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Colleferro-Anagni- Ceprano- Valle del Sacco, Abbruzzese (FI): Zingaretti riferisca sullo stato della contabilità' speciale

Ho presentato una interrogazione al presidente della giunta regionale, Nicola Zingaretti, chiedendogli di  riferire sullo stato della Contabilità Speciale relativa alla Valle del Sacco, trattenuta presso la Tesoreria Provinciale dello Stato di...

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Ho presentato una interrogazione al presidente della giunta regionale, Nicola Zingaretti, chiedendogli di riferire sullo stato della Contabilità Speciale relativa alla Valle del Sacco, trattenuta presso la Tesoreria Provinciale dello Stato di Roma, il cui saldo disponibile di circa € 10.500.000,00, che era destinato al proseguimento delle attività già programmate dall’ex commissariamento per le attività di bonifica relative alla situazione di Crisi Socio-Economico-Ambientale del territorio della Valle del Sacco". "Trattanere e non sfruttare queste risorse significa sottrarle alla comunità". Lo ha dichiarato Mario abbruzzese, consigliere regionale di Forza Italia del Lazio e presidente della Commissione Speciale Riforme Istituzionali.

"Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 19 maggio 2005, ha “Dichiarato lo stato di emergenza nel territorio tra le province di Roma e Frosinone, in ordine alla situazione di crisi socio-economico-ambientale”, e con i successvi DD.P.C.M. 6 aprile 2006, 24 aprile 2007, 30 maggio 2008, 31 ottobre 2008, 2 ottobre 2009, 29 ottobre 2010 e 11 novembre 2011, hanno prorogato lo stato di emergenza fino al 31 ottobre 2012.

Con ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 10 giugno 2005, n. 3441, così come modificata e integrata dall’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 luglio 2005, n. 3447, sono stati definiti primi interventi urgenti diretti a fronteggiare la sopra citata situazione di crisi, nominando il Presidente della Regione Lazio Commissario delegato per l’emergenza, prevedendo che possa avvalersi di un Soggetto attuatore ed all’apertura di una Contabilità Speciale;

Il decreto legge 15 maggio 2012, n. 59, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2012, n. 100 e, in particolare, l’art. 3, comma 2, secondo cui: “Le gestioni commissariali che operano, ai sensi della legge 24 febbraio 1992, n. 225 e successive modificazioni, alla data di entrata in vigore del presente decreto, non sono suscettibili di proroga o rinnovo … per la prosecuzione dei relativi interventi trova applicazione l’art. 5, commi 4–ter e 4-quater, della predetta legge n. 225/1992, sentite le amministrazioni locali interessate”.

Inoltre, l'Ordinanza del Dipartimento di Protezione Civile del 14 marzo 2013, n. 61, che individua la Regione Lazio quale amministrazione competente al coordinamento delle attività necessarie al superamento della situazione di criticità nella valle del fiume Sacco senza soluzione di continuità, nominando il Direttore del Dipartimento istituzionale e territorio della Regione Lazio, quale responsabile dei suddetti interventi;

Successivamente l'Ordinanza del Capo della Protezione Civile n. 153, del 26 febbraio 2014,prevede il subentro, del Direttore della Direzione regionale infrastrutture, ambiente e politiche abitative nelle iniziative già affidate al Direttore del Dipartimento Istituzionale e Territorio.

Nel 2015 la titolarità contabilità speciale è stata prorogata fino al 31 marzo 2016. Il D. Lgs. N. 90 del 12 maggio 2016, pubblicato il 30 maggio 2016, stabilisce che le Contabilità Speciali non possono avere la durata superiore a 36 mesi dal cessare dell’emergenza;

Ora, secondola legge 12 luglio 2012, n. 100 la situazione di emergenza è cessata il 31/10/2012. Considerato che la Contabilità Speciale della Valle del Sacco al 30/11/2016 presentava un saldo di circa € 10.500.000,00 ed erano in corso attività di bonifica nel territorio, ed in particolare nel comprensorio industriale di Colleferro, credo sia opportuno un chiarimento sull'attività amministrativa compiuta dal governo regionale su questa tematica

Infine, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile all’esito della richiesta di proroga della Contabilità Speciale ha reso noto, alla Regione Lazio, che non può essere prorogata e pertanto il Responsabile degli Interventi, nonché titolare della Contabilità Speciale, presenti al Dipartimento della Protezione Civile un piano tecnico ed economico delle attività già programmate per la definitiva Autorizzazione della chiusura della Contabilità Speciale ed il successivo trasferimento delle somme come previsto dall’art. 5, comma 4 quater della Legge 225/1992.

Al momento i fondi della Contabilità Speciale risultavano essere disponibili per la copertura delle spese assunte dall’ex Commissariamento ed il il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, alla data del 30 marzo 2017 non ha autorizzato nessuna chiusura della Contabilità Speciale. Zingaretti dimostri che le sue azioni in merito a questo argomento non abbiano sottratto ingenti somme di denaro destinate ad opere per la salvaguardia della salute dei cittadini". Ha concluso Abbruzzese.

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