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Colleferro, Calamita; nessuna ulteriore crescita della discarica. Aumento già previsto

Sul nuovo scenario che si sta prospettando nella discarica di Colle Fagiolara che abbiamo anticipato ieri in questo articolo,  abbiamo sentito il sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna e l’Assesssore

Colleferro, Assessore Calamita

Sul nuovo scenario che si sta prospettando nella discarica di Colle Fagiolara che abbiamo anticipato ieri in questo articolo, abbiamo sentito il sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna e l’Assesssore

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all’ambiente Giulio Calamita per fare il punto della situazione. Il primo ci ha fatto sapere che: “della vicenda eravamo completamente all’oscuro. Appena appresa la notizia dalla stampa mi sono mobilitato per contattare gli altri sindaci della zona e domani faremo un documento condiviso con il quale chiederemo un’incontro urgente all’assessore Buschini”. Con l’assessore Calamita, invece, siamo entrati nello specifico e nel tecnico di quello che sta succedendo e quello che accadrà dopo la firma in Regione. “Nel 2009 il sindaco Cacciotti approvò il piano di riordino della discarica di Colle Fagiolara che già prevedeva lo spostamento dei tralicci e la volumetria attuale. Poi, non si sa bene per quali motivi questo spostamento non è ma stato fatto ed oggi si è creata una situazione molto strana con due grossi e pendenti “monti” di rifiuti e con un avvallamento al centro che di fatto ne hanno impedito il riempimento. La Rida Ambiente ha vinto questo ricorso e quindi la Regione è stata costretta a darle la possibilità di scaricare i rifiuti che porteranno ad un innalzamento di 7 metri delle due colline ed 24mila tonnellate di rifiuti totali che però va detto, erano già previste nel piano del 2009 e quindi non sono in più. Inoltre, da quello che sappiano noi la situazione è provvisoria e non durerà nel tempo. A prescindere da quello che diranno domani al consiglio straordinario sui rifiuti noi stiamo cercando di staccarci da queste logiche regionali cercando di essere autonomi con la creazione di impianti di smaltimento propri e non inquinanti. Nei prossimi giorni saremo tra la gente per spiegare bene questo passaggio e lo faremo anche attraverso dei comunicati stampa”.

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