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Anagni. Rotatorie fai da te, contributi comunali e … regione matrigna!

La pacata soddisfazione dell’assessore Simone Pace per il cofinanziamento concesso dalla regione Lazio al progetto destinato a mettere in sicurezza l’incrocio per la ex Winchester ed il bivio per la Morolense, non nasconde la delusione per...

La pacata soddisfazione dell'assessore Simone Pace per il cofinanziamento concesso dalla regione Lazio al progetto destinato a mettere in sicurezza l'incrocio per la ex Winchester ed il bivio per la Morolense, non nasconde la delusione per interventi ben più corposi effettuati e/o programmati su territori attigui. Leggere delle centinaia di migliaia di euro stanziati per rotatorie "vere", con tanto di illuminazione su tralicci opere d'arte, rispetto al modesto contributo promesso alla città dei papi che ha pianto decine di vittime su strade pericolose, fa montare la rabbia. I lavori previsti ad Anagni nei due punti indicati, sono diversa cosa da vere rotatorie, ed anche se meglio di niente, dover ingoiare l'ennesima mortificazione da parte della regione è dura da digerire. L'ospedale la cui situazione è ben nota, la viabilità trascurata, e l'attenzione che sembra incentrarsi esclusivamente sul favorire insediamenti pericolosi, sono elementi sottovalutati dal partito di maggioranza relativa, e la situazione potrebbe sfuggire di mano. Gli alleati di governo cittadino scalpitano, ed al "modello Caligiore" sembrano essere in procinto di aderire anche le ali estreme della politica. Se il Saddam, il male assoluto, viene riconosciuto nel Partito Democratico, non resta che organizzare la crociata di liberazione. Il gruppo consiliare più forte e coeso, è sicuramente Progetto Anagni, vicino ad Area Popolare. Mandare tutto all'aria prima del peggio, sembra dominare i pensieri di Paolo Lanzi & Company, che anche se fingono non chalance, la loro irrequietezza è evidente. Nel PD c'è chi teme il possibile imminente isolamento, e anche se i leader di Think Dem fino a ieri l'altro sostenevano di avere nella manica un nuovo asso che potesse sostituire Bassetta, la loro sicurezza inizia a vacillare. Il successore di Fausto Bassetta potrebbe essere, verosimilmente, un seguace di Alfredo Pallone, il quale non nasconde un profondo interesse per la zona di Anagni. I rappresentanti delle forze politiche, da sinistra a destra e dalle Alpi alla Sicilia, sarebbero disposti a fare un sacrificio, pur di bloccare la situazione che rischia di mandare alla deriva la città ed il territorio. Geronimo

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