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Martedì, 21 Maggio 2024
Valle Del Sacco

Colleferro, appalti mensa; rimessi in libertà i tre dipendenti comunali e la dottoressa della Asl

Nelle ore scorse è arrivata la notizia dell’annullamento da parte del Tribunale della Libertà di Roma dell’ordinanza del Gip del Tribunale di Velletri che aveva disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari

Nuovo sviluppo nella vicenda degli appalti per le gestione del servizio mensa nelle scuole di Colleferro (Roma). Ad inizio aprile un'operazione del Nas di Roma portò all'emissione di quattro le mi­su­re cau­te­la­ri con gli arresti domiciliari per tre dipendenti del comune di Colleferro ed una dottoressa della Asl che faceva parte della commissione aggiudicante.

Le accuse erano di con­cor­so in tur­ba­ta li­ber­tà de­gli in­can­ti, fal­si­tà ideo­lo­gi­ca com­mes­sa dal pub­bli­co uf­fi­cia­le in atti pub­bli­ci e fal­si­tà ma­te­ria­le com­mes­sa dal pub­bli­co uf­fi­cia­le in atti pub­bli­ci per lo svol­gi­men­to di gara d’ap­pal­to per l’af­fi­da­men­to dei ser­vi­zi di men­sa sco­la­sti­ca per le scuo­le del­l’in­fan­zia e pri­ma­rie del Co­mu­ne di Col­le­fer­ro.

Nelle ore scorse è arrivata la notizia dell’annullamento da parte del Tribunale della Libertà di Roma dell’ordinanza del Gip del Tribunale di Velletri che aveva disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari a carico di componenti della commissione giudicatrice della gara d’appalto per l’affidamento dei servizi di mensa scolastica per le scuole dell’infanzia e primarie del Comune di Colleferro.

All’esito dell’udienza che si è tenuta presso la Sezione per il Riesame dei provvedimenti restrittivi della libertà personale del Tribunale di Roma (comunemente detto Tribunale della Libertà) – i giudici hanno annullato l’ordinanza che aveva disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari ai 4 indagati che rimangono comunque tali almeno fino all’udienza davanti al Gup (Giudice dell’Udienza Preliminare) che si esprimerà sul “rinvio a giudizio” o sul “non luogo a procedere”.

La vicenda era partita da un esposto della ditta che era arrivata seconda al bando al quale avevano partecipato 8 aziende. In pratica secondo le indagini dei Nas di Roma vi sarebbero state delle irregolarità nella stesura dei verbali delle varie riunioni della commissione che ha decretato l'esito dell'appalto per la gestione del servizio di ristorazione nelle mense dell'importante cittadina a sud di Roma. 
 

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