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Colleferro, chiusura dei giardinetti: Il comitato Sudest, replica al Sindaco.

Non si placa il botta e risposta fra il primo cittadino di Colleferro Pierluigi Sanna e il comitato Sudest. La polemica va avanti oramai da giorni ed anzi si accende ancor di più per la chiusura dei giardini che si trova vicino la rotatoria che...

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Non si placa il botta e risposta fra il primo cittadino di Colleferro Pierluigi Sanna e il comitato Sudest. La polemica va avanti oramai da giorni ed anzi si accende ancor di più per la chiusura dei giardini che si trova vicino la rotatoria che collega via del Pantanaccio e via Fontana dell’Oste e non solo.

Il 27 Marzo il comitato di quartiere lamentava contro l’amministrazione comunale affiggendo un cartello con su scritto “Paghiamo le tasse per avere questi giardini chiusi. Amministrazione incapace. Buona Pasqua“. I cittadini di quartiere non ci stanno, e un altro manifesto è stato affisso in via Consolare Latina e cita testualmente: “Paghiamo le tasse per avere queste strade sconnesse e bucate. Amministrazione incapace. Buona Pasqua“.

Il giorno dopo interviene il Sindaco Sanna con una nota (/2016/03/colleferro-sanna-troppi-i-vecchi-tromboni-della-politica-con-scarsa-memoria/), con una posizione “pro” sottolineando: “E’ interessante osservare come chi, per anni, ha taciuto in maniera assoluta oppure è stato addirittura complice sia pronto,oggi, a scagliare senza alcun dubbio “la prima pietra” verso di noi.

Chi ha la fortuna di possedere acume politico può osservare come cerchino, certi giannizzeri, di sorvolare sui problemi veri, di far finta di dimenticare le operazioni profonde e urgenti messe in campo, le denunce coraggiose, i tagli dei cordoni ombelicali politico-economici occupandosi invece del famoso “fumo della pipa”. Qualcuno si occupa di presunti clientelismi che, al paragone con quello che Colleferro ha vissuto nel ventennio precedente, farebbero arrossire il più truce dei portuali di Livorno.

Altri parlano di radici cristiane ma dimenticano i diritti dei lavoratori, altri ancora sono appassionati nel fare foto a giardini privati che non vengono aperti appunto perché non comunali oppure a cassonetti e buche non domandandosi però il perché di questi fenomeni, forse pensano che all’amministrazione faccia piacere”.

Lo stesso giorno sotto la nota pubblicata, il comitato di quartiere sudest risponde: ” INSISTIAMO : SENZA SOLUZIONE DI CONTINUITA’.IL Sindaco ha dedicato il giorno di Pasqua per preparare il “sermoncino”da mettere in rete. Ha accomunato questo C.d.Q. con i vari suoi oppositori politici,definendoci come quelli che si divertono a mettere cartelli sui giardini chiusi.IL SUO PREDECESSORE USAVA IL MANIFESTO A SPESE DEI CITTADINI MA LA SOSTANZA NON CAMBIA. Il C.d.Q. in APPLICAZIONE DEI COMPITI STATUTARI ha voluto mettere in risalto che a quasi un anno dal suo insediamento la nuova amministrazione ( per la quale lo stesso comitato si era speso per un cambiamento) non aveva dato risposte,rispetto allo stato di abbandono in cui versa il quartiere. I FATTI :Il quartiere subisce le direttrici di traffico di tutti i paesi Lepini,PESANTE E VEICOLARE. IN PARTICOLARE il traffico pesante senza limiti di Tonnellaggio. OCCORREREBBE UNA DIVERSA REGOLAMENTAZIONE nonche’ un diverso approccio per la manutenzione del manto stradale tenuto conto che la pavimentazionee’ collocata su un canale TOMBATO genera movimenti ” TELLURICI” nelle abitazioni circostanti.

Continua “ABBIAMO poi messo in evidenza che i giardini pubblici sono chiusi da un anno e quindi non usufruibili dai bambini e le loro famiglie in vista dell’inizio della bella stagione. Non parliamo poi del decoro del quartiere frequentato ,di giorno,da migliaia di studenti,non tutti educati al vivere civile e, la sera fino a notte fonda in balia di vandali e teppistelli vari intorno ai locali della ” movida” senza nessun controllo delle istituzioni preposte. QUESTI SONO FATTI CONCRETI CARO SINDACO, DA NON SOTTOVALUTARE E CHE ATTENDONO RISPOSTE NON ELUSIVE. LA LITANIA SULLE RESPONSABILITA’ PREGRESSE, DEI DEBITI E VIA CANTANDO NON POSSONO REGGERE 4 ANNi. IL REPERIMENTO DELLE RISORSE PER I DEBITI ACCUMULATI (NON A FONDO PERDUTO)VANNO RICERCATI CON CAPACITA’ NEI PIANI ALTI DELLE ISTITUZIONI .IN CASO CONTRARIO RICORDATI COSA FECE IL SINDACO PESCATORE :ANDO’ IN PREFETTURA A RICONSEGNARE LE CHIAVI.I CITTADINI PAGANO LE TASSE PER AVERE SERVIZI ALMENO SUFFICIENTI. f.TO IL PRESIDENTE.”

E’ preoccupante la gestione in questo modo, quando si parla di Cittadini e del loro bene, bisognerebbe seguire tutti la stessa strada.

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