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Valle Del Sacco

Alessio Cerci nel mirino dei rapinatori. Ecco come è riuscito a metterli in fuga

L'ex Azzurro minacciato con una pistola - finta - nella zona di Trastevere a Roma per il suo rolex

Nonostante avesse una pistola (finta) puntata contro è riuscito a mettere in fuga i ladri che hanno tentato di rubargli il prezioso orologio. Questo quanto successo la notte scorsa all'ex calciatore professionista di Valmontone Alessio Cerci mentre si trovava in giro per Roma.

L'ex calciatore della nazionale e dell'As Roma - come riporta romatoday.it - ha subito notato che l'arma che gli avevano puntato contro era finta e - con un doppio passo - li ha messi in fuga.

La tentata rapina intorno alla mezzanotte mentre l'ex calciatore professionisti originario di Valmontone, si trovava a bordo della sua auto in via Giovanni Volpato, a Marconi. Come in un copione già attuato l'ex calciatore di Milan, Torino e Atletico Madrid si è trovato davanti al volto la canna di una pistola. A puntargli l'arma contro due uomini a bordo di uno scooter, poi le minacce al fine di farsi consegnare il prezioso orologio che l'ala sinistra portava al polso.

Un'arma falsa però, di cui si è accorto anche Alessio Cerci che - senza timore - non solo non gli ha consegnato il prezioso orologio, ma li ha poi messi in fuga. Poi la chiamata al 112 con l'arrivo sul posto degli agenti del commissariato Trastevere a cui l'ex calciatore della Nazionale ha raccontato l'accaduto.

Calciatori nel mirino

Alessio Cerci è solo l'ultimo calciatore professionista finito nel mirino dei rapinatori di Rolex. In passato era toccato anche a  Bryan Cristante,  Daniel Ciofani  e  Toma Basic. 
 

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