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Nappo e Girardi

Nappo e Girardi

Colleferro, la giunta non risponde alle interrogazioni, Nappo e Girardi scrivono al Prefetto

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: "Avremmo fatto volentieri a meno di dover ricorrere al Prefetto, perché questo avrebbe significato aver ricevuto risposte alle interrogazioni, convocazioni delle Commissioni e del Consiglio comunale,

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: "Avremmo fatto volentieri a meno di dover ricorrere al Prefetto, perché questo avrebbe significato aver ricevuto risposte alle interrogazioni, convocazioni delle Commissioni e del Consiglio comunale,

copie degli atti richiesti; ma le parole che il Sindaco Sanna ha pronunciato durante il suo rapporto alla città "...sirene di poco conto che agitano la piazza e che vanno definitivamente zittite.." non ci hanno lasciato scelta, perche alla luce di tutto ciò, risulta difficile presagire un atteggiamento diverso da parte di questa Amministrazione nei nostri confronti, e nei confronti di tutta la minoranza.

Spero solo, che questa nostra decisa presa di posizione, possa far capire una volta per tutte che a noi non ci "zittisce" nessuno! Anzi, continueremo su questa strada se necessario, fino all'ultimo giorno del nostro mandato.

Fino ad oggi le nostre azioni, le nostre parole, non sono servite ad "agitare la piazza", ma al contrario, a denunciare alcune contraddizioni, ed i rapporti tra maggioranza ed opposizione che non rispecchiano affatto quanto di propositivo era stato detto dallo stesso Sindaco Sanna, prima e dopo il risultato elettorale.

"Sarò il Sindaco di tutti...noi non abbiamo vendette da fare...", sono state le sue parole al momento di ricevere la fascia tricolore che, ci avevano fatto ben sperare nel rapporto di collaborazione tra gli schieramenti politici, o quantomeno tra una parte di essi, nell'interesse della città.

Collaborazione beninteso, che non può prescindere dal riconoscimento ed il rispetto verso i reciproci ruoli che ognuno di noi è chiamato a ricoprire: Lui amministra, noi controlliamo.

Ma allo stato dei fatti, e da qui la decisione del nostro ricorso fino ad oggi è avvenuto esattamente il contrario. Si cerca in tutti i modi di delegittimare l'opposizione non considerandola, o peggio ancora ignorandola non dando risposte alle sue interrogazioni che, è bene ricordare, vengono presentate per essere portati a conoscenza sulle intenzioni dell'Amministrazioni rispetto a specifiche questioni o fatti, ed anche per quella funzione di controllo, di cui dicevo prima, alla quale siamo chiamati a tutela, non di una parte, ma di tutti i cittadini.

Questo comportamento, non è in linea e cozza tremendamente con il rispetto dei quei valori democratici, ai quali ci si riferisce solo quando a calpestarli sono gli altri. E questo, è bene rimarcarlo, gli è stato fatto notare direttamente anche da chi, fino a ieri, divideva con Lui i banchi della vecchia minoranza. In più occasioni, ma solo quando gli è tornato comodo, si è fatto riferimento al T.U.E.L. e al Regolamento comunale, e addirittura ogni singolo consigliere ne ha ricevuto copia. Ora invece che a richiamarne il rispetto delle norme siamo noi, si fa finta di niente.

Alla faccia della democrazia, alla faccia del confronto.

Noi non dobbiamo, e non vogliamo sostituirci alla sua maggioranza, vogliamo solo poter svolgere il nostro mandato nel rispetto di tutti, anche e soprattutto di chi è chiamato ad amministrare, che però da par suo, non può pretendere di "zittirci", ma accettare serenamente il nostro diritto di critica e rispondere prima coi fatti e poi con le parole".

Girardi Aldo (Colleferro 2.0)

Nappo Riccardo (Azione Popolare)
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