menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Colleferro, inizia la seconda settimana in zona rossa con numeri confortanti. Ore decisive per decidere se prolungare le limitazioni

In cinque giorni con la campagna a tappeto dei tamponi sulla popolazione di studenti e cittadini c’è stato un aumento “contenuto” di 25 positivi al coronavirus

Iniziata la seconda settimana di zona rossa per i comuni di Colleferro e Carpineto Romano nel sud della provincia romana, mentre per la vicina provincia di Frosinone inizia la prima settimana in zona arancione. Una settimana molto difficile per gli abitanti delle cittadine che si sono ritrovati in una sorta di lockdown molto simile a quello di un anno fa. Le strade si sono svuotate e per tracciare ed invididuare il virus anche nella “famigerata” variante inglese si è messa su una macchina organizzativa senza uguali grazie allo sforzo dell’amministrazione comunale e della Asl Rm5 con oltre 500 tamponi quotidiani tra salivari, rapidi e molecolari a studenti ed al resto della popolazione a Colleferro ed altri 400 a Carpineto Romano.

Un primo bilancio sui numeri dei tamponi e dei positivi

Dopo sette giorni a questi ritmi vertigionosi è il momento di fare un primo bilancio e per fortuna i numeri dei positivi a Colleferro sono contenuti: in pratica in cinque giorni c’è stato un aumento di “soli” 25 casi. Si è passati da 82 del 24 febbraio ai 107 del 28 febbraio. Dati confortanti che potrebbero portare nelle prossime ore a qualche riapertura sempre nell’abito delle restrizioni dovute alal zona rossa.

Il punto della situazione del sindaco Sanna

“Il 18 febbraio è l’ultimo giorno che il Comune ha comunicato ufficialmente il numero dei positivi in città per un totale di 94 casi. Con l’ordinanza riguardante la zona rossa, la Regione Lazio ha comunicato la presenza di 16 casi di variante inglese già isolati e 38 interessati tra Colleferro e Carpineto Romano, da computare tra i pazienti positivi di entrambe le città. La somministrazione a tappeto dei tamponi – spiega su facebook il sindaco Sanna -, rivolta a tutta la popolazione, è iniziata il 24 febbraio.

Dal 18 al 24 febbraio 12 cittadini si sono negativizzati; il numero dei positivi in città dunque era di 82 casi nella giornata del 24 (all’interno dei quali vanno calcolati quelli di variante inglese).  Dal risultato dei tamponi rapidi, poi confermati dai molecolari, emerge quanto segue: 24 febbraio: trovati 9 nuovi positivi asintomatici per un totale di 91 a cui sottrarre due cittadini negativizzati, quindi 89 casi. 25 febbraio: trovati 8 nuovi positivi asintomatici per un totale di 97 a cui sottrarre due cittadini negativizzati, quindi 95 casi. 26 febbraio: trovati 16 nuovi positivi asintomatici per un totale di 111 a cui sottrarre otto cittadini negativizzati, quindi 103 casi.  27 febbraio: trovati 12 nuovi positivi asintomatici per un totale di 115 a cui sottrarre otto cittadini negativizzati, quindi 107 casi”.

Il Sindaco ed il Direttore Generale della Asl aspetteranno dopo i risultati di domenica nella giornata di lunedì 1 marzo valuteranno sia caso per caso la situazione delle singole scuole sia un primo contatto con Regione e Spallanzani per una verifica rispetto all’uscita anticipata dalla zona rossa”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Lazio in zona gialla? I numeri dicono di sì, ma...

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Eventi

    Incontro con Simone Frignani, il costruttore di cammini!

  • Attualità

    Le 'ciocie' tra storia e curiosità

Torna su

Canali

FrosinoneToday è in caricamento