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Anagni, recuperati dai Carabinieri 20 quintali di rame rubati da due rumeni ad un’azienda del posto

Decorsa  notte,  in  Anagni,  i   militari  del  N.O.R.M.  della  locale  Compagnia  collaborati  da  personale  della  Stazione  di  Acuto,  nell’ambito di  predisposti  servizi  finalizzati al contrasto dei reati predatori,

Decorsa notte, in Anagni, i militari del N.O.R.M. della locale Compagnia collaborati da personale della Stazione di Acuto, nell'ambito di predisposti servizi finalizzati al contrasto dei reati predatori, traevano in arresto due cittadini rumeni residenti nel casertano, i quali, poco prima, avevano asportato da una nota azienda del luogo circa 20 quintali di cavi di rame, alcuni televisori e personal computer, per un valore complessivo di oltre 15.000,00 (quindicimila) euro.

I predetti, entrambi 20enni, venivano intercettati dai militari operanti mentre tentavano di allontanarsi con l'ingente bottino dal luogo del reato e, vistosi scoperti, si davano a precipitosa fuga che, per uno dei due, aveva termine dopo un breve inseguimento mentre l'altro riusciva temporaneamente a fuggire. L'immediata e massiccia battuta eseguita anche con l'ausilio di altre pattuglie sopraggiunte consentiva, poco dopo, di scovare il secondo malfattore ben nascosto in un fossato sotto il piano stradale. I prevenuti, ad espletate formalità di rito, venivano trattenuti presso le camere di sicurezza della Compagnia di Anagni in attesa del giudizio con rito direttissimo. La refurtiva, interamente recuperava, veniva restituita all'avente diritto mentre gli arnesi da scasso ed il furgone, utilizzati per la consumazione del reato, venivano sottoposti a sequestro. L'azienda ha dovuto chiudere i battenti ed ha licenziato cinque operai.

Nella tarda serata di ieri, in Morolo, i militari della locale Stazione, nel corso di un predisposto servizio per il controllo del territorio intercettavano e controllavano tre persone di nazionalità rumena, residenti nella provincia di Latina, tutte già censite. Le stesse, bloccate mentre si aggiravano con fare sospetto in quella periferia venivano pertanto proposte per l'irrogazione del F.V.O..

COMPAGNIA DI FROSINONE

Decorsa notte, in Ripi, i militari della locale Stazione, a seguito di richiesta di intervento da parte di cittadini, rintracciavano e traevano in arresto per "furto aggravato" un 26enne di Monte San Giovanni Campano. In particolare, il prevenuto, in tenuta da ciclista, dopo aver perpetrato un primo furto in abitazione, prendeva di mira una seconda casa ma veniva colto sul fatto dal proprietario e, per assicurarsi la fuga, lo scaraventava a terra dileguandosi a bordo di una bicicletta tipo Mountain Bike. Immediatamente, il proprietario dell'abitazione, allertava i carabinieri della Stazione di Ripi che in breve intercettavano il fuggitivo bloccandolo. Lo stesso, a seguito di perquisizione personale, veniva trovato in possesso di tutta la refurtiva sottratta nelle citate abitazioni, consistente in denaro contante e monili in oro per un valore complessivo di circa 5.000,00 Euro che, interamente recuperata, veniva restituita ai legittimi proprietari. La successiva perquisizione domiciliare consentiva di rinvenire, inoltre, gr. 2 di sostanza stupefacente del tipo "hashish" e 39 semi di canapa indiana.Contestualmente, il predetto, veniva proposto anche per l'irrogazione del F.V.O..

Decorsa notte, in Frosinone, i militari del NORM della locale Compagnia, nel corso di predisposti servizi per il controllo del territorio, traevano in arresto per "evasione e resistenza a P.U." un 31enne del luogo già sottoposto al regime degli arresti domiciliari. Lo stesso, notato dai militari operanti mentre si aggirava nelle vie cittadine, accortosi della presenza dei carabinieri si dava a precipitosa fuga tra i caseggiati circostanti. Vistosi raggiunto, dapprima inveiva contro i militari tentando più volte di colpirli con calci e pugni e poi aizzava contro di loro il suo cane di razza "molosso".

COMPAGNIA DI PONTECORVO

In Coreno Ausonio, presso una società di estrazione di materiale lapideo, i militari della Stazione di Ausonia, nell'ambito di un predisposto servizio per il controllo del territorio, eseguivano il sequestro preventivo di un'area di circa 400 mq di pertinenza di una cava gestita dalla predetta azienda poiché, nonostante la notifica di un'ordinanza emessa dal comune di Coreno Ausonio, finalizzata alla sospensione dell'estrazione di materiale in attesa del completamento delle prescritte procedure per il rinnovo delle relative concessioni amministrative, veniva constatata la prosecuzione delle attività estrattive.

In San Giorgio a Liri, i militari della locale Stazione, nell'ambito di attività finalizzate al contrasto del traffico di stupefacenti, deferivano in stato di libertà due 19enni ed un 24enne di Pontecorvo per "detenzione illecita di sostanze stupefacenti".

I predetti, controllati in Pontecorvo mentre si trovavano a bordo di un'autovettura, dopo aver inizialmente ignorato l'alt intimato dai militari operanti, si disfacevano, mediante lancio dal finestrino, di sostanze stupefacenti in loro possesso, successivamente in parte recuperate e quantificate in gr.5 di sostanza stupefacente del tipo "hashish", contenuti all'interno di sette involucri. La successiva perquisizione personale e veicolare, consentiva il rinvenimento ed il sequestro della somma in contanti di Euro 190,00.

Falvaterra, i militari della Stazione di Ceprano, nel corso di un predisposto servizio per il controllo del territorio, deferivano in stato di libertà un 55enne di San Giovanni incarico poiché ritenuto responsabile di "smaltimento illecito di rifiuti costituiti da carcassa di animale". Il prevenuto, stazionando nei pressi dell'argine del fiume Sacco a bordo della propria autovettura, veniva notato dai militari operanti mentre gettava nell'alveo del fiume un sacco di colore nero, successivamente recuperato da personale dei vigili del fuoco di Frosinone, nel quale si rinveniva un cane di piccola taglia già deceduto.

La carcassa dell'animale veniva recuperata da apposita ditta autorizzata dal servizio veterinario dell'ASL di Frosinone. Nei confronti dell'uomo si procedeva al contestuale sequestro amministrativo dell'autovettura.

COMPAGNIA DI SORA

Decorsa notte, i militari della Compagnia di Sora, nel corso di predisposti servizi per il controllo del territorio, deferivano in stato di libertà per "guida in stato di ebbrezza alcolica" un 19enne del luogo, il quale, sottoposto ad accertamenti etilometrico risultava avere un tasso alcolemico superiore a quello consentito dalla legge.

Gli stessi militari, in diversa occasione, deferivano in stato di libertà per analogo reato, anche un 18enne del luogo responsabile di un sinistro stradale. Lo stesso, sottoposto ad accertamento etilometrico, veniva trovato con un tasso alcolemico superiore a quello consentito dalla legge.

In San Donato Val di Comino, i militari della locale Stazione, traevano in arresto per "coltivazione e produzione illecita di sostanze stupefacenti" un 60enne del luogo sorpreso mentre si dedicava alla cura di nr. 18 piante di cannabis indica alte tra i 40 e 150 cm., coltivate su terreno demaniale. Le piante rinvenute venivano poste sotto sequestro mentre l'arrestato, ad espletate formalità di rito, veniva tradotto presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.

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