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Colleferro, annullata l’estate colleferrina. Non ci sono i soldi per farla

Che la situazione dei conti del Comune Colleferro era difficile oramai si sa sapeva, ma da oggi abbiamo la conferma che forse è molto peggio di quanto ci si aspettava e la nuova amministrazione

 

Che la situazione dei conti del Comune Colleferro era difficile oramai si sa sapeva, ma da oggi abbiamo la conferma che forse è molto peggio di quanto ci si aspettava e la nuova amministrazione Sanna ha deciso di annullare l’estate colleferrina, decisione storica spiegata in conferenza stampa, perché non ci sono i fondi per farla. Niente balli e canti estivi finanziati dal pubblico ma solo feste delle varie associazioni e comitati presenti sul territorio. Un appuntamento che negli anni passati era diventato importante per tutti coloro che restavano in città, per gli abitanti di Colleferro e dei i paesi limitrofi che costava dai 100 mila ai 50 mila euro all’anno. Quest’anno nonostante l’impegno della giovane assessora Zangrilli che con il suo staff aveva contattato oltre 100 artisti perché si voleva fare una festa legata alle trazioni del territorio con oltre 30 eventi si è dovuto fare un brusco passo indietro in quanto più svisceran i conti e più ci si rende conto che i bei tempi del passato dove giravano molti più soldi sono finiti e forse era proprio in quei momenti che si sarebbe dovuto guardare al futuro in maniera diversa. “Ci siamo resi conto – ha spiegato il primo cittadino Sanna (video del suo intervento qui in alto) che la situazione è veramente difficile e mancano oltre 2 Milioni di euro per chiudere il bilancio che vorremmo portare in giunta entro fine mese. Abbiamo chiesto dei sacrifici a tutti gli assessorati che ringrazio per il loro senso di responsabilità. Perché noi le responsabilità ce le prendiamo in maniera seria e soprattutto abbiamo intrapreso questo percorso di trasparenza con i cittadini che ci porterà ad informali su tutto ciò che faremo”. Ad entrare nello specifico del “problema” l’assessora al Bilancio Rosaria Dibiase: “Quest’anno con il fatto che le entrate della discarica si sono del tutto azzerate e che ci sono i debiti della farmacia e della STU, proprio in questi giorni è arrivata una richiesta di pagamento di oltre 600 mila euro da parte dell’Advisor che ha contribuito alla creazione di questa, e come sapete ci sono i tre milioni di euro della fidejussione bancaria. La situazione è difficile e non lo nascondiamo anche perché c’è stato un 35% in meno di entrate da parte dei trasferimenti statali. Attueremo una dura spendig rewiu e cercheremo di tagliare dov’è possibile per cercare di riportare in equilibrio i conti”. Abbiamo chiesto all’assessore ed al Sindaco di entrare un po’ più nel dettaglio sui provvedimenti che si andranno a fare per la riduzione della spesa, ma ci è stato risposto che questi ci verranno comunicati nei prossimi giorni allora ci viene spontaneo da chiederci perché si fanno le conferenze stampa se le risposte alle domande dei giornalisti vengono poi rinviate al futuro, non è il giornalista cattivo se fa le domande ma è lo strumento della comunicazione che va usato in modo più corretto e forse questa volta con una semplice nota stampa si sarebbe potuta spiegare al meglio la situazione ed evitare le domande “scomode”. Dan. Flav

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