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Colleferro, la bella storia di Serghiei, il bimbo russo operato agli occhi al P. Delfino

Quella che stiamo per raccontarvi è una storia di buona sanità, una volta tanto non si parla di malasanità ma si parla di una cosa positiva e nello specifico di un delicato intervento agli occhi ad un bimbo russo di 11 anni.

Quella che stiamo per raccontarvi è una storia di buona sanità, una volta tanto non si parla di malasanità ma si parla di una cosa positiva e nello specifico di un delicato intervento agli occhi ad un bimbo russo di 11 anni.

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Grazie a questo intervento eseguito nel reparto di oculistica dell’ospedale di Colleferro il bambino è tornato a vivere, ad apprezzare nuovamente degli aspetti mai colti in precedenza. Una storia di amore che coinvolge oltre al bambino le due famiglie, quella russa e quella italiana che da anni lo accoglie nella loro casa. Di seguito la lettera che racconta nel dettaglio quello che stiamo dicendo: “Tutti noi abbiamo un angelo. In alcuni casi anche più di uno. Questo e’ capitato a serghiei. di incontrare, camminando su una strada impervia, un gruppo di angeli che quella strada l’hanno sapientemente spianata. parliamo di un bambino che, come molti altri, proviene dalla Bielorussia e da una vita difficile (bambini abbandonati e praticamente cresciuti in istituti o case famiglia) e che, grazie all'intervento dell'Associazione “Aspettando un angelo” e ai genitori in affido italiani, possono trascorrere in Italia, per 120 giorni l'anno, un periodo di serenità e di esperienze positive. Piccoli mai usciti dagli istituti, senza viaggiare, senza aver mai visto un film al cinema o essere entrati nei negozi di un centro commerciale, vengono accolti e coccolati, inseriti in un contesto fatto di avventure ed affetti nuovi, se non per sanare del tutto quelle ferite, di sicuro, per curarle. Serghiei ha undici anni ed è arrivato anche questa estate in Italia, per la sua quarta volta. E’ affetto da una forma grave di strabismo per la quale, fino ad ora, non era stato possibile attuare soluzioni. Ma gli angeli lavorano per lui. Con l'autorizzazione della mamma affidataria in Russia, con il benestare di Silvia, la mamma del bimbo in Italia, con la tutela ed il coordinamento dell'Associazione “Aspettando un angelo”, dopo consulenza presso il Reparto di Oculistica dell’Ospedale di Colleferro, viene programmato un intervento chirurgico per la correzione di grave strabismo. Serghiei, da poco arrivato, il 4 luglio scorso viene sottoposto al delicato intervento di recessione bilaterale dei muscoli retti laterali oculari per strabismo grave. Al risveglio ha riacquistato occhi dritti e buona vista. Ma come ci ha raccontato la mamma Silvia, a bende tolte, il risultato non è stato solo un fatto visivo. Più radioso e sorridente, Serghiei, oltre alla vista, ha recuperato qualcosa di più importante: la fiducia in se stesso. Un altro ottimo segno di eccellenza per questo nostro Ospedale di Colleferro che merita luci, non angoli di ombra. Un grazie di cuore agli uomini e alle donne che lavorano presso l'Unità Operativa Complessa di Oculistica: il Direttore Responsabile Dott. Marco Giubilei; il Primario Anestista Dott. Emilio Mazzetti; l’Ortottista Dott.ssa Elisabetta Sterbini e le Caposala Michela Battisti, Annarita Briganti ed Irene Bargagli. Un particolare riconoscimento al Dott. Lorini che da anni collabora con L’Associazione “ Aspettando un angelo” e che ha personalmente seguito il caso curando l’organizzazione preliminare e l’esecuzione dell’intervento stesso”.

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