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Paliano-Anagni, scoperto il fianco della monnezza al Castellaccio. I due sindaci visitano l’impianto

Ecco la verità del nostro sito e le bugie del selfiemaniaco sindaco di Paliano Alfieri chi? A proposito del sito del Castellaccio qualche giorno fa avevamo scritto che erano state già firmate le autorizzazioni da parte della Regione Lazio per...

Ecco la verità del nostro sito e le bugie del selfiemaniaco sindaco di Paliano Alfieri chi? A proposito del sito del Castellaccio qualche giorno fa avevamo scritto che erano state già firmate le autorizzazioni da parte della Regione Lazio per lavorare la monnezza.

Il selfiemaniaco sindaco aveva risposto su facebook, ignorando le regole giornalistiche, che erano solo nostre fantasiose ricostruzioni. A smentirlo, nel giro di pochi giorni, ci ha pensato il sindaco Bassetta con una nota stampa nella quale spiega che si stanno incontrando i vertici della società che andranno a costruire l'impianto. Ora i suoi "compagni" che lo difendono strenuamente sui social vadano in comune a chiedere le sue dimissioni, visto che non sa dire neanche le bugie.

Di seguito il comunicato che ci ha rimesso il Sindaco di Anagni: Oggi (giovedì) pomeriggio i sindaci di Anagni e Paliano, Fausto Bassetta e Domenico Alfieri, il consigliere provinciale Maurizio Bondatti e il consigliere delegato all'ambiente del Comune di Paliano, Ugo Germanò, hanno incontrato i responsabili della società A.R.I.A. per avere delucidazioni in merito all'impianto di località Castellaccio che dovrebbe tornare a funzionare dopo che un incendio, a giugno del 2013, aveva bloccato la produzione. Gli amministratori hanno voluto incontrare la società per conoscere l'impatto ambientale del sito, che si trova in territorio di Paliano e confina con il quartiere San Bartolomeo di Anagni, anche a fronte dei timori sorti tra i cittadini. <I vertici di A.R.I.A. - hanno dichiarato gli amministratori al termine dell'incontro - hanno assicurato che non verrà realizzato alcun impianto termico né saranno trattate frazioni di umido. In ogni caso, ovviamente, vigileremo costantemente>. E' stato inoltre spiegato che la società chiederà l'autorizzazione alla Regione Lazio per un impianto Css (combustile solido secondario) che lavora rifiuti urbani non pericolosi. I sindaci, inoltre, hanno chiesto che gli abitanti di San Bartolomeo possano visitare a breve direttamente il sito, così da conoscere da vicino la produzione. E' stata anche proposta ad Acea una convenzione affinchè tali visite diventino periodiche. Dunque chi aveva ragione? A voi il giudizio. Noi ci siamo premurati di informare i cittadini ed abbiamo costretto i due sindaci a fare un sopralluogo a Castellaccio. Ma la risposta per i nostri lettori era già arrivata l'altro giorno dall'assessore Regionale alla "monnezza", Mauro Buschioni, quando a Colleferro aveva partecipato all'assemblea della CGIL dei lavoratori di Lazio Ambiente ex Gaia. Adesso i sindaci si sono preoccupati solo dopo la nostra notizia. Quindi chi è nel giusto? Decidete Voi! Giancarlo Flavi (immagine di repertorio)
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