadisce Lozzi - in questo momento di autentico attacco alla nostra terra, Morassut non può davvero essere considerata qui persona gradita". Lozzi che con il grafico Nando Moretti ha ideato il marchio turistico della nostra provincia, per cui ha ideato lo slogan "Ciociaria Cuore del Lazio", ritiene che "il nostro cuore ha piena dignità di battere orgogliosamente solo nel Lazio, dove numerosi figli della nostra terra hanno lasciato tracce indelebili nella storia, nell'artee nella cultura" e, pertanto, chi "ritiene di doverle spazzare via facendole finire in Campania, non può essere accolto da noi come se nulla fosse".Il sociologo ciociaro fa sapere che si sta costituendo un gruppo territoriale apartitico denominato "Ciociaria M.I.A.", acronimo che sta per Movimento d'Iniziativa Amministrativa, con il quale è possibile entrare già in contatto scrivendo all'indirizzo web ciociariamia@gmail.com

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