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Ciociaria, firmato al Ministero dell’Economia l’accordo di programma per il rilancio industriale della provincia. Soddisfazione di Scalia e Spilabotte

Con la firma avvenuta al MISE, arriveranno circa 80 milioni di euro per un accordo storico al fine di  rilanciare economicamente e occupazionalmente il Sistela Locale del Lavoro Tra Anagni e Frosinone, comprendente la VDC.  Ovviamente...

Con la firma avvenuta al MISE, arriveranno circa 80 milioni di euro per un accordo storico al fine di rilanciare economicamente e occupazionalmente il Sistela Locale del Lavoro Tra Anagni e Frosinone, comprendente la VDC. Ovviamente soddisfazione sia da destra che da sinistra, perché quando si opera in snergia arrivano sempre ottimi risultati come in questo caso. E da capire se in questo accordo ci sono anche i paesi dei Monti Lepini, come richiesto dall'On. Renzo Carella. Intanti registriamo le prime dichiarazioni che sono arrivate di Scalia, Spilabotte, Francesco De Angelis e Mauro Buschi. Scalia (pd): “occasione steraordinaria per il rilancio industriale della nostra provincia”. Spilabotte: “Un giorno importante per la provincia di Frosinone”.

“Con la firma dell’Accordo di Programma oggi inizia la fase di rilancio dell’area industriale tra Anagni e Frosinone che consentirà di creare sviluppo e nuova occupazione rispondendo concretamente alla crisi che ha colpito duramente la Ciociaria, soprattutto dopo il fallimento della ex Videocon di Anagni”.

È soddisfatto il Senatore del PD Francesco Scalia per la firma dell’Accordo di Programma tra Ministero dello Sviluppo Economico e la Regione Lazio per il rilancio industriale del SLL Frosinone – Anagni.

“Abbiamo portato avanti in questi mesi un lavoro di squadra che ha permesso, grazie all’impegno di tutti gli attori protagonisti dello sviluppo della provincia, di raggiungere questo primo grande risultato. Vorrei rivolgere un ringraziamento particolare al presidente Zingaretti e al Ministro Zanonato che hanno garantito questa straordinaria occasione per il rilancio industriale della nostra provincia. Adesso – conclude Scalia - procediamo con l’acquisizione dello stabilimento ex VDC da parte dell’ASI perché venga messo a disposizione di nuove attività produttive, che avrebbero come unico vincolo quello della riassunzione del personale ex Videocolor”.

ACCORDO DI PROGRAMMA, LA SENATRICE SPILABOTTE: “UN GIORNO IMPORTANTE PER LA PROVINCIA DI FROSINONE”.

Un giorno storico, un risultato importante per la provincia di Frosinone”. Queste le prime parole della Senatrice Maria Spilabotte a margine dell’Accordo per il rilancio economico e occupazionale per il Sistema Locale del Lavoro (SLL) di Frosinone-Anagni firmato in data odierna al Ministero dello Sviluppo Economico e sottoscritto dal Ministero del Lavoro, dalla Regione Lazio, dalla Provincia di Frosinone e da Invitalia, l’Agenzia Nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa. Prosegue Spilabotte: “Un plauso per il compimento di questa operazione va a tutti i soggetti coinvolti: alle istituzioni, alle associazioni di categoria, agli imprenditori ed alla politica. Tutti hanno saputo lavorare in sinergia per raggiungere questo importante obiettivo. La Regione ed il Ministero hanno risposto in maniera concreta agli appelli della nostra provincia, individuando un percorso che consentirà investimenti produttivi importanti e che potrà non solo favorire il reintegro dei lavoratori ex Videocon ma anche offrire opportunità occupazionali e di sviluppo alla nostra provincia. C’è, però, il rammarico che questo tipo di accordi purtroppo conservano un format nazionale e non consentano di dare rilievo a tutte le entità territoriali protagoniste di questa iniziativa: è il caso della Federlazio che non ha avuto il giusto riconoscimento per il lavoro svolto, non potendo firmare l’accordo di programma anche se è stata l’organizzazione che ha raccolto la maggior parte delle manifestazioni di interesse e che, a buon diritto, oggi avrebbe dovuto avere riconosciuto il ruolo di protagonista, rientrando tra le parti sociali firmatarie dell’accordo”.

ACCORDO DI PROGRAMMA, DE ANGELIS: “FIRMA IMPORTANTE, ORA COMINCIA UNA NUOVA FASE”

“Una firma importante: comincia una nuova fase per invertire la rotta e rilanciare il nostro territorio”. Così l’europarlamentare Francesco De Angelis esordisce nel commentare la firma dell’Accordo di Programma per il rilancio economico e occupazionale per il Sistema Locale del Lavoro (SLL) di Frosinone-Anagni siglata oggi presso il Ministero dello Sviluppo Economico. Prosegue De Angelis: “Si volta pagina: Zingaretti conferma di mantenere fede alle promesse e di credere nel rilancio produttivo ciociaro e regionale, attraverso un nuovo modello di sviluppo territoriale. Si riparte da un’area che è diventata un simbolo della depressione economica industriale della nostra provincia, a seguito della vicenda Videocon, dimostrando che insieme si può e si deve ripartire. Un accordo di programma che non punta a gestire la crisi ma a stimolare la costruzione di un nuovo modello di sviluppo a partire dalle potenzialità che ha sul territorio, attraverso la rete delle piccole e medie imprese e con una serie di attività legate a finanziamenti che hanno messo a disposizione la Regione (50 milioni di euro) e il ministero dello Sviluppo economico (30 milioni di euro). La soluzione individuata può restituire slancio ai programmi di investimento industriali, di ricerca e sviluppo con la definizione di un quadro sinergico che è determinante per rendere più appetibile il nostro territorio rispetto agli investimenti. Questo è il modo migliore di dare forza e credibilità al rapporto con i cittadini: garantendo certezze attraverso un progetto concreto e di ampio respiro. Un plauso a tutti i soggetti coinvolti per un provvedimento che ha visto l’impegno fattivo della Regione, del Ministero, della Provincia e con il contributo delle organizzazioni sindacali ed imprenditoriali. Un grazie particolare alla Regione Lazio del Presidente Nicola Zingaretti che ha confermato l’attenzione verso le istanze della nostra provincia, garantendo un investimento di oltre 50 milioni di euro, gran parte dei quali derivano dal pieno utilizzo di risorse europee. In questo modo si può finalmente invertire la rotta: con un nuovo modello di sviluppo riusciremo a fronteggiare e superare la difficile crisi economica ed occupazionale che stiamo attraversando”.

ACCORDO DI PROGRAMMA, BUSCHINI: “UNA SVOLTA STORICA, ABBIAMO GETTATO LE BASI PER IL RILANCIO DELLA NOSTRA PROVINCIA”

“Una svolta storica: abbiamo gettato le basi per il rilancio della nostra provincia”. Così il consigliere regionale Mauro Buschini commenta positivamente la firma dell’Accordo di Programma per Sistema Locale del Lavoro (SLL) di Frosinone-Anagni sottoscritto presso il Ministero dello Sviluppo Economico. Prosegue Buschini: “Un ruolo fondamentale lo ha avuto la Regione Lazio che ha proposto di concorrere alla realizzazione del programma di riconversione industriale impegnando oltre 50 milioni di euro che, sommati ai 30 concessi dal Ministero, garantiranno risorse importanti per incentivare lo sviluppo produttivo. Per questo un ringraziamento forte e sentito va al nostro Presidente Nicola Zingaretti: il suo ruolo in questa vicenda conferma la sua attenzione e vicinanza ai problemi della nostra provincia ed alle tematiche del mondo del lavoro. E’ stato compiuto un passo fondamentale per una zona colpita da una crisi profonda. Attraverso un grande sforzo compiuto in modo sinergico da istituzioni, politica, associazioni di categoria ed imprenditori vogliamo rilanciare questo territorio, perseguendo un nuovo modello di sviluppo. Grazie all’intesa firmata oggi si riqualificheranno le produzioni incentivando gli investimenti per rendere i processi più efficienti, innovando i prodotti e tutelando i marchi favorendo l'internazionalizzazione. Inoltre arriveranno interventi di sostegno per la nascita di nuove realtà imprenditoriali, e per l’attrazione di investimenti, anche esteri. Infine, si favorisce la ricollocazione dei lavoratori stimolando la nascita delle start up, incentivando le assunzioni dei cassintegrati o dei lavoratori in mobilità. Con questa firma si apre un capitolo nuovo ed un’opportunità di rilancio concreta: l’area tra Anagni e Frosinone può rappresentare il primo passo verso un’inversione di tendenza attesa da anni. Manteniamo fede alle promesse della campagna elettorale: un nuovo modello di sviluppo è possibile”.

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