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Valle Del Sacco

Colleferrino condannato a venti anni di carcere per tentato omicidio aggravato

Ha ridotto in fin di vita il giovane Davide Ferrerio che si trova in coma irreversibile

Vent’anni e 4 mesi di carcere: questa la pena inflitta nei giorni scorsi dal tribunale di Crotone a Nicolò Passalacqua, il giovane 23enne di Colleferro che era accusato di tentato omicidio aggravato e che l’11 agosto 2022 ridusse in fin di vita il giovane bolognese Davide Ferrerio, aggredito a causa di uno scambio di persona.

Il giovane, che è di Bologna e ha 21 anni, da quella data è in coma irreversibile e si trova ricoverato in una struttura. I fatti, come riporta l'agenzia dire si svolsero di sera, in una piazza della città di Crotone, dove Ferrerio si trovava in vacanza. La madre, originaria di Crotone, in agosto si era scagliata contro l’indifferenza di quella sera.

Gli altri due rinviati a giudizio

Il processo di oggi nei confronti di Passalacqua si è svolto con il rito abbreviato. L’imputato, 23 anni, è stato riconosciuto responsabile del reato di tentato omicidio aggravato. Gli altri due imputati, Anna Perugino di 41 anni e Andrej Gaju di 34 anni, sono stati rinviati a giudizio e hanno scelto, però, il rito ordinario.

Tensioni in aula 

Al processo ci sono state molte tensioni. In particolare, a un certo punto i familiari di Passalacqua hanno incrociato quelli di Davide fuori dal Tribunale di Crotone e tra loro sono volate parole gravi. Il fratello di Davide, Alessandro, ha raccontato anche di minacce di morte. Tanto che gli avvocati della famiglia hanno avvisato la Polizia e chiesto una scorta per il ritorno a Bologna.

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