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Valle Del Sacco

Colleferro, dopo l’esplosione del bancomat monta la polemica sul tema della sicurezza

Il consigliere Sofi (FdI) aveva parlato di "rilassatezza della maggioranza", Sanna replica parlando di "sciacallaggio politico"

La dirompente esplosione che nella notte tra martedì e mercoledì ha scosso il centro di Colleferro e che ha provocato non pochi danni alla filiale della banca Monti dei Paschi di siena di Piazza Gobetti nelle ultime ore ha scetanato vibranti polemiche politiche. Il tema ovviamente è quello della sicurezza. Nella cittadina sud di Roma è in arrivo un mega sistema di video sorveglianza, come vi avevamo raccontanto in un precedente articolo, con oltre 70 “occhi” in punti strategici e se da una parte c’è una parte dell’opposizione che chiede maggiore sicurezza dall’altra il sindaco Sanna parla senza mezzi termini di “sciacallaggio politico”.

Le richieste del consigliere Sofi

Il primo a sollevare il problema nelle ore successive al grave episodio di cronaca era stato il capogruppo di Fdi Avv. Rocco Sofi che in un post su facebook chiedeva delucidazioni sulla sicurezza in città? “A che punto è la sicurezza di questa città? Era partito dai banchi dell’Opposizione il sollecito sull’argomento con una puntuale interrogazione consiliare sull’illuminazione e su un sistema di video sorveglianza.

Evidentemente e a giudicare dai fatti questa Amministrazione si dedica alle Stelle ma si rilassa sui bisogni primari. Rilevando l’avvenuto e tempestivo intervento  dei Carabinieri, rivolgiamo loro il nostro plauso per l’operatività e l’efficienza dimostrate ancora una volta”.

La replica di Sanna

Il sindaco Sanna parlando del colpo sventato grazie al pronto intervento dei carabinieri dice che si è trattato di professionisti del crimine che hanno agito utilizzando dell’esplosivo ma parla anche di speculazioni sul tema della sicurezza.

“Intervengo, solo per amore del buon senso e della chiarezza, sul furto del Bancomat di Piazza Gobetti avvenuto la notte scorsa.  Appare chiaro che si tratta di “professionisti del crimine”; in piena notte ed in pochissimi minuti nessuna persona normale potrebbe caricarsi un bancomat in pieno centro, per giunta con l’ausilio dell’esplosivo.

Collegare questa azione – scrive sui social il primo cittadino Colleferrino -alla presunta mancanza di sicurezza cittadina ed alla crisi che attanaglia le famiglie anche per via del “caro bollette”, va detto a chiare lettere, significa mettere in campo una bassa azione di sciacallaggio politico. Da sempre, alcuni esponenti delle minoranze hanno provato a speculare sul tema sicurezza come argomento principe di una “cultura della paura” che non ci appartiene come comunità.

Se i rapinatori del Monte dei Paschi di Piazza Gobetti non hanno concluso le operazioni criminose è stato perché i Carabinieri sono intervenuti immediatamente, come sempre sono intervenuti i carabinieri e tutte le altre forze dell’ordine. Ad esse va la nostra riconoscenza per un lavoro instancabile ed utile a Colleferro ed al territorio. Non vi è stato a Colleferro un crimine rimasto senza scovare i colpevoli, assicurandoli alla giustizia.

Ai Carabinieri ed a tutte le forze dell’ordine questa amministrazione ha già fornito e fornisce l’accesso alle telecamere della rete comunale che come sappiamo è stata rafforzata molto, grazie ad un lavoro costante del vice sindaco Giulio Calamita e di tutta la Polizia Locale.

Come sappiamo le forze dell’ordine non dipendono dal comune ad esclusione della Polizia Locale che però non fa turni notturni e può essere solo di ausilio. È egualmente nostro compito sostenere il loro lavoro con le opere di prevenzione di cui abbiamo già sperimentato l’utilità.

Lasciamo agli avvoltoi il mestiere di tuffarsi, vestiti di soddisfazione, sulle piccole e grandi sventure della nostra comunità per saziare la propria fame di visibilità e per dimostrare ai “capi” fuori dal Consiglio Comunale ed ai “manichei social” che ne bacchettano l’operato, di saper affondare il colpo contro l’amministrazione.

L’amministrazione dal canto suo è animata dal buon senso, lavora e non ha tempo per certe elucubrazioni. Il nostro compito è sostenere le altre istituzioni come le forze dell’ordine affinché si faccia un buon lavoro assieme; il nostro compito è migliorare la città informandola e non impaurirla elucubrando; il nostro compito è quello di sostenere i cittadini in difficoltà con risorse e soluzioni ai loro problemi (senza pensare che il pensionato o la famiglia in crisi possano andare per questo a rapinare una banca: chi pensa o scrive questo non conosce i colleferrini e la loro dignità). Siamo seri, che non ci si rimette niente ad essere seri!”.

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