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Agenti Provinciali e materiale sequestrato

Agenti Provinciali e materiale sequestrato

Anagni, sorpresi dalla Polizia Provinciale due bracconieri di cardellini e canarini

Se segnalazione di alcuni cittadini, la Polizia provinciale è intervenuta in località Villa Magna nel comune di Anagni per contrastare il triste fenomeno dell’uccellagione.

Se segnalazione di alcuni cittadini, la Polizia provinciale è intervenuta in località Villa Magna nel comune di Anagni per contrastare il triste fenomeno dell'uccellagione.

Intervenuti sul posto l'Isp. Gianfranco Rinna e l'agente Massimiliano Neroni del Comando di Frosinone, dopo un appostamento nelle campagne di Villa Magna, hanno fermato due cittadini della provincia di Napoli: il primo, F.F. di Grumo Nevano e il secondo C.N. di Sant'Antimo, i quali avevano con sé gabbie, richiami vivi e tutto il materiale occorrente per l'attività di uccellagione che è penalmente sanzionata.

Alla vista degli agenti, i due uccellatori hanno cercato di giustificare la loro presenza in loco e il materiale posseduto per questa barbara abitudine di bracconaggio, ma inutilmente.

Quindi sono stati portati presso il Comando di Frosinone e incriminati per violazione della legge 197/92 sull'attività venatoria.

I cardellini e i canarini catturati dai due indagati sono stati liberati immediatamente sul posto.

Purtroppo i richiami vivi, e cioè microfauna della stessa specie di quella catturata, spesso non può tornare in libertà, poiché sono oggetto di torture criminali come l'accecamento o l'inserimento di un filo di ferro sul petto, al fine di rendere più melodioso il canto e quindi attrarre maggiormente gli uccelli della propria specie che finiscono per essere catturati con grandi reti sistemate dai bracconieri. Un'attività redditizia purtroppo, che ha mercato nel napoletano dove un esemplare può essere pagato anche 40 euro.

"Ringrazio i cittadini per la collaborazione che ha permesso di interrompere questa attività criminale - ha dichiarato il Comandante della Polizia provinciale Massimo Belli - permettendo ai nostri agenti, a cui vanno i miei complimenti, di concorrere alla tutela del nostro territorio e della sua fauna".

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